Abdallah Carali, évêque de Beyrouth (f
dotato di scienza, e di buona condotta, e ben versato nell' istruzione spiritualc : ma il procuratorc non ascolterà le loro confessioni, e non contratterà in alcuna minima cosa affatto col direttore circa il lor spiritualc regolamento.
vin. Si deputi un procuratore per il monastero di Hrasc, e si destini aile sue monache un Padre spirituale, ed un direttore in conformità délie loro regole.
ix. Decretiamo con un decreto decisivo sotto pena di scomunica da incorrersi ipso facto, la di cui assoluzione sarà riservata al vescovo, che da qui innanzi non prenderà 1' abito monastico alcun uomo nelli monasteri délie divote, e délie monache, né abiterà in essi alcun monaco affatto, benché fosse sacerdote, alla riserva del procuratore, e delli direttori, e niuno entrera nelli lor monasteri, se non a tenore di quanto viene ordinato nel passato sinodo Libanese.
x. Per quel che riguarda 1' alzarsi la notte per recitar 1' officio divino nel coro secondo la consuetudine nelli monasteri délie monache regolari, attesa la loro imperizia nella lingua siriaca 1' abbiamo ora dà cio esentate, e reciteranno ora il piccolo ofïicio, o la corona, sintanto che saranno istruite, e non permettiamo, che si reciti l'ufficio suddetto nelle loro chiese né dalli monaci, né da altri sacerdoti, di qualunque rito fossero.
xi. Non permettiamo che si chieda il denaro, o altra cosa da quelle povere, che vorranno monacarsi, affinché non restino prive délia loro vocazione spirituale per cagione délia povertà.
xii. Abbiamo permesso solamente alli monaci dimoranti nelli monasteri delli vescovi, e nelli collegi, di cibarsi di carne per Y uniformità délia mensa.
xiii. Per quel che riguarda il ricorso de' proprietari de' luoghi pii, e possessioni, si è convenuto da tutto il nostro ceto, che si espongano tutti questi ricorsi ail' IU.mi e Rev.mi Sigg.ri Monsig. delegato apostolico, Monsignor patriarca Tja1, e Mons. Giovanni Marone, i quali, dopo che avranno fatto il loro giuridico esame, daranno la sentenza con distinto ragguaglio, e questa loro sentenza sarà presentata alla Sacra Congregazione.
xiv. Abbiamo deputato per procuratori delli monasteri délie monache ora il curato Giuseppe Assaf per il monastero di Mar Habda, il curato Mosc I >ib per il monastero délia Madonna Ss.ma di Hacle, ossia del Campo, il curato Francesco Scilala per il monastero di Mar Sciallita, il curato Stefano Gazeno per il monastero délia Madonna Ss.ma di Baciusc, il curato Gioacchino Negim per il monastero di S. Giorgio Halma, il sacerdote Ormano per il monastero di S. Elia Ballune, ed il curato Ezechiele per il monastero di S. Giorgio Bhordoch. Abbiamo poi deputato per superiori delli convenu delli monaci ora il sacerdote Antonio Tahumi per il convento di Mastita, ed il sacerdote Elia per il convento di Mar Dumit, il curato Mosé Zuain per il convento di Mar Ruhana; c di questi procuratori, e luperiori dipendc la loro mutazione, o rimozione dalla volontà del vescovo diocesano, e dalla sua coscienza, a cui conviene invigilarc con tutto il suo impegno sulla loro condotta nelli monasteri, e sulla loro amministrazionc