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LA HOLLANDE ET LE NONCE

di V. E. che dissi di aspettare ne\^e mie delli 27 caduto. Con che ratificando à V. E. il mio profonde ossequio liumilmente me le inchino, ecc, ecc.

Et, ensuite, il ajoute:

Havendo il Sig.^ Cancelliere Hocher col suo ritorno prevenuto quello délia Corte, non hô frapposto alcun intervallo à farli dal mio auditore presentare la qui congiunta memoria, accioche prevenendo appresso di S. M. le mie istanze me ne faciliti, e solleciti insieme le risposte, conforme lia promesso di fare, e non dubito, che non sia per esseguire le sue promesse. Non deggio intanto tacere à V. Em/^^ quello, che S. Ecc.^a significô al suddetto mio auditore nel particolare délie risposte date al résidente Cesareo da gli Stati d'Olanda : Disse dunque S. Ecc/*^, che i predetti Stati havevano doppo lunghe consulte risposto che da essi non era stata ricercata la mediazione del Pontefice, che perciô non conoscevano la nécessita, che il suo ministro si trasferisse à Nimega : Che tuttavia trasferendovisi non intendevano darli ne passaporti, ne in altra occasione al Papa il titolo di Santità, ma altro titolo secolaresco, come di Serenissimo, o simile: E che quanto all'esercizio délia Religione Cattolica non potevano promettere cos'alcuna. Mi soggiunse che queste risposte tanto lontane dalla convenienza, e dalFaspettazione di S. M. l'havevano sommamente conturbata, e che subito s'era rescritto al predetto Résidente, che unitosi al ministro di S. M. Catt.°* ripigliassse il negozio, e con forme adeguate al bisogno, et alla premura grande di S. M. procurasse di condurlo al fine bramato dalla medesima, rimostrando à gli Stati, c le se da essi non era stata ricercata la mediazione pontificia, era ben stata ricercata da Prencipi Cattolici, e si voleva omninamente, e che à tal fine era necessario di concedere al ministro apostolico tutte le sicurezze, e tutti i trattamenti, che alla dignità délia S.** Sede si convenivano.

Queste risposte son ben diverse da quelle, che sotto li 20 xbre scrissi à V. E. d'haver penetrato da buona parte, e che in effetto m'erano state partecipate come verissime dal Sig.^ ambasciatore di Spagna, il quale anch'esso hoggi ne resta sorpreso, attribuendo perô il motivo délia mutazione délie prime intenzioni da S. Ecc.

all'hora communicatemi aile rimostranze de' predicanti Calvinisti, ch'hanno supposto, che i popoli potevano lasciarsi tirare dalle persuasioni de' Cattolici, e da una tal connivenza ad abbracciare la credenza délia Chiesa Romana. Questi ministri credono, che tutto sia artificio de gl'Inglesi per restar soli coirhonore di mediatori, il che accresce tanto più la difïidenza degl'Austriaci risolutissimi perciô di non confidare la direzione délia pace nelle sole loro mani, e dispostissimi all'incontro di far godere un intiera confidenza à S. S.*^

Havendo poi il mio auditore dimandato al S/ Cancelliere perché aile reiterate mie instanze non haveva prima d'hora S. Ecc.^'^ voluto communicare un émergente tanto importante, e la cui notizia era cosi necessaria aile misure da prendersi da N. S.^®, rispose ingenuamente, che temendo S. M., ch'una tal notizia potesse intiepidire la risoluzione délia mia mossa alla volta di Colonia, haveva ordinato, che si sospendesse di ragguagliarmene, ma che S. Ecc. vedendo di présente la vicina e stabilita partenza mia irrevocabile, non haveva havuta difficultà in farmi consapevole di tutto : E che quando fossi in Colonia il S ^ Co. Kinsky passato già à Nimega havrebbe havuto ordine di tenermi avvisato di quanto in simil proposito si fosse e negoziato, e stabilité.

Del resto sicome non mi meraviglio punto délia ripugnanza de gl'Olandesi nell'ammettere il ministro apostolico con carattere di Nunzio di S. S.*^ al Congresso, ricordevole di quella, che professarono ne preliminari délia pace di Munster, di non voler mandare i loro plenipotenziarii in luogo, dove intervenisse il predetto Nunzio pontificio, benchè poi vi cedessero, cosi restô sommamente maravigliato, che neghino il titolo di Santità al Papa, quando le loro gazzette pubbliche in ogni spaccio lo nominano col suddetto giustissimo et adeguatissimo titolo. Intendo nulladimeno d'esser questa antica pretensione, e loro, e de gl'altri eretici, per non mostrare colla concessione di tal titolo d'ammettere il primato del Somme Pontefice, ma quanto più leggiere sono le difficoltà, tanto più facile sarà à ministri imperiali, e Spagnoli di superarle, e certamente sono obligati di adoprarvi ogni sforzo per l'impegno contrattone col pubblico come promotori à N. S.^® d'un tal consiglio, il che da se stessi conoscono, ed io non mancherô di rac-

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