‹ Innocent XIChapitre 107 sur 290 · MGR. BEVILACQUA QUITTE VIENNE · texte numérisé non relu

MGR. BEVILACQUA QUITTE VIENNE

cordargliene. E con ciô ratificando â V. E. il mio impareggiabile ossequio humilmente me le inchino, ecc, ecc.

Le 24, il mande, que, parlant à S. M. de la répugnance ressentie par les Hollandais à l'endroit de la médiation du pape, il dit à l'empereur que, comme. N. S. en acceptant l'offre d'être médiateur à Nimègue, avait eu surtout en vue de lui venir en aide, il devait s'efforcer de le faire agréer; et que S. M. lui répondit qu'elle regardait la conduite de la Hollande comme l'œuvre des Anglais, poussés par les Français qui ne voulaient d'autre médiation que celle de l'Angleterre. Et, à cela, le nonce répliqua qu'il était d'avis que la France pouvait bien avoir autant de confiance dans le Saint-Siège que dans l'Angleterre ; qu'en admettant l'opinion de S. M., il faudrait en conclure que la Hollande était d'accord avec ses adversaires et qu'il iallait bien y réfléchir; ensuite il pria l'empereur de lui faire délivrer ses passeports. Et, le 31, il annonce qu'il attend l'audience pour pouvoir se mettre en voyage par eau, quoique le fleuve ne soit pas dégelé, il avait déjà loué une barque, pour 15 jours, afin de se rendre à Ratisbonne ; et qu'il a un passeport impérial rédigé de manière à le sauvegarder de tout attentat •de la part des princes hérétiques.

Mais, le même jour, il ajoute:

In continuazione délia gentilissima confidenza che questo S.^' Aml^asciatore di Spagna passa co' ministri délia S.** Sede mi ha partecipate le congiunte due minute di plenipotenza stese da me- •diatori Inglesi, con aggiungermi, che su'l fondamento di quanto S. Ecc.^* haveva scritto, s'era astenuto il S.*" D. Pietro Ronchiglio di consertirvi, non volendo ammettere alcuna plenipotenza. nella quale, ô non sia nominato in primo luogo il Papa, o vi sia nominato alcuno de mediatori; Tutto che à questo si possa repli- €are da Francesi, che il Rè Brittanico viene nella loro plenipotenza nominato, in quanto à lui s'attribuisce l'elezione délia città

di Nimega per luogo del Congresso, e non in quanto média tore: Poiche dove si tratta di questi, si nominano generalmente senza alcuna specificazione tutti i mediatori accettati dalle parti. Bench'io possa supporre, che V. E. havrà per altre prime inteso il medesimo, non hô stimato tuttavia di dover mancare di portargliene la notizia ad abbondante cautela. Con che ratificando à V. E. il mio somme ossequio humilissimamente me le inchino, ecc, crc.

Enfin, le nonce se met en voyag-e, et, le 12 février,- il écrit de Tuln:

Benchè rimessasi la stagione d'improvviso al freddo, liavesseriempito di giacci il fiume con minaccia di serrarlo affatto, non volli con tutto ciô diîFerire lunedi la mia mossa. M' incaminai dunque in detto giorno alla volta di Colonia favori to da Mons.'' Nunzio, & Sig.^i ambasciatori residenti alla Corte Cesarea sino alP imbarco,. e la sera mi portai a Nundorf, dove fermatomi tutto il giornoseguente per dar tempo aile provisioni de padroni délie barche^ ripigliai il camino mercoledi, e mi trovo questa sera doppo un penosissimo viaggio in questa città di Tuln per continuarlo dimatina senza interromperlo sino al mio arrive in Colonia. Non petrebbe V. E. credere quanto i giacci abbiane resa difficile la strada e con quanta fatica sia necessario d'aprirsela in diversi luoghi, e pure questa del fiume viene comunemente hora stimata la mené impraticabile. lo sono perô armato di tutta la patienza,. e sefïerenza, che puô bisognarmi, et animate da commandamenti di S. S.*^ e dall'honore de cenni di V. E., non dubito di non terminarla felicemente. Intanto non mancherô d'avvisare à V. E. il progresse di questo mie viaggio da ogni luogo, dove ritroverô; commodità di scrivere si per cempire all'obbligaziene, che me ne cerre, come per raccordare à V. E. il mio profonde ossequio, e le faccio humilissima riverenza (1). ecc, ecc.

(1) Le 17 février, Cybo charge Tanari d'avertir Bevilacqua que les rapports intimes qu'il entretient avec le vicaire de Hollande peuvent faire naître de l'ombrage chez les ministres espagnols ; et il lui recommande, du reste, de toujours informer Bevilacqua de ce qui pourrait lui nuire en en donnant aussi avis à Rome.

Page 1