LE MINISTRE DE SAVOIE AU CONGRÈS
rapports avec les hérétiques, à leur rendre les politesses qu'ils lui feraient et à chercher auprès d'eux à obtenir des avantages pour les catholiques; mais que, relativement aux négociations en vue de la paix, il devait laisser ce soin à l'Angleterre, et que, si celle-ci abandonnait son rôle de médiatrice, on verrait ce qu'il y aurait à faire. »
Le 30, Bevilacqua informe Cybo:
In essecuzione del commandamento, col quale V. E. m'impose ch'io dovessi ragguagliarla di quanto verrebbe à mia notizia de maneggi del S.'' Duca di Savoia nella Corte d'Inghilterra per ottenere da quel Rè à suoi ambasciatori trattamenti di testa coronata, sono tenuto a partecipare à V. Em.^ quello, che ne ho potuto ricavar qui da un ministro, che per interesse del suo padrone hà attentamente invigilato à tutte le prattiche fatte cola dal Co. di. S. Maurizio. Mi vien dunque supposto, che coll'esempio délia Francia e coll'aiuto délia Regina era stato quasi risoluto dal Consiglio reale di adherire all'instanze di quel principe, ma che scopertosi lo stato di negozio dal Barone di Senurininviatodall'elettore di Brandeburgo, e trovando la pretensione di Savoia pregiudiciale aile prérogative del suo padrone, e contrarie ad un trattato fatto sin dell'anno 1667 dal defonto Duca coU'elettore Palatine, nel quale tanto fuori quanto dentro Pltalia si stabiliva la precedenza alla dignità elettorale, ricorse al Principe Ruberto con una copia del predetto trattato, e per mezzo di S. A. ruppe ogni concerto, e fece revocare le buone disposizioni, che si havevano dalla Corte a favore délia Savoia ; ne contente di ciô, porto alla Dieta di Patisbona la relazione del tentative fatto in Inghilterra, onde dal Collegio elettorale sono state scritte due lettere dehortatorie, una à Madama la duchessa reggente e l'altra al Pe délia Gran Bretagna, nella prima molto risentitamente insiste, perche si désista dal procurare una simile prerogativa, e nell'altra perche non si concéda. Ecco à V. E. quanto mi è sortito di poter penetrare per ubbedire a suoi riveritissimi cenni. Et humilmente à V. E. m'inchino, ecc.
Cybo mande à Bevilacqua, ie 7 août:
V.. S. 111. 1^^ hà un vantaggio grande sopra gli altri rappiesentant! de' principi in Nimega, che anche col non far niente adempie le parti del suo ministerio, et incontra la sodisfatione di S. S.^^, purche da lei non manchi, che non esibisca, e non interponga la sua mediatione dove n'è ricercata. Siche non deve darsi fastidio délie lunghezze del Congresso, qualunque ne sia la cagione. Ben è vero, che quando se le presenti aperture di dispor le parti ad inoltrarsi nel Trattato, et a concluder qualche cosa di buono, corne par che le dia speranza l'apprensione cagionata in cotesti plenipotentiarii dalla richiamata del Cavalier Temple a Londra ; sarà opéra degna dell'attenzione e destrezza singolare di V. S. 111.™^ , e délia giusta espettatione, che ne hà la S,*^ Sua, il non perderne l'opportunità etc.
Et le 13, Bevilacqua lui écrit:
Ciô c'ha reso la mediazione Inglese poco grata à tutte le parti, almeno per quello, che riguarda le persone de mediatori, è stato il modo tenuto da quelli nelFesercitarla facendo puramente l'uiïicio di relatori délie scambievoli proposte, e risposte, senza l'uso d'alcuna di quelle diligenze che servono à togliere gl'impegni, et à facilitare i negozii* Et all'incontro ciô c'hoggi rende, e lo posso dire à V. E. senz'alcuna iattanza, plausibile la mediazione di N. S.^®, è di vedere, che il ministre apostolico oltre la cura di riferire fedelmente i sentimenti vicendevoli de SS.^i plenipotentiarii, non solamente gli spoglia d'ogni amarezza, ma procura ancora di prevenire le difficultà, e con espedienti opportuni di sopirle, nel che vien sommamente lodato il zelo e la paterna affezione délia Santità Sua, la quale lontana da ogn'altro interesse, fà evidentemente conoscere, che l'unico suo scopo è di ridonare alla Christianità una pronta e buoua pace : Questi sono stati i motivi che si nel negozio di Lorena, corne in qualche altre émergente mi hanno date impulse à non tra^curare alcun mezzo, che potesse condurmi à guadagnare questo concetto, che se non m' inganno, forma il vero carattere di mediatore, e dalle memorie che sono presso di me del Tiattato di Munster, questa è la strada stessa