LES PRÉTENTIONS DU DUC DE RADZIWILL
contre, il puisse prendre courage pour entreprendre la "guerre sainte (1).
Bonvisi écrit à Oybo:
Emiii.'^^ e Eev.""^ Sig. Sic. e Padron Col.'^^(^
Grrandi occupazioni mi hanno dato in questa settimana le pretenzioni del S/ Duca di Radzivil, per i negoziati, che mi è bisognato fare con lui, con grAmbasciatori regii, e con i ministri delP Imperatore. Fui a visitarlo in campagna lontano di quà due leghe, et egli la mattina seguente entrô in città privatamente, e mi rese la visita, trattandoci scambievolmente in terza persona. Tentai di persuaderlo che passando sotto silenzio la qualità di Duca, si servisse solo di quella d'ambasciatore, perché cosi haverebbe preservato le proprie ragioni, e sfuggiti i contrasti, pregiudiziali ail' importanza del negozio, che doveva trattare, tanto più che gl'ambasoiatori di Spagna e di Venezia, resolutamente mi havevano protestato di non volerlo trattare in terza persona, e dubitavo che si concertasse l'appuntamento che havevo fatto con F Imperatore di farlo trattare in terza persona, dà i suoi ministri, se tutti noi lo facessemo, ma non vi fù modo di persuaderlo, dicendo che ne i congressi haverebbe pigliato il titolo, che li dessero, ma non haverebbe poi convenuto pàrticolarmente con essi,
(1) Le 18 août, Bonvisi lui répond qu'à ses observations sur l'alliance avec la Hollande et les princes hérétiques, l'empereur avait répondu que la raison d'Etat le contraignait d'agir ainsi, et que le roi de France n'avait pas en vue de changer la religion de la Hollande, mais bien de conquérir ce pays pour tenir l'empire en esclavage ... S. M. espère arriver à la conclusion d'un accord avec les deux nations et, quoique la peste l'oblige à partir, il serait resté une huitaine de jours de plus dans les environs de Vienne pour négocier. L'ambassadeur de Pologne, à la demande que je lui fis, s'il rencontrait des difficultés dans les négociations, répondit qu'au contraire on les facilite. Ce sont les Moscovites qui mettent toujours des, bâtons dans les roues. On espère toutefois que, pour le moment, on pourra conclure tout au moins une ligue défensive avec la Pologne...
onde vedendo che l'amarezza dell'animo suo haverebbe troncato le speranze del buon successo, ripigliai il iiegoziato con gl'ambasciatori e con i ministri, e trovai tutti saldi nella prima dichiarazione; Secondandomi perô Mons/ Litta, (1) al quale palesai il fine, che havevo havuto di condescendere al mezzo termine, ancorcKè senz' haverne ordine, per facilitare la sustanza del negozio, che tanto premeva a' N. S^^, sperandoi che S. S^à mi perdonerebbe Tarbitrio, che pigliavo mosso da questa ragione, e dall'esempio di MonsJ Nunzio di Polonia, dal quale mi ero informato del modo che" egli teneva; Oltre la speranza che havevo, che i ministri di S. M., seguiterebbero poi il mio esempio, ancorchè discordassero gl'altri, e credo di poter dire che sarà cosi. Ma i due ambasciatori vennero più volte à persuadermi, che non mi separassi, e recedessi dal mezzo termine, ma costantemente rispuosi, che non volevo addossare à me la colpa délia rottura de' negoziati ; Che potevano l'eccellenze loro sostenere il punto, perché non havevano di che trattare, ma io che dovevo in certo modo servir di mediatore^ conforme il desiderio mostratomi dall' Imperatore, e dal Rè di Polonia con sua lettera piena di confidenza, non dovevo stare sul rigore e mi parve di renderli capaci, e l'ambasciatore di Spagna mi disse, che se S. M. ne li havesse comandato, haverebbe ceduto. et havendolo proposto, S. M. non volse ingerirsici, rimettendoci à quello, che havessi potuto conseguire con la destrezza; Mi promesse il S'' ambasciatore che per salvare l'apparenza haverebbe mandato la sua carrozza per V ingresso, senza esprimere tittolo (sic) nel suo fare il complimento, ma che non voleva poi praticarlo con la persona, e cosi il S*" Duca mandô ad invitarlo, ma un Polacco imprudente disse che S. Alt''^ invitava S. Ecc^^ , e l'ambasciatore rispuose che haverebbe procurato di servire S. Ecc^** , e cosi si venue à maggiori rotture, che procurai d'aggiustare con poco frutto, volendo che il suo gentilhuomo lo trattasse d' Ecc.^^ . Finalmente propuosi che per evitare il cimente mancassero tutti insieme, e che il gentilhuomo di Mons/ Litta facesse il complimento in terza persona in nome di tutti, e fu approvato, et eseguito con scambievole sodisfazione. E stato ciô grandemente approvato dall' Im-
(1) Le nonce extraordinaire, porteur des langes pour le nouveau né.