‹ Innocent XIChapitre 262 sur 290 · L'ESPAGNE MANTIENT SES CONDITIONS · texte numérisé non relu

L'ESPAGNE MANTIENT SES CONDITIONS

à en écrire, car cela présente un grand intérêt pour Nimègue(l).

Et, le 28, Airoldi répond à Cybo que dans la semaine il parlera au Saint-Otfîce du dernier discours de S. S. à l'ambassadeur d'Espagne, sur ce que son collègue de Venise aurait mandé à Madrid que tout avait été remis à l'arbitrage de S. S., et il ajoute : « Le nouvel ambassadeur d'Espagne m'a dit de croire qu'au Sénat on a parlé du Golfe pour un ^arrangement; j'ai répondu que j'ignorais cela et qu'il me y)araît au contraire que cette affaire dormait, mais que l'ambassadeur vénitien ayant écrit de Madrid d'avoir trouvé de meilleures dispositions, peut-être on en aura parlé pour en donner connaissance à Barbaro à Rome; et il me répondit qu'il croyait impossible que l'Espagne adhère à un accommodement sans aucune satisfaction et que ce serait au pape à voir quel genre de satisfaction on ofifre, et à décider si elle est suffisante; concluant qu'il n'est pas juste et honorable pour la maison d'Autriche que les Vénitiens prétendent persister dans leur refus, laissant le pape agir seulement sur le roi. »

Cybo écrit, le 16 octobre, à Borghi internonce à Venise;

Da Mons. Niinzio in Madrid si ha avviso ohe il Sig. D. Giovanni vinto linalmente dalle assidue epremurose istanze del Nunzio ha data intenzione di veder d'indurre il Re a fare in S. S. una libéra remissione délie difFerenze dei Golfo, senza parlar di sodisfationi, ma che non sarà possibile d'impetrar che S. M. vi consenta senza che la S. S. si faccia promettere in segreto. e prima di

(1) Le 5 septembre, dans une nouvelle dépêche, Cybo écrit: « dans l'audience de hier matin N. S. insista sur le sujet auprès de del Carpio afin qu'il le lit savoir à Madrid, ajoutant que, quoiqu'il eut Pair importun, en agissant ainsi il satisfera à ses obligations envers Dieu et aussi envers le roi, qui, en pardonnant tout, montrerait une générosité royale et chrétienne. »

644 l'impartialité d'innocent

iisar cli tal facoltà, da cotesta E,epublica alcuiia compétente sodisfatione. Resta dunque che cotesti signori specitichino a S. S. quai sedisfatione intendono di dare perche S. S. laproporrà al Recome pensiero suo proprio, e venendo accettata da S. M., spera che si concluderà il tntto felicemente. Si è d'ordine di N. S. accennatoil tutto a questo Sig. Ambasciatore, il qiiale ha promesso di sçrivere questa sera per indurre il Senato ad un partito tanto facile e tanto vantaggioso alla quiète publica, particolarmente nelle çircostanze presenti e ne' torbidi che corrono in Italia. Il punto sta ch'essendo ordinato l'aggiustamento suddetto alla mediatione veneta in Nimega, non vi è tempo da perdere. perché hora ch'è finita la Campagna si dovrà ripigliare vigorosamente il trattato di pace. Per tanto sarebbe necessario che cotesti Signori deliberassero quanto primia sopra la sodisfatione che pensano di dare e la notificassero a S. S., e che proponessero cosa la quale probabilmente potesse in Spagna essere accettata, perché altrimenti si procédera in lunghezze infinité, le quali faranno perdere il frutto di questa negoziazione. Usando il Re la generosità di condonare ogni cosa liberamente in gratia di S. S. par che la convenienza richieda che le Républica ne usi altrettanta in offerire spontaneamente in gratia di S. S. medesima qualche sodisfatione compétente, la quale non potrà mai essere attribuita ad effetto di timoré o di confessione di havere il torto, ma a puro atto di magnanimità, e di spontanea cortesia, mentre non si deduce a patto, e la remissione in S. S. si fa libéra. V. 8. ?i vaglia di queste notizie per rappresen tarie dove troverà megiio per veder di terminare una volta questo aifare che tanto preme a S. S. particolarmente per benefitio délia Republica.

Et, le 13 novembre, Airoldi maDde à Cybo:

Tenni discorso confidente uno di questi giorni col sig. cardinale Delfino del contenuto nella cifra di V. E. de' 30 del passato in proposito délie diiferenze del golfo e délia difficoltà che s'incontra in Madrid per l'aggiustamento senza qualche sodisfatione e lo pregai di additarmi la strada che potrei tenere per insinuare à questi sigg. senza publicità d'officio le convenienze délia reconciliatione délia republica col re di Spagna e disporli ad una ra-

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