‹ Innocent XIChapitre 50 sur 290 · PORTOCARRERO REFUSE AUSSI · texte numérisé non relu

PORTOCARRERO REFUSE AUSSI

hautes les prérogatives des cardinaux. S. Em. est excusable en ce sens qu'on l'a prise à l'improviste ; on espère pourtant qu'elle fera en sorte d'obtenir la réparation qui lui est due, et, pour la faciliter, S. S. lui envoie un bref afin de la rehausser par un titre important auprès du roi, laissant à S. Em. la faculté de s'en servir... Le même jour il ajoute que, au cas où le marquis de Villars persisterait dans sa prétention de vouloir la main de Don Juan, il est à supposer que les autres ambassadeurs royaux se mettront, de son côté et, par conséquent, s'abstiendront de traiter avec S. A. Etant donné le cas, V. S. doit s'abstenir aussi; et, si les ambassadeurs lui demandent de s'unir à eux, V. S. ne devra pas s'y refuser. Qu'elle prenne garde toutefois de s'en faire l'initiatrice, car il pourrait arriver qu'on essaie de la gagner comme étant le personnage qui a le pas sur tous les autres par son autorité et sa dignité. Il est bon que V. S. parle de ce sujet le moins possible ; il ne serait aussi peutêtre pas mauvais que Y. S. en fasse préalablement quelque confidence à S. A. en alléguant la nécessité de devoir agir comme les autres, » et Cybo conclut en disant que la prudence lui servira de guide. Le 18, Melliui écrit:

Mosso finalmente il Sig. Gard. Portocari'ero dalle nuove istanze di Sua Maestà e dalle continuate de' suoi Parenti^ si è risoluto di venir qui alla Corte seconde i loro desiderii, ancora non si sa corne habbi aggiustato il suo trattamento col Sig. D. Giovanni; alcuni dicono che si lasciarà persnadere di vederlo in secreto corne il Sig. Cardinale D'Aragona, altri perô suppongono che non lo vedrà nelle sue stanze, ma solo di sopra in quelle di Sua Maestà ; ne meno si sa se darà la mano ai Grandi, et ai Titoli in sua casa, corne essi pretendono; sin hora sta risoluto di non darla e si è dichiarato di non curarsi che vadino detti a sua Casa, e che lui piuttosto anderà nelle loro, o in altro luogo terzo quando haveranno bisogno di trattar seco. Secondo l'ordine che V. E. mi ha dato con sua cifra de 23 Luglio avvisarô detto Sig. Card. Por-

tocarrero dei sentimenti di Sua Beatitudine, e délia amarezza grande provata dal Sacro Collegio per il trattamento datoli dal Sig. D. Giovanni con significarli che Sua Beatitudine non è per tolerare un esempio si pregiuditiale, e di tante conseguenze, e che tiene la Santità Sua particolar fiducia nel zelo, e petto Apostolico di Sua Eminenza che non sarà per dissimulare si gran torto, e che ne procurarà il rimedio. lo per me voglio sperar che Sua Eminenza si approfitterà di queste insinuationi, non solo per risarcirsi dell'aggravio fattoli dal Sig. D. Giovanni; ma anco per rimediare all'altro che gli fa l'Ambasciatore di Francia con non visitarlo corne ha visitato gli altri Signori Carte Cardinali {sic) in altro tempo, et in Toledo non solo lo vidde, ma li mandô a dire di più che non poteva vederlo mai se non li dava la mano per tener taie ordine dal suo Re ; ha poi detto l'Ambasciatore a molti che tal novità, è solo proceduta per haver il Cardinal d'Aragona ceduta la mano ad alcuni Grandi, e Titoli, e perché gli venue controversa dal Sig. D. Giovanni il quale in questi suoi franti si è gloriato di non haver mai dato la detta mano a niun Cardinale, e di haverla levata in specie cosi in publico al Card. Portocarrero, e di non haverla data a me; l'istesse cose disse a me l'altro giorno nella visita publica che io gli feci, aile quali io risposi come io dovevo, con replicarli le ragioni accennate in altra cifra, e lo pregai anco instantemente, e con bel modo a visitare il Sig. Cardinal Portocarrero quando arrivi qui, si mostrô Sua Ecccellenza assai persuaso délie mie ragioni, e disposto a facilitare l'aggiustamento di questa materia con sua Maestà Cristianissima dandomi ad intendere che forse facilmente si potria ri vocar tal ordine quando Sua Eminenza sostenesse le sue prérogative col Sig. D. Giovanni e quando assicurasse di non dar la mano in sua Casa a niuno, si come dice fanno in Francia i Signori Cardinali, i quali si contentano più tosto di non veder alcuno. Se Sua Eminenza verra qui come ha risoluto, anderô immediataraente a vederlo e li mettero in consideratione tutto difFusamente; et in tanto perché meglio possa pigliar le sue misure prima di venire li spedirô Huomo a posta con una mia lettera per maggior sicurezza délia medesima, nella quale gli accennarô il necessario.

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