CHAPITRE IL
Innocent XI éprouvait une affection paternelle pour le roi Charles II ; il se réjouissait de sa piété et des sentiments religieux de la nation espagnole. Toutefois, la conduite du marquis del Carpio, ambassadeur d'Espagne à Rome, une tendance de la juridiction civile de Madrid à empiéter sur celle de l'Eglise, les bonnes paroles, au lieu des satisfactions que l'on donnait aux réclamations du Saint Siège, et aussi la répugnance des ministres espagnols à mettre en pratique ses conseils touchant la politique générale, inquiétaient le pape qui, malgré tout, faisait son possible pour rendre moins désastreux le sort de la Couronne (i).
Le 17 janvier 1680, Mellini écrit qu'en ces jours de fêtes continuelles pour l'entrée solennelle de la reine-épouse, il a été impossible de traiter les affaires à l'audience du roi, qui a renvoyé tous les Conseils « de cette manière je n'ai pu entretenir S. M. sur la libre exaction des dîmes pour la Pologne ;
(i) Ce chapitre, en outre des dépêches sur les affaires que l'on pourrait dire spéciales entre les deux Cours et en dehors des affaires politiques et religieuses, renferme des dépêches qui résument les différentes questions se rapportant aux droits de l'Eglise que l'on avait commencées à traiter dans la première période du pontificat ; et, pour en voir le développement, il faut recourir aux chapitres de la seconde partie de ce volume. (Dans les archives secrètes du Vatican manquent des volumes des dépêches chiffrées de Cybo).
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toutefois j'en ai parlé à D. Pietro d'Aragon, à D. Pietro Colonna et à D. Gerolamo, mettant en relief l'urgence, dans l'intérêt de la Maison très-auguste, mais je n'ai pu en tirer que de bonnes intentions ; je me réserve donc pour la première audience royale. Quant à l'ordre de remettre à V. Em. l'argent de la nonciature, je peux dire qu'on est en train de régler les comptes, et qu'on attend que la depositeria fasse une autre remise de fonds avec l'entrée de l'argent délie vacanze et spogli de Burgos et Cuença » (i).
Dans un Avis de Madrid, de janvier, on lit :
Seguî finalmente l'entrata publica délia Regina sposa nel giorno stabiiito di sabbato ii 15 dci corrcnte, non ostante che offuscatasi la serenità de^ tempo il venerdi précédente (nel quale furono tutti i Consigli à baciar la mano à S. M.)da una densa nebbia che continué il sabbato sin al mezzo giorno, e doppo si dissipô quasi affatto, havesse fatto dubitare à molti se fusse stato per eseguirsi la funzione, ma il giorno benchè annuvolato, fù cosî placido, che fu stimato miglior'del sereno perche il sole havrebbe potuto nuocere. Fu tanta la gente, che occupava il camino, oltre qaella ch'era nelle case, e sià i palchi, che si vedeva un continuo ondeggiamento di popolo per tutta la strada del Palarzo del ritiro sino à quel di Madrid, principalmente non essendovi l'imbarazzo délie carrozze, aile quali fu proibito l'entrare nella carriera sotto rigorose pêne, oltre l'essersi chiuse tutte r imboccature délie strade con palchi, barrière e fosse, onde non entrarono che cavaglieri à cavallo e sedie di dame.
La disposizione del camino fù nella forma seguente. Tutte le case che facevano facciata su quella strada furono coperte di ricchissime tappezzarie, broccati e portière dal tetto sin à terra con vaga e sontuosa vista.
La porta dell'uscita dal ritiro fù fatta nuovamente à perpétua memoria di pietra viva coll' armi di Spagna e di Francia, e coll' iscrizzione scolpita del Real matrimonio colla Principessa Maria Luisa di Borbon ; à questa succedeva un colonnato con nicchie grandi, ov'erano statue rappresentanti tutti i regni e provincie délia monarchia coll' armi loro, e nello spazio, che
(i) Dans un Avis du 29 décembre 1679, on lisait qu'on ne peut rien assurer sur la grossesse de la nouvelle reine, mais on l'affirme au point dédire que l'entrée publique des souverains ne peut avoir lieu qu'à la fin de janvier prochain. Le magistrat de la ville a prié S. M. de vouloir l'avertir douze jours d'avance afin de pouvoir tout préparer.
FÊTES POUR l'entrée DE LA NOUVELLE REINE. 43
correva tra quelle erano dipinte tutte le fontane più notabili, et artificiose dell' Europa. Questo colonnato si stendeva sin all'arce del ritiro, il quale era maestosissimo, corne anche tutti gli altri, dopô seguiva quello degl' Italiani, poco distante dall' ospedale di essi. Dopô si passava quello délia Porta del Sole, che tiene quattro facciate ; indi s'incontrava il convento di S. Filippo degli Agostiniani un tavolato altissimo, e spazioso con pitture grandi, et iscrizioni rappresentanti moite particolarità et istorie deir Indie ; appresso tutto il tratto dei mercanti di sete, e panni reso vaghissimo con grotteschi, dentro ciascuno dei quali stava un moro in statua di •rilievo con fruttiere, e sopra di loro l'effigie del Rè, e délia Regina, e di tutti i generali, e gran capitani di Spagna. Dali' atra parte dov' erano le botteghe de pelicciari si osservavano curiosamente disposti tutti gli animali del mondo formati con tutte le sorti di pelli riempite, con varie iscrizioni burlesche. E di qui si passava immediatamente ail' arco délia Porta di Guadalaxara, il quale è dei piià regolari, fabricato su la forma de gli antichi Romani ; à questo continuavano gli argentieri, che haveano fatte due gallerie corrispondenti, et eguali con certe scalinate in forma piramidale tutte copcrte di argenti di ottimo lavoro, al piè délie quali era tirato un tavolato in forma di fascia distesa, dove stavano angioli di rilievo inargentati, et in mezzo di essi 26 targhe, 20 délie quali contenevano lettere grandi, che formavano il nome del Re, e délia Regina, alcune tutte di perle, et altre di diamant!, e rubini, altre di diamanti di gran valore, e d'altre sorti di gioie, délie quali era pieno tutto il corpo délia targa spazioso di quattro palmi. L'altre sei formavano un Sole, et una Luna, l'arme di Castiglia, e di Francia con altre cifre. Che fu cosa vcramente magnifica ; dopo s'entrava nella piazza délia villa, do"'^e stava un tavolato in forma di mezzo teatro con pitture rappresentanti le fatiche d'Ercole colle sue iscrizioni, e nel mezzo un gran quadro col Rè e colla Regina, et un Ercole di rilievo genuflesso avanti di loro offerendogli le spoglie del leone in mezzo à due colonne col Plus ultra. Poco appresso seguiva l'arco di S. Maria deir Almudena collocato in mezzo alla facciata d'avanti del Palazzo délia Regina madré, da dove si passava iinalmente alla piazza del palazzo reale, dove sopra le due gallerie, che l'adornano, erano collocate statue di mezzo rilievo colle sue iscrizioni rappresentanti tutti li fiumi di Spagna con due castelli di fuochi artificiosi in mezzo alla piazza, e due carri trionfali in forma di barchetta, posti sopra le rote, dove stavano musici e comedianti. Et in somma per tutto il camino ad ogni capo strada si vedeano palchi di comédie, e di danze, e di varie forze fatte in cadenza al suon d'instrumenti. Il principio poi délia vista délia disposizione alla funzione personale fù la comparsa di tutto il Magistrato délia Villa in corpo à cavallo vestito di robbone di broccato bianco à fiorami d'oro, con trine simili, preceduto dagli Alguazili pur riccamente vestiti, e da quattro mazzieri, E questo giunto al Ritiro fece alla Regina la consegna délie chiavi délia Villa.
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Dopo csscr passato qiiesto, si vide comparire il Rè colla Regina madré in un cocchio col sopra ciclo mezzo scoperto, che dava à tutti la comodità di veder le M. M. loro, le quali smontarono à Palazzo Reale e di là per altra strada si transferirono à veder la funzione in casa délia S^a Contessa d'Ognatc, in unbalcone apertovi nuovamente. Vi entrorano (sic) pev la parte di dietro, e vi desinarono, con vivande perô e servizij di Palazzo, Cominciarono poi à vedersi alcune bande di guardie,che venivano per tener netto dal popolo il passo délia Cavalcata. Uscirono poi quantità d'Alguazili à cavallo per il medesimo effetto, indi i tamburri e i trombetti, e depoi i cavaglieri d'abito, che furono sopro 200, appresso molti maggiordomi, gentilhuomini délia Bocca, e cavallerizzi regij, dopô i Grandi circa 20, appresso la Regina sotto il baldacchino portata dai reggitori del Magistrato, che la seguitava àpiedi, il S^ Marchese di Villamarina primo cavallerizzo le teniva (sic) a piedi il palafreno, facendo l'officio di cavallerizzo maggiore in mancanza del S^ Duca d'Ossuna, al quale non fîi permesso d'intervenirvi, per il divicto di accostarsi à Palazzo, che tuttavia gli dura. Immediatamente fuori del balcdachino veniva sopra una mula la S^a Duchessa di Terranova Cameriera maggiore, alla quale sopra altra mula succedeva la S^a D. Laura d'Alagon Guarda Maggiore, indi le Dame d'honoré sopra cavalli tutte messe in mezzo di due cavaglieri parenti, et in fine la carrozza d'honoré délia Regina, quella del S^ Marchese d'Astorga, e due altro del medesimo ; nella prima délie quali erano i suoi gentilhuomini, e l'altra vota. Il S"" Marchese perô non v'intervenne per star mal di gotta, ma vi mandô la sua livrea ricchissima di scarlatto coperta d'oro. Tutte le livrée dei Grandi, oltro Fesser numerose erano velluti e felpe, ô panni finissimi coperti d'oro, disposto in varie forme ; i cavaglieri di minor portata l'haveano pur simili, non distinguendosi che nel minor numéro, et anche quel dell' ultima sfera haveano fatti i medisimi sforzi secondo la possibilité. I cavaglieri poi, et i cavalli erano si riccamente vestiti, et adornati, che ogni gala loro poteva meritar d'esser osservata sola, e tutti vestiti erano di colore coperti di riccami riportati ô lavorati su i medesimi. La Regina brillava tutta di gioie, ma la migliore era ella medesima col brio e la vivacità, la grazia e la maestà naturale, colla quale andava,e colla disinvoltura,con cui osservava tutto,talmente che non sodisfa questa Corte di celebrarla. Le gale délie Dame se non giungevano al paragone di quella di S. Mtàprocone restavano lontane. In somma non è facile di veder altrove una comparsa più ricca. Vi niancarono II Grandi di quelli, che qui si trovavano, alcuni per assistere al Re, altri per esser freschi di scorruccio, et altri per trovarsi indisposti. Vi si desiderarono pur altri cavaglieri mancati per cause légitime, et alcuni per quella di non haver modo di comparire al par de gli altri, ne voler esser osscrvati in minor gala, Giunta la Regina avanti il balcone dove stavano il Rè, e la madré, si fermô un poco, et si salutarono reciprocamente, la Regina sposa col ventaglio, et il Rè, e la mardre col fazzoletto. Alla piazza