‹ Innocent XIChapitre 153 sur 430 · AMBASSADEURS MOSCOVITES A VARSOVIE · texte numérisé non relu

AMBASSADEURS MOSCOVITES A VARSOVIE

Le 8, Martelli ajoute que s'étant rendu chez le roi pour le féliciter de l'heureux accouchement de la reine (i), S. M. lui demanda s'il avait des nouvelles de Rome. « J'ai dit que N. S. s'était réjoui d'entendre la prochaine arrivée des envoyés moscovites avec les plus larges facultés, d'où il espère que bien vite on arrivera à la conclusion de l'union, car d'après des avis il paraît qu'ils ne font pas la paix avec les Turcs. S. M. répondit être disposée et d'attendre leurs conditions. Elle observa ensuite d'avoir de mauvaises nouvelles et craindre que la paix soit troublée entre les princes chrétiens. J'ai parlé encore de la défensive dont depuis deux semaines on ne dit rien ; S. M. répliqua qu'on reprendrait les négociations, voulant aussi connaître les propositions des Moscovites... Aujourd'hui, fête de S^ Stanislas Kostka, on a fait des prières publiques, comme j'avais conseillé pour implorer la grâce divine sur les négociations .. Le gr. chancelier de Lithuanie m'a dit que depuis 25 ans qu'il traite avec les Moscovites, jamais il n'avait lu une plénipotence aussi libre, d'où il ne doute pas de la sincérité d;i grand duc ; et que les ambassa-

(i) Le ir, il avait annoncé à Cybo :

Con giubilo universale la M'^ dclla Regina hà questa mattina dato feliccmcnte alla lucc un principino, e si ritrova la M'a sua in buono stato di salute.

• Hoggi gli ambasciatori di Moscovia hanno fatto il loro publico ingrcsso, trasportati da una gondola regia à questa ri^'a, dove à nome di S. M, sono stati incontrati dal Sig'" Trcsoriere di Corte e Sigf Générale Denhoff, stando intanto squadronate su la medesima riva le régie guardie e tutta questa citta dinanza armata parte à piedi e parte a cavallo. Montati poi in carrozza con detti Sig^i con tutto l'accompagnamento suddetto e preceduti da una numerosis sima comitiva di Nobiltà à cavallo, si sono portati traversando tutta la città al quartiere loro destinato, che è uno di questi borghi. La fanzione è riuscita molto vaga non tanto per il numéro, quanto per la varietà degli habiti, et armature e per la rarità de' cavalli su li quali erano montati i cavalieri che vi sono intcrvenuti.

Luncdi sul mezzo giorno alzatosi all'improviso un turbine impetuosissimo, ha nel brève passaggio che ha fatto danneggiato notabilmente molti edifizii et alcuni affatto atterrati.

deurs l'ont assuré qu'on ne devait pas avoir de jalousie du nouvel ablégat envoyé à Constantinople, car il n'a pas cette qualité : c'est une personne de basse condition, écrivain de la chancellerie et chargé de traiter l'échange d'un esclave de considération, et qu'en attendant il doit aussi s'informer des projets des Turcs pour la campagne de cette année... S. M. a suivi la procession du T. S. Sacrement et est restée une heure à genoux en prière dans l'église de S'^ Marie. Il faut espérer dans la grâce divine » (i).

Le II, Cybo écrit à Martelli :

Quando il Gran Cancellier del regno, ministro si principale, di tanto seguito in cotesta Republica, e si strettamente congiunto colla M'^ del Rè dichiara cou tanta publicità non esser ne vantaggiosa, ne buona la Lega defensiva con Cesare, e l'union délie armi del Moscovita contro il Turco, puo sen2;a dubbio credersi, ch'egli habbia alcun altro motivo da non propalarsi ; tanto più che secondo quel ch'ella mi accenna niega egli i primi principii, e le costituzioni fondamentali délia Republica istessa, onde non solo non è bene, ma non si deve in alcun modo induire il Résidente Cesareo à ripigliarne la negoziazione per non esporlo, sicome ella dice à nuove ripulse,

(i) Le ler mai, il avait écrit : Conforme mi comanda V. Ema colla sua cifra de' 30 Marzo procurerô di tener viva la prattica délia lega coU'Imperatore con ogni cautela, aecioche li miei offitii e le diiigenze non riescano moleste e forse sospette ; e se bene puô essere che quelle che ho operato fin hora non sia piaciuto à chi procura il contrario, non mi pare perô che alcuno possa con ragione adombrarsi perché ben si sa esser massima antica délia S. Sede il procurare l'unione de' Principi Christiani confinanti contro il Turco et in cio ogn'uno dovrebbe commendarc il zelo di S. Bre E' ben vero che se non gioverà quello che si è fatto sin qui à questo fine poco si puô sperar con altri offitii et esortationi. 11 Re come V. Ema ha veduto, gia da tanto tempo parla sempre benissimo, et approva le ragione che si addurono, ma non si puô per ancora incominciare à vedere gl'effetti : e quando pare che le cose siano bene incaminate, si vedono mutarsi overo raffreddarsi in un subito, corne V. E. havrà osservato piû volte dalle mie relationi, onde per non giudicar siliistramente bisogna dire che S. M^h non possa tutto quello che vorrebbe, se bene alcun i Senatori dicono che sarebbe già fatto se S. M'a havessc voluto efficacemente.

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