MARIAGE RADZIWIL-BRANDEBOURG. 4Ï
Le II décembre, Pallavicino informe Cybo par un feuillet : « le ministre polonais à Constantinople écrit que le gr. Vizir s'est plaint de la visite des envoyés polonais aux Cours des princes chrétiens ; il accusa la Pologne de ne pas maintenir la foi et de violer les traités et il déclara posséder un diario des négociations de Rad^^iwill à Vienne. Or, on voit que* les perfides qui ont fait les journaux les ont remplis de grandes machines pour vendre plus chers les mensonges et avoir l'air de révéler des secrets plus importants ; de tout cela on conclut que les Turcs veulent attaquer et qu'il est nécessaire de se garantir .. S. M. a aussi reçu de quelques missionnaires apostoliques l'avis que la Porte veut substituer l'hospodar de Moldavie et peut-être celui de Valachie par des Pachas afin de réduire plus en servitude ces provinces... Le gr. maréchal de Lithuanie à quitté à l'improviste la Cour sans donner aucune raison ; mais on croit qu'il y a eu une querelle entre lui et le frère de la reine à cause de la princesse de Radziwill, calviniste, qu'on élève chez l'électeur de Brandebourg son tuteur ; le maréchal aspirerait à la main de cette princesse et craint d'avoir pour rival, en outre du prince Ludovic de Brandebourg, aussi le frère de la reine ; et cela et la mort du duc de Radziwill peuvent bien nuire aux intérêts du roi en Lithuanie. On dit que les diétines de ces provinces demandent au roi la ligue défensive avec César (i). Et, le 18, il annonce :
doit faire cela même pour ce qui regarde le Mont de Piété ; iei on dit que le duc a laissé beaucoup de dettes. »
(i) Le 15, Bonvisi mande qu'il a bien peu de nouvelles de la Pologne, mais que Pallavicino en écrira. La République a été sacrifiée dans le règlement des frontières de la Podolie, et on peut craindre que les polonais négligeront de tirer profit de la portion qui leur reste en Ukraine ; il y a des doutes aussi sur le résultat de la Diète, pleine de discordes domestiques. Le mal principal est le peu d'affection des Polonais envers leur patrie, suivant les passions des étrangers, voulant épargner les contributions nationales en se valant de l'argent étranger. Caprara écrit qu'il n'espère pas beaucoup de la trêve parce c|ue les rebelles hongrois recevaient aide des Turcs et de la Pologne. « Je répète, que si les polonais fermaient véritablement la porte tout changerait ; mais ils ont besoin de tous. » Le même jour, il ajoute qu'on dit que le dernier président de la Chambre non content de la réduç-
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, Un personaggio, che mérita molta credenza, vien di dirmi adesso, che il Principe Ludovico figlio dell' Elettore di Brandemburgo, passata la Vistola, se n'è andato à Konigsbergh, per contrahere nozze colla Principessa Ratzivil, colla quale occultamente era convenuto di far cosî, e che à quest'hora puol' essere il matrimonio consumato. Che l'Elettore deliberava d'inviar qui alla Dieta il detto Principe suo figlio, àfinedi dimandare il privilegio dell' Incolato, senza il quale non puo possedere gramplissimi Stati délia suddetta Principessa.
Se cio è vero, corne deve temersi, ecco un émergente de piii gravi, che puo turbare sommamente, e la Dieta, et il Regno, e portare grandi in convenienti in ordine aile cose délia religione.
Quanto alla Dieta, la venuta di questo Principe, et il trattarsi dell' Incolato, non puo fare che non cagioni division!, e moti d'animi ; quelle per il partito, che hà l'Elettore, e per la contrarietà, che se le farà da chi conosce, quanto importi il non lasciare à quel Principe, per oltre si potente, si prossimo, e formidabile à questo Regno, fare acquisti si grandi, come faria, conseguendo i béni délia suddetta Principessa. Non puo poi non cagionnar ansietà et apprensione, 6 che il Principe acquisti i béni, ô che se le recusi il possesso, havendo l'EUettore forze tali, da dare à pensare alla Republica, specialmente in questi tempi che non è libéra, da altri sospetti, e timori.
Quanto poi alla Religione, oltre che cesseria la speranza di poter redurre alla fede i vassalli délia Principessa, che sono in gran numéro, l'eresia prenderia vigore con un tal protettor, et appoggio.
Bisogna presupporre qui esser grande il paese, che spetta alla detta Principessa, nella Lituania, Prussia et altrove ; sendo unité nella sua persona l'heredità, e successione di molti.
Quando si verifichi questo matrimonio, il timoré d'un vicino potente, che facilmente puo inimicarsi, e che quando ben' anco non si disgusti, deve riuscir sospetto, puo difficultare, se non impedire le buone risoluzioni, che si fossero potute prendere nella Dieta.
Moltissime Dietine (i) si sono rotte, tanto nella Polonia minore,
tion de la condamnation à payer un million et demi de fl. a fait parvenir parles jésuites un mémorial à S. M. : mais on ne croit pas qu'il aura une grâce plus considérable parce qu'il lui reste encore 800,000 fl. de terres, des seigneuries, argenterie et objets sans compter l'argent caché ». On fera une revison de la vente des seigneuries, car on a aliéné tout le patrimoine de la Chambre d'Autriche et de celle de la Bohème.
(i) L'istruttione per le Dietine mandata in copia la posta passata dà
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quanto Russia ; E pero vero, che cio è seguito solo per contese private, e non sopra le materie contehute nell' Instruttione. Doveran queste riadunarsi, ma la cosa anderà un poco à lungo, e Dio sa, con quai'
moite notitie, e contiene molti lumi degni d'esser' osservati attentamente ; Che perciô qui s'anderanno brevemente riferendo assieme con qualche riflessione con illustrare anco i lumi maggiormente ove si stimerà bisogno.
Nel§Declarata etc, doppo d'essersi parlatocon il dovutodecoro,c rispetto di quel che hà operato S. Stà, non si nomina l'Impre^ ma la Corte di Vienna, perche pare più conforme alla sua dignità, e grandezza, non far mentione di lui, trattandosi di pericoli ; ô più tosto, perche questi non toccano immediatam.cnte S. M^à Impériale, se non in riguardo de Stati hereditarii.
Leggesi in appresso, corne la Corona di Francia hà fatto in générale generose promesse, il che autentica ciô, che haveva significato un ministro di quella Corona ad alcuni ministri apostolici ; ma qui resta à sapere, perche non si sii venuto al particolare, peroche se la Francia non vuol certamente offendere, e disgustare il Turco, in caso di guerra, dubbio pareva, che dovesse astenersi da qualunque dichiaratione somigliante,anco in génère ; per il che non dovendosi credere, che per tal motivo non sii venuto al particolare, resta oggetto délia curiosità, il sapere il vero motivo.
Nel § Etiam etc. doppo d'essersi riferita la nécessita nella dislimitatione délia Podolia, di cedere Czorthovia, e Lierkovia, mentre il nemicp era armato, e la Polonia disarmata, parlasi délia pretensione de Turchi di dislimitar l'Ukrainia, e si aggiunge, come nel trattato di Face non s'è convenuto specificatamente di far tal dislimitatione ; ma più tosto il contrario, circa il che conviene avvertire : Come si sa non è certo quali siano i patti fra la Polonia, et il G. Turco stabilitisi nell' ultima guerra ; i più verisimili havutisi da monsigf Arcivescovo di Corinto per la via di Vienna, e di Venctia, contengono sopra questa materia i capitoli seguenti, che sono fra se discordanti, il che procède da quel che si riferirà in appresso.
Il sup'erbo, e sprezzante nemico non permette, che altri si sottoscriva al foglio de' Trattati, che segnano i suoi ministri ; anzi quel ch'è più, ricusa di ricevere i capitoli sottoscritti dal nemico, quasi, che non sii conventione, ma legge, che lui dà al suo avversario. Hor di giù viene la discrepanza, à pena concordando nella sostaza, ô più tosto nel più principale, disponendo neir altro à suo capriccio. E quest'à punto pare, che sii successo nell' articolo 30, dicendosi nella scrittura consegnata à plenipotentiarii Polacchi ; che questi non s'ingeriranno più nell' Ukraina, e solo rimarranno ad essi le due fortezze di Bialacerkro, e Pavolozzo con i loro conlîni ; ove nel foglio, che si supponi^ formato da Polacchi per consegnarê à Turchi, dicesi che rUkraina con i suoi antichi limiti resti à Cosacchi ; E che le due dette piazze siino incorporate al Regno di Polonia, e quel che siegue.
Come vedesi non è accordata specificatamente à Turchi tal dislimita-
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effetto. Vedesi, che tuttavia in molti, poco è il zelo del ben publico, e che sono quasi tutti intenti al privato. S'intende ch'il Turco facci un considerabil preparamento d'armi ;
tione ; ma essi la pretendano ("sjcj, quasi, che venga virtuaimente, mentre dicesi, che l'Ukraina resti à Cosacchi, quali sendo sotto la protettione del Turco (che questo barbare superbo converte in dominatione) quindi è, che sendo al possessore lecito il voler la determinatione de confini, prétende il Turco, che dovendo rimaner l'Ukraina à Cosacchi ; si debba venire, volendolo, al stabilimento de termini.
Ma lasciando da parte il lus ; è chiaro, che i Turchi vogliano la dislimitatione nella primavera ventura ; E se la Republica la récusa, ô non consente aile loro vaste, et insatiabili pretensioni ; è imminente il pericolo, che dalla lor parte si verra ail' ostilita ; onde (corne credesi) sovrastano gravi mali, ne altra speranza v'è di salute, che nell' armi.
Grand' è il q;îale délia invasione, se la Republica ricusa ; grande, se acconsentisse alla pretensione del Tiranno, pretendendo lui, che i confini de Cosacchi s'estendino sino al fiume Horin onde per confessione d'alcuni senatori di gran lume, et intendimento, si cederia à Turchi il paese, nel quale contansi 40,000 archibugieri ; perdita gravissima, ma che potna esser madré di maggiori, convertendosi le armi contre la Polonia.
Come vedesi sullafine di questo §, S. Mtà rimette nelle mani deila Republica l'autorità datale, di venire alla dislimitatione ; onde si libéra dalla nota, che potria venirle, ô facendola, ô riscusandoli. Hor questo doverrà render la Republica tanto più sollecita, mentre se ne scarica S. Mtà, sulla prudenza, e providenza délia quale poteva già quietarsi.
Nel § Et licct etc. tocca l'istruttione, un' artificio, et astutia che potriano havere i Moscoviti ne Trattati, che mantengan vivi con questo Regno, cioè, che gl'affettino, e li manifestino, perche il Turco, per prevenire la Lega si pacifichi con essi, facendole migliori conditioni. Sospetto, che (à quel che parmi) hà più tosto origine dalla cognitione délia natura, e massime dl quella gente, che per essersi osservato infedeltà, e frode nel présente negotiato.
Nel § Si itaque etc. par che si dinoti esservi solo animo d'intraprender la guerra unité le forze del Regno con quelle de Moscoviti ; Ed invero lo stato présente del Regno è taie, che molti credano esser ciô necessario. ne convenire altrimente intraprender la guerra, mentre non s'hà certezza de sussidii stranieri ; Credan bene, che ordinate le cose domestiche, potria esser pari ; ma questa è un' opéra lunga, e piena d'arduità. ,
La Istruttione parto délia grande, e provida mente del Rè, va mettcndo sotto gl'occhi i sconccrti, e disordini, con i rimcdii. E se sortisse, che si volessero, e si sacrificassero i privati commodi al publico, e l'amor di questo prevalesse al proprio, la futura Dieta séria memorabile alla posterità.