CONTRE LES CONSTITUTIONS DE GRODNA
bato sulla sera, che spirava la Dieta, et per il termine prefissole (non sendosi in l'hora par anco prorogata) e perché già qualche vescovo se n'era partito con protesta ; hor per le circostanze avvisate, per ovviare lo scandalo, et odio, che ne séria venuto agl'ecclesiastici, e per prevenire i mali délia convocatione militare, minacciata corne scrissi ; dopo haver tentati tutti i mezzi, e proposti diversi temperamenti^' non si puotè ottenere da i laici altro, se non che si formasse la Costitutione del tenore seguente, sotto il titolo : DeTribunali regni. Quandoquidem concordata de Tribunali hisce in comitiis fieri non poterant ob ingentia negotia Reipublicae, ideo ea ad alia reiicimus comitia.
Questo è un rimedio assai infermo, e defettuoso. Infermo perche non sospende, defettuoso, perche non abbraccia tutto quello, ch'è lesivo. Se si venisse successivamente all'essame délie Costitutioni, potria àsuo luogo tentarsi quel che riuscisse, per sanar quel mali, che le seguenti inferiscano, ma i secolari esclamano, che le Costitutioni una volta fatte, devano rimaner salde, e ferme, ne vogliano ammettere, che siin false, sendo sottoscritte da ministri publici, e singolarmente da monsig"" Vescovo di Culma per il Clero, quai prelato era anco V. Cancelliere del Regno, fremendo perciô moltl, che si sii permesso il disputarne, e siasi preso il temperamento accennato. La malitia in questo è cresciuta in sommo, et à quel che pare vi è quasi una cospiratione délia maggior parte de' laici centro essi, non valendo à rimuoverli dalla loro ostinatione le ragioni, et ufficii passati seco, da i loro più amici, e confidenti.
Riusciria tedioso il riferire varij ripieghi proposti, che sono riusciti vani, ne posso anco dire quel che si pensa di fare in appresso, per guarire, se pur si possa, questa piaga ; Accennero qui solo due cose, una è, che trovo molti vescovi rissoluti di fare come prima, senza haver riguardo à queste Costitutioni di Grodna, e di forzare con i rimedii canonici, i privati contradittori. La 2"* cosa è, che non sendo stata ricevuta sin' hora la Costitutione de Tribunalitia potestate si vuole por studio, che non si riceva provisione in altre parti quasi temerarie, ma qui vi è una libertà sregolata, piii tosto animosa, che audace ; ma di questo sarà tempo à trattare, e risolvere, e pero anco ad avvisare, finita la Dieta.
Quanto poi aile contributioni già qualche vescovo hà sotto scritto air obligo estorto di pagare, e far pagare le contributioni di Grodna, et il residuo délie vecchie ; dicendo quanto à quelle de Grodna sub spe beneplaciti obtinendi. Si rinuova percio la contesa con i laici, ma non
ne disperoaffatto. Se riuscirà questo, sarà qualche risarcimento dello scapito, che è stato inevitabile.
I monsig" vescovi sono stati da me avvertiti à supplicare in tempo, e so ch' hanno deputato quel di Chiovia per formare le lettere per N. S'"'^, che secondo il solito vengono scritte da Monsig'" Primate ; Ma la moltitudine de negotij, l'ostacoti, che pone la passione d'alcuni rubbano il tempo, onde non puô farsi quel che si vorna, e doveria. Et ail' E. V. mo ec. ec.
Le 19, il informe que le roi l'a prié de communiquer à N. S. que, si la guerre se fait, il voudrait avec une partie de l'argent pontifical enrôler 6000 cosaques ;. ajoutant que pour s'assurer que l'argent est bien employé S. S. pourrait envoyer un payeur à l'armée. « Je crois, écrit-il, opportun d'en avertir V. Em., en vue des éventualités ; il suffit pour le moment de répondre que l'idée a plu » (i).
A la même date, il mande :
Ridottosi con i Moscoviti le cose à quei termini, che V. E. vedrà dal ristretto di quello, che si tratta nelle conferenze, e giudicatosi (2),
(i) Et, le même jour, il écrit qu'au couvent des Bernardins, où loge le gr. général de Lithuanie, se sont réunis les généraux et qu'ils se sont mis d'accord sur trois points : qu'il faut accepter la proposition des Moscovites, éviter toute rupture avec Brandebourg, dissimuler et tâcher que les affaires n'empirent pas dans les forteresses de la princesse Radziwill ; et enfin mettre la République en état de se défendre, augmenter l'armée pour avoir des forces à la frontière. Ils se sont obligés sous serment au secret... Hier, le portier du palais de la Diète, supposant que la séance durerait plus longtemps, s'est absenté en emportant la ciel de la porte ; le peuple, voyant celle-ci fermée a cru un moment que la Diète avait été fermée à cause de quelque tumulte intérieur et en violation de la liberté... Mgr de Posnanie a parlé à la Diète contre le roi, affirmant, entre autres, que S. M. négociait avec le très-chrétien pour se faire concéder la Lorraine en fief; il a prononcé son discours en face du roi, qui a paru être bien peiné, mais on l'a engagé à ne pas faire répondre, s'agissant d'un discours sans suite.
(2) Et il écrit encore :
Fui martedià visitare gl'Ambasciatori Moscoviti, havendo condiaceso, che siino à rendermi la visita ail' hor, che saran per partire, e con prender congedo, come io l'hô fatto, per la loro venuta. Temono, che ogni cosa possa pregiudicar à loro negotiati, benche non habbi connessione alcuna, non che contrarietà con essi, onde è, che s'astengano da tutto, nonusendo nemeno dalla loro casa, che per andare aile conferenze ; hor' io hô stimato