CONSEILS DE BONVISI SUR LA SITUATION
Austria ; e délia Boemia non si puol far capitale, perché doverà soffrire il passaggio délie soldatesche dell' Imperio, che verranno in soccorso, e la Silesia, e la Moravia saranno forse à quest' hora devastate dalle scorrerie de' ribelli, havendo il Sig^" Duca di Lorena ritirato appresso di se la gente, che haveva lasciato alla guardia di quei confini, e dubito, che quelli 70C0 Polacchi, che dovevano marchiare al Vago, vedendo abbandonato quel passo, essi ancora tornino in dietro ; e se bene spero ch' il Rè sollicitato dà frequenti corrieri, si muoverà con tutto l'Esercito per soccorrere Vienna, egli ancora haverà penuria di denari, e non li basteranno li 200000 fiorini, già rimessili, e gl'altri looooo rimessi ultimamente, e quando anche venga il Rè coll' Esercito, non so comme si potrà fare la congiunzione col nostro, e se haveranno ponti da passare il Danubio per mettersi aile spalle dell'Esercito Turchesco, per imperdirli i viveri. Le précise nécessita, che rappresentai con la mia lettera delli t8 vengono adesso accresciute, con gl'avvisi ch'hebbi hieri dà i primi ministri, con lettere portatemi dal Conte Caunitz, che passo per la posta alla volta di Monaco, per sollicitare i soccorsi deir Elettore, e procurare che li accresca, havendo S. A. già messo in marcia gooo huomini, e 5000 ne darà il circolo di Svevia, e 5000 altri ne hà richiamati délia Svevia l'Imperatore délie proprie truppe, et un buon corpo darà il Circolo di Franconia, ma sono gente nuova, e Dio sa corne riusciranno à fronte dell' esercito furchesco, ottimamente disciplinato, e numeroso per quanto si dice di 150000 soldati, et il Sig^" Duca di Lorena è rimasto con la sola cavalleria di là da i ponti di Vienna, e verisimilmente sarà à quest' hora pigliata l'isola del Danubio, e serrato il passo per i soccorsi, onde la povera città, bisognerà che faccia capitale solo di quello che hà dentro per la difesa ; Gente non li manca, perché vi è tutta l'infanteria rimasta doppo munite le piazze di Ghiavarino, Comorra, et altri passi importanti, e sono in numéro di 12000 fanti con i megliori ofBziali, et in oltre hanno arrollato 50000 trà borgesi, e scolari, ma non sô se siano sufficientemente proveduti di viveri, e dubito assai, che manchi la munizione di guerra, e particolarmente le palle d'artiglieria. Stà dunque in grandissimo pericolo quella gran città, e se non si mantiene almeno due mesi si perderà tutto. Sento che gli elettori di Sassonia, e di Brandeburgo offerischino soccorsi, ma con condizioni durissime, e particolarmente in pregiudizio délia Religione, e pero S. S'^ per tutti i rispetti spero che farà gl'ultimi sforzi per soccorrere, per non far trionfare dà una parte i Turchi, e dall' altra l'eresia. lo ho già offerte à S. M. di dar licenza che si pliglino gl' argenti délie chiese,e che ancora
si pigli il tesoro délia Madonna di Zell, per batter l'argento, e mandare le gioie à Venezia per impegnarle stimando che sarà grato à Dio, che si spoglino le chiese, per salvare molti milioni d'animé, e questo servira ancora d'incitamento alla nobiltà di somministrare tutto il possibile ail' Imperatore. Stimo ancora necessano che S. S^à spedisca subito un Brève facultativo acciochè il Sig^ Elettore di Baviera possa cavare grossi sussidij dalli ecclesiastici del suo stato, per accrescere il suo armamento. E che di muovo S. S^^ scriva altri Brevi à tutti i Principi Cattolici délia Germania, e che li mandi à dirittura, per la maggior sollicitudine del ricapito ; e che rinforzi le premure col Rè di Francia di lasciar in quiète l'Europe ; E che esorti vivamente la Republica di Venezia à entrare nella lega, et à mandare soccorsi di gante verso la Stiria, perché se questa si perderà haveranno il Turco à i loro confini, essendo verisimile, che occupata Vienna non tenterebbero di passare il Danubio, perché vi troverebbero la resistenza di tutto rimperio, ma bensi che procurino di occupare la Stiria, Carintia e Carniola, onde bisogna che i SS" Veneziani, e gl'altri Prencipi d'Italia, procurino di mantener Gratz, e questo non si puol fare, se i Francesi non lasciano di minacciare l'Europa.
lo mando alla Corte un duplicato di questa lettera, acciochè la mandino per corriero, non assicurandomi del recapito per la posta di questo paese. E le lettere che V. E. mi scriverà dà qui avanti, stimo bene, che me le mandi sotto coperta dell'Imperatore, per farmele havere con sicurezza, non sapendosi ancora dove la Corte si fermera, e si potrebbero perder le mie. Supplico di nuovo délia prestezza, e délia validità de soccorsi, perché si tratta délia somma délie cose, e se Vienna si perde, sarà impossibile di ricuperarla, et i Turchi s'impossesseranno di moite ricçhezze, che sono rimaste in quella miserabile città, che mérita la compassione di S. 8^% et io molto turbato per i disastri publici piià che de miei, ancorchè siano grandissimi, con il solito ossequio bacio à V. E. ecc.
Le 21, Pallavicini annonce à Cybo (i) que le roi est parti dimanche pour Czestokovia et, de là, il se rendra de suite à
(i) Le 21 août, Cybo répond :
E riuscita materia di particolar consolatione à N. S. il sentir da V. S. 111. con quai generosità d'animo, e con quai zelo siasi per muover di costî verso Vienna la Mtà del Rè per unirsi ail' esercito, Cesareo, e liberar quella piazza, e la Christianità tutta da se fiero nemico. Ciô valerà ancora per