LA PESTE AUGMENTE A PRAGUE
vendere à Praga à carissimo prezzo, obligandoli al transporte à propria spesa, com'è il costume di quel Regno, e che pero havessero mandati à Praga sei deputati par implorare la misericordia di S. M*^^, ma che prima di poterli parlare erano stati carcerati quattro di loro, e che i due, che erano fuggiti, havevano commossa la sedizione.
Si era cominciata la revisione dei conti, ma havendo il présidente délia Caméra gl'accennati protettori, si credeva, che si sarebbe posto qualche megliore ordine per l'avvenire, e non si sarebbe parlato più del passato.
Avvisano similmsnte, che i Francesi continua vano ad esigere contribuzioni dalla Brisgovia Cesarea, e da i paesi adiacenti, e che crescessero sempre i timori dell'attacco d'Argentina ; e pero si è sospesa la Riforma che rimaneva da eseguirsi ; ma credo, che consista in poca cosa, e principalmente nelle truppe d'Ungheria, che per altro erano diminuite dalle frequenti percosse, che si ricevono da i ribelli ; et il Reggimento Massimi, che resta anche in piedi, potrebbe non riformarsi. (i) ♦
(i) Et, le II, il écrit : Non puô hormai più celarsi l'augmento dcl maie in Praga, e si discorre publicamente deila ritirata délia Corte in parte più sicura, ma perché non si vogiiono tralasciarei disegnatitrattenimentidel Carnevale, puole esser chè questa necessaria risoiuzionc si differisca tanto, che portino l'infezionecon se ovunque anderanno,come fecero quando partirno di Vienna.Già molti hanno scritto, chè se li proveda casa in Vienna, dicendosi che S. Mtà. non voglia con se molta comitiva, et si aspettano tutti i cavalli di riserva di S. Mtà, che non sono necessarij per il scrvizio ordinario.
Aspettavano in Praga il terzogenito del Sigi". Duca di Neoburgo destinato coadiutore al Gran Maestro de Teutonici, che doveva intervenire in un balletto chè doveva farsi dall'Imperatore, daU'Imperatrice e dall'Arciduchessa, e per non soggiacere aile distinzioni chè si farebbero à questo Prencipe, si ritiravano dalla Corte i Prencipi regnanti di Saxen Lauemburgo (sic), e di Badcn, chè di ragione dovcrebbero prccederli.
La sedizione de Villani è sopita, con essersi ordinato da S. M. che i loro padroni, non possino impedirli l'andar à Praga à vendere per conto proprio quello che ad essi avanza, per supplire aile contribuzioni, ma essendo verisimile, che doppo l'allontanamcnto di S. M. 11 padroni, anco per vendetta, esercitino sopra di loro le solite angarie, si dubita di nuovi tumulti.
Il processo contro il présidente délia Caméra portera poco remedio à i disordini, venendo egli sostenuto da una potente fazione, e gl'altri si placheranno con i soliti mezzi, che si praticano in questo paese di grossi donativi, c S. M. ricçverà maggior danno dall'haver tentato il remedio.
Le lo, Cybo lui répond :
La soave ammonitione, che la S. V. 111'"^ ha fatta al Conte di Chiniseg per essersi dichiarato in una già scritta a lei ; convenir, che la Corte di Vienna tenga buona corrispondenza col Parlamento d'Inghilterra ; dovra servirle di regola nell' avvenire qualunque volta verranno à sua notitia confederationi, et intelligenze simili di S. M^'^ Cesarea, con principi eretici, quantumque habbiano per oggetto interessi puramente politici, perche questi tirano poi in conseguenza la rovina dello spirituale, corne insegna l'esperienza, mostrando Dio colle perdite, e colle sconfitte di non approvar tali congiuntione. Poco importa se viene interpretato sinistramente l'adempimento dell' officio apostolico, in quale camina francamenta per infamiam et bonani famam.
Et, le 17, il répond encore : Je me félicite que dans ces moments de troubles V. S. se tienne loin de la Cour ; toutefois, comme elle doit écrire, il y a le danger que ses lettres tombent entre les mains de ceux qui pourraient en interpréter le contenu selon leurs goûts. Je suis sûr, que V. S. à ce propos prendra ses précautions dans ses déclarations, lorsqu'elle devra faire allusion à des intérêts en dehors des limites et des buts peu justes et peu religieux de ce pYince.Il est à espérer que la puissance et les adhérences du président aident à traverser la tempête et qu'en elle soient enveloppés le P. Emerik et d'autres... Le comte Morsztyn a été bien ingénu en écrivant à V. S. sur la situation de la Pologne et sur le courant des affaires de cette nation ; ses prévisions n'ont pas été une nouveauté. A présent, c'est le moment de voir les effets de la
Si tornava à parlare dcll'csecuzione délia riforma, non essendoci modo di mantenere la soldatesca.
Si parla délia coadiutoria di Trento per un figliuolo dcl S"" Duca di Ncuburgo, e si desidera ancora qiiella d'Vratislavia, e di Olmit^ (sic).
Si è dctto che con articolo separato habbia l'Elettore di Baviera ceduto al Rè diFrancia per parte di dote délia sorella, il credito che prétende di havere col Gran Duca di Toscana, ma non se ne hà la certerza, et''intanto la Dclfina si preparava sollecitamente alla partenza, e non sapendosi per quale strada fossa per passar in Francia, stavano molti in gelosia per il numéro dellc soldatesche, che l'incontreranno, e l'accompagneranno.