CYBO APPROUVE LA MISSION A MOSCOU
plus possible d'obliger le Sénat à faire des efforts dans la campagne future, étant d'avis d'augmenter l'armée navale de quelques galères et de faire des levées, afin d'avoir 25,000 soldats en Dalmatie et plus de 15,000 à débarquer pour tenter de prendre Castelnuovo, mais qu'il était nécessaire que tout fut appuyé des conseils et des secours de S. S. » (i).
Le 16, Cybo écrit à Bonvisi :
Hô appunto veduto dal dispaccio di Mons^ Nunzio in Polonia, che hà quà trasmesse in originale le lettere, scrittegli dal P. Votta Gesuita da Mosca, ove pur egli in compagnia de SS'"^ ambasciatori Cesarei si porto, et hà veramente operato con zelo, fervore e con frutto, corrispondente i vantaggi riporlati in quella Corte, si perciô, che risguarda l'unione de Czari contre il nemico commune, si il servizio di Dio, e dei Cattolici, che cola si trovano (2). Cio più distintamente havrà potu-
(i) Le 16, Cybo répondit : « N. S. trouve bien noble, pleine de piété et de zèle la pensée de P. Valiero envers S. S., dont on désire des forces suffisantes à pourvoir à tous les besoins de la chrétienté. »
(2) Le 8 octobre, Bonvisi lui répond :
L'haver il Sigr Baron di Plumberg, et il F, Votta Gesuita arrogato à se stessi il felice principio dell'introduzione de' PP. Gesuiti in Moscovia hà molto piccato il Sig^ Baron Ziewroschi che fu il primo Ambasciatore al quale per la pratica, e per la familiarità con quella Nazione e per le continue prove di valore mostrate nel suo longo Ministerio di Polonia furno appoggiati principalmente i negozii, dandoli l'altro per aggiunto ; corne praticano nelle Missioni lontane e dal Sigf Plumberg fu condotto con se il P. Votta, non molto confidente di questa Corte ; e perô il Sig"^ Ziewroschi venne dà me alcuni giorni sono, e si dolse aspramente del P. Votta che attribuisse à se stesso tutto il fatto, mentre il detto Padre hebbe solo un' Audienza dà i Czari per presentare alcune lettere, doppo che dà lui era già il negozio concluso, e mi disse che non haverebbe tolerato che alcuno li rubasse la propria gloria, da che' argumentai che in occasione di nuove missioni (essendo précise il servirsi di lui per i negozii di Polonia e di Moscovia) non haverebbe più permcsso di havere il Sigr Plumberg per Compagno ; onde io conoscendo il bisogno che haveremo sempre di lui per maturare quest' importante materia, lo consolai con dirli, che gl'altri non havevano .preteso di rubbarli la gloria, ma solo di participarne, e li mostrai che tutta la confidenza l'havevamo in lui acciô che dovendo tornare in Polonia, non pigli diffidenza con Monsigr Nunzio, credendolo troppo parziale del P. Votta, e che per le piccature non si guasti il fatto, poichè il fondamento si hà dà fare nel Ziewro-
to intendere V. E. da Mons"" Nunzio islesso, et intenderà anche dal S'" Amb^^ Baron di Plumberg ritornato costà da quella Corte. Qui se ne danno grazie alla misericordia Divina ; e sperandosi che col trattenimento, e savia condotta del predetto S"^ Amb^e possa ritrarsi molto in servizio délia causa commune délia Xnità, cosî desidera N. S., che dall'E. V. si passino colla M*^ di Cesare tutti gl'ufficii, che stimerà proprii, e necessarii la sua prudenza, affinchè il medesimo S^ Barone si trattenga in Mosca fin alla conclusione d'un affare, che tanto rilieva, e puô recar' infiniti acquisti, e alla Religione, e à gli Stati, ecc.
Le 24, Bonvisi répète que les nouvelles de Bude sont très mauvaises ; tandis que Lesle ne croyait pas à une tentative des Turcs pour secourir la ville, on sait qu'un corps de 15,000 cavaliers, avec 12 pièces de campagne, se trouve à Alba royale, à 5 lieues de Bude. Notre cavalerie est réduite à un peu plus de 4,000 ; le duc de Lorraine demande le secours de Bavière avec les trois rég. de Bohème, mais ces troupes pour éviter les Turcs doivent passer le pont sur le Danube ; si elles arrivent avant les Turcs on peut espérer un succès, autrement les nôtres seront battues. Le duc de Bavière s'avance avec des opérations d'approche vers le Danube, afin d'empêcher les assiégés de recevoir leurs provisions par eau ; et l'électeur dirige si bien ses attaques qu'il est arrivé à 200 pas du mur de Bude, repoussant toute sortie des Turcs. Le nonce se plaint aussi des jalousies entre les maréchaux, du peu de prudence de Staremberg qui fut cause de la résistance de Bude et permit ainsi aux Turcs d'y entrer ; « on peut dire qu'on est sous la fatalité du mauvais temps, ce qui ne serait pas si, il y a huit jours, on avait suivi mon conseil d'accepter l'offre de l'électeur et de rappeler les troupes de Bohème. Il y a eu aussi un
schi, che sarà sempre impiegato in quelle parti e forse l'altro non ci tornerà più. Nel rimanente, corne già scrissi, niuno è restato in Moscovia, e solo vi si rimanderà, se ci sarà apparenza di concludere perpétua con la Moscovia, e questo dipenderà dal vedere se i Polacchi inclineranno à condescendere aile condizioni, et à i temperamenti che gl'altri hanno proposto, essendo quella una Nazione fissa nelle sue pretenzioni, per il bisogno che si hà di Lei, e per gl'avantaggi che li propuongono i Turchi. Il Sigr Plumberg è andato à certi Bagni, et al suo ritorno li manderô il Brève ecc.