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ON VEUT EXCLURE LES SOISSONS

contents et même la duchesse régnante s'en réjouit, car elle croit que Soissons s'en ira et qu'il ne tiendra plus son mari loin d'elle. Tous ceux qui ne voient pas de but politique dans l'opposition du très-chrétien disent que le roi agit pour empêcher la misère dans la situation des Soissons.

Le 20, Ranucci informe Cybo :

Il matrimonio seguito fra il Principe Filiberto di Savoia, e la Principessa d'Esté è stato inteso dal Re con sommo dispiacere, pretendendo che il Duca di Savoia fosse in parola con S. M. che quel Principe in caso di ammogliarsi haverebbe presa una Principessa Francese, et oitre aile dimostrazioni che si sono fatte contro la Principessa di Baden, et l'inviato di Modena, del cui Padrone questa corte acremente si duole che abbia mal corrisposto alla propensione, che da lungo tempo S. M. ha dimostrata verso quella Casa, m'ha detto il Sig'" Duca di Orléans, che si médita di procurarne l'annullazione, ma non ha saputo dirmi quali siano i fondamenti, che si hanno.

Et, le 22, il ajoute :

Stante il Matrimonio, che alcuni mesi sono, dichiaro il Sig^ Conte di Soissons di aver contratto con Dama meno qualificata di lui, si chiamo grandemente irritata la Sig'"^ Principessa di Carignano sua nonna ; e si comincio à sussurrare, che il Principe di Carignano avrebbvS potuto pensare ad ammogliarsi. Di- fatto egli ne domando la permissione al Sig'" Duca di Savoia, che dopo aver sentito intorno a cio il parère del suo Consiglio, gliela concesse. Ma Sua M^^ Xpma tenendo sotto la sua protezione il Conte suddetto, mostrô prima di aver grato detto suo matrimonio, e poi fece anche passare ufficio col Sig'" Duca di Savoia., perche non volesse permettere al Principe di Carignano di ammogliarsi ; Ma essendosi intorno à ciô scusato il Sig"^ Duca, con dire, chef avea già accordata detta licenza, anche in scritto, e che non sapeva come poterla ritrattare ; Le fu perciô fatta instanza in nome di Sua M-^ , perche volesse almeno passar uffizio col Principe, affinche desistesse dal detto pensiero di accasarsi. Il Sig^ Duca si mostro disposLo di far questa parte, che Sua M^^ desiderava, e l'hà fatta in effetto ; Ma perche il Principe mostrava di persistere nella risoluzione già presa. Sua M^^ fg^e fare instanza al Sig^ Duca di rinuovare gli ufïicii col Principe, e quando pure lo trovasse risoluto di accasarsi, lo persuadesse almeno a prendere una Principessa Francese. Il Sig"" Duca fece taie instanza al Principe, il quale si sente che rispose, che voleva in cio sapere li sentimenti délia Principessa sua

madré. Perciô il Sig^" Duca scrisse a Parigi al suo ambasciatore, per far fare la medesima instanza alla Principessa di Carignano et alla Principessa di Bade sorella di detto Principe, affinche lo disponessero, quando pur si volesse ammogliare, di prendere una Principessa Francese. La Principessa di Carignano vien detto, che rispondesse, che non s'ingeriva di questo affare, ma poi soggiungesse, che il Principe era già maritato. Una simile risposta fece la Principessa di Bade, chs all'ora non fu ben capita, perché non si aveva nuova di Torino dell' effettuazione di alcun Matrimonio ; Ma quattro giorni dopo sono giunti li corrieri, che hanno portato avviso, che il Matrimonio del Principe, con la Principessa sorella del Principe D. Cesare d'Esté, era fatto, e consumato. Un taie avviso è dispiaciuto infinitamenta a S. M^^, che ha cominciato a farne dimostrazioni, con far sapere alla Principessa di Carignano di non accostarsi alla Corte ; Et alla Principessa di Bade ha fatto dar ordine di portarsi a Rennes in Bertagna ; Et airinviato di Modena di uscir prontamente dal Regno. Si era qui avuto avviso, che si trattava detto Matrimonio con la Principessa di Modena ; Et il Sig'' di Croissy ne aveva parlato a detto Inviato, perche scrivesse al Duca, per fargli sapere, che Sua M^à non avrebbe approvato tal Matrimonio. Ma la lettera dell'lnviato non è giunta in tempo.

Le 2 décembre (i), Muzio annonce que le prince est parti ; mais que tout le monde en est mécontent ; et le duc aussi parce qu'il a de l'affection pour lui, en outre qu'il trouve qu'on a attaqué ses droits de souverani et il regrette beaucoup d'avoir reconnu le mariage Soissons, bien que le prince de Carignan y fût contraire. Le prince a écrit au duc, lui demandant pardon de s'être marié ; bien du monde croit que tout s'arrangera ; cependant on prévoit que S. A. ne rentrera qu'après que la duchesse régnante aura des enfants. Ici on espère dans le changement ordinaire des choses du monde, content que quelque contrat que ce soit avec les Soissons n'aura plus d'effet. Le duc et les ministres veulent travailler de toute manière en faveur du duc, y intéressant le roi d'Angleterre et la république de Venise. On a tenu déjà des Conseils sous la présidence

(i) A la même date, Cybo écrit à Muzio que la fluxion dont a souffert en ces jours S. S. l'a empêché d'informer N. S. de la lettre par laquelle le prince de Carignan fait part de son mariage.

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