ORIGINAUX
A . — Extrait du Testament d’Athanase Tipaldi.
(Une copie authentique de ce testament a été déposée, en 1782, en l’Étude de M“ Trubert, notaire à Paris, et se trouve aux Archives de cette Étude. D’autres copies sont conservées aux Archives Nationales : Thierry,
BB9, cartons 107, 108, 109.)
In nomine Domini, Amen.
Annoa Nativitate Domini millesimo sexentesimo trigesimo sexto, die vero prima Augusti. E comparso in casa mia e nel mio studio di Corfù, vicino alla chiesa Metropolitana di detta città chiamata San Spiridione, ed avant! di me Santo Mida, Nodaro pubblico di tutto il Stato Veneto et in specialita délia città di Corfù, luogo délia mia residenza, dipendenta dell’ obedienza del serenissimo Dominio délia città di Venetia; — dico di esser comparso avanti di me il sig' Athanasio Tipaldi, greco di nazione, délia città di Napoli di Romania, e batisato a Corfù, nella cliiesa Metropolitana di San Spiridione, et essendo in compagnia del sig' Giovani Tieri, Francesè, délia provincia di Ciampagna, del luogo detto Sciato-Tieri, suo giovine et amorevole partiale, ha dichiarato, avanti gli infrascritti testimoni,di voler fare il suo testamento e significarmi la sua ultima volonté.
Vedendo et considerando i pericoli nelli quali corne mercante di Mare è esposto sempre di perdere la vita, percio racommando l'anima a Iddio, Etc.
Primo. Dichiaro e nomino il mio legitimo e vero erede Giovani Tieri, tanto di mobili corne immobili, terre, possession!, denari, e di tutto cio che posso haver e sperare in questo mondo, essendo io figlio naturale délia casa Tipaldi di Napoli di Romania e non havendo altro ii» questo mondo per benefattore, che la mia sola indus-
tria et il mio nettotio. Ritro'andomi in Brescia, ail’ osteria délia Torre, trovai nella medesima il suddetto Giovani Tieri, il quale serviva di garzone nella medesima osteria. Li proposi se voleva negotiare, mi rispose subito di si, et havendo conosciuto in quel giovine tanto affetto per me, in havendomi servito fedelmente e catolicamente et havendomi ajutato in tutte le mie infermita, per tanto, in riconoscimento di tanti servizi, mi trovo in obbiigo di dichiaratio mio vero et légitime erede unico di tutti i miei béni tanto presenti quanto futuri.
Item. Dichiaro di haver a pro al tre per cento, otto cento mille scucil venetiani, detti scudi alla croce, sopra la Zecca del Principe Veneto, e sono stati riconosciuti per tali, avandoli contati per me Atanasio Tipaldi, in tanti zecchini, dopie et altre monete, corne si vedrà per il contratto e instrumento fra il Principe Magistrato di Zecca, l’anno mille sei cento e venti quatro, alli sedici lulio, e del quale ricevo il pro anualmente; voglio et intendo che il pro di suddetti denari sia pagato alli miei eredi e alli eredi di miei eredi, sin a che vogliono retirare il fondo dell’ intrata, Essendo cosi la mia volontà, il contratto présenté fatto con il serenissimo Principe di N'enetia {V. Appendice, G. ).
Item. Dichiaro di haver tre case unité a Corfii, vicino alla chiesa di S*” Spiridione, chiamate le case nove e tutte tre contiguë, quale io lascio al mio erede unico dichiarato da me, Giovani Tieri.
Item. Dichiaro e lascio al sud» Giovani Tieri, una casa che stà a Tivas, poco lontan di V^enetia, laquale è unita a quella dell’ ill”» sigr conte Luigi délia Torre.
Item. Lascio, etc.
11 presento testamento è stato ricevuto da me Santo Mida , nel mio studio délia città di Corfu, essendo Nodaro pubblico di detta città di Corfu e di tutto il serenissimo Dogado di Venetia, aile hore quattordici, addi primo Agosto, l’anno del signore mille e sei cento e trenta sei. £n fede del che, io mi sono sottoscritto con il suddetto Atanasio Tipaldi e li testimonii presenti.
(Signé:) Athanasio Tipaldi, Santo Mida, Nodaro,
man propria.
Marco Casanova, man propria.
Spiridion Guazzo, fui présente, man propria.
Scellé du sceau portant l’image de S. Marc.
B. — Extrait du Testament de Jean Thierry.
(Copie authentique de ce testament a été déposée, en 1 782, en l'Étude de M* Trubert, notaire à Paris, et se trouve aux Archives de cette Étude. D’autres copies sont conservées aux Archives Nationales : Succession Thierry , etc.)
In nomine Domini. Amen.
Anno ab iiicarnatione Domini millésime sexcentesimo quinquagesimoquattro, die vero décima februarii. E comparso nel mio studio di Corfu, vicino alla chiesa Metropolitana chiamata San Spiridione et avant! di me Santo Mida, nodaro pubblico délia città di Corfù e di tutto il Dogado Veneto : — dico esser comparso avant! di me Giovanni Tieri, sano di mente e di corpo, Francese di nazione, délia provincia di Ciampagna, del luogo dette Sciato-Tieri, Diocesi di Rins ( Reims) mercante famoso e negotiante in Mare, il quale ha dichiarato avant! di me e li infrascritti testimonii di voler fare il suo testamento, in significandomi la sua iiltima volontà, e che voleva ritirarsi nella Dominante di Venetia ed ivi vivere et morire in casa, corne lo disse, di N. N. Mora, e che corne l’hora délia morte nostra è tanio incerta corne la morte nostra è certa, percio da questo momento voleva dare l'anima a Iddio e il corpo alla terra e disponere de’ suoi béni seconde il suo buon piacere e conforme alla sua consienza.
Avant! ogni cosa, si deve sapere che il mio nome è Giovanni ed il mio cognome Tieri...; il mio nono si chiama Roberto Tieri, gente deir armi del Rè di Francia; e ha havuto figli tre, fra li quali uno si chiama Pietro, l’altro Claudio, et io, présente in questo studio, mi chiamo Giovanni... e sono figlio di P'rancesco Tieri (3' fils de Robert), del luogo dette Sciato-Tieri (Château-Thierry).
La mia fugita del mio paese è stata incognita, et io mi sono scapato in considerando che non haveva béni in casa mia, ho voluto tentare fortuna, me ne sono venuto in Italia e mi sono fermato garzone ail’ osteria délia Torre, nella città di Brescia, stato Veneto, dove trovai un mercante forestiero, greco di nazione, chiamato Atanasio Tipaldi; mi propose se voleva viagiare il Monde, e io gli risposi subito di si ; ed havendo principiato a negoziare con esso ,
essendo un mercante richissimo senza figliuoli, mi prese in afîetto...; essendo vecchio e pieno d’infermità, mi lascio tutto il suo, tanto per terra corne per Mare, et i suoi béni consistevano in tre navi mercantili, in otto cento mille scudi venetiani detti délia croze, i quali sono a pro sopra la Banca generale detta Zecca di Venetia...; e ritrovandomi in eta di settanta e cinque anni, mi voglio ritirare nella città dominante di Venetia, dove vivero et moriro in grazia di Dio.
Item, lo chiamo in mia crédita li Tieri délia Ciampagna, cioè li tigli del mio signer padre chiamato Francesco Tieri...; mentre che siano del matrimonio del quale sono nato .
Item. Prego i signor Tieri di Ciampagna di non abbandonare quelli di Lorena et di Basilea .
Item. Le carte e li instrumenti necessari délia mia crédita si ritroveranno alla cancelleria dell’ cxcellentissimo sig' Proveditore .
Item. Ho fatto il sud» testamento in Corfu per non dare sospetto à niuno delle mie richezze e fortune, e per non esser inquietato da amici e parenti questa poca di vità che mi resta; e voglio passare il restante délia mia vita a medicare i poveri per carità, havendo imparato alcuni secreti nel corso che ho negoziato in Mare.
Item. Lascio tutto ciô raccliiuso nel testamento del mio sig' padrone e benefattore Atanasio Tipaldi, alli miei legitimi eredi già di sopra nominati...
Item. Lascio per il ripose dell’ anima mia, messe sci mille, al arbitrio del confessore che mi assistera alla morte.
Item. Lascio, etc .
Il présenté testamento è fatto in Corfu da me Santo Mida délia città di Corfu e Nodaro pubblico di tutto il Serenissimo Dominio; et é stato ricevuto alli dieci febbraio dell’ anno corrente mille e sei cento cinquanta quattro, nel mio studio. In fede di che, mi sono sottoscrltto con il sud” Giovanni Tieri, in presenza dei testimonii infrascritti.
(Signé :) Giovanni Tieri, Santo Mida, Nodaro,
man propria.
Anzoi.0 Animo, man propria.
Vettor Zanchi, fui présenté.
Scellé du sceau portant l'image de S. Marc.
C. — Reconnaissance du prêt ou dépôt fait par Athanase Tipaldi à la Zecca de Venise. (Archives de l’Étude de Trubert, notaire à Paris. — Voir aussi Archives Nationales ; Succession Thierry, etc.)
Cl Del ordine del sereniss”'' Principe e degli Excellentiss"' sig” al Magistrato délia Zecca, sara contato a Giovanni Tieri, Francese délia provincia di Ciampagna, luogo detto Sciato-Tieri, o alli suoi eredi, corne appare nel testamento di Atanazio Tipaldi, Greco di Napoli di Romania, fatto l’anno i636 alli i" Agosto e del contralto con il serenissimo Principe, 1624 alli iG luglio, sara contato a Giovanni Tieri il pro di otto cento mille scudi detti scudi alla croze, veramente il capitale, secondo i voleri e piacere, tanto a Giovanni Tieri corne alli eredi di suoi eredi, secondo l’accordo fatto nel instrumento sopradetto. Il présenté mandate servira per Giovanni Tieri e veramente alli eredi di suoi eredi, e li saranno contati li daiiari piintuali, lasciando la ricevuta sopra la carta pergamena ail’ ofTicio Venetia ü3. — de qiialtro maggio iGGi. —
In fede di che e o'ordine delli Excelleiitiss™' Sig".
(Signe:;) « Marco Madelli,
« nudaro publico. »
(V. ci-après Ca. Ch.)
Ca. — Extrait de la Correspondance du chargé d’affaires à Venise pendant l’ahsence de l’ambassadeur. (Archives du Ministère des Aft'aires Étrangères : Correspondance, Venise, y. uSg, f» SaS.)
U A Venise, le ii novembre 1780.
Cl Monseigneur,
c . Il serait possible que la succession Thierry ait élè englobée
dans la niasse immense de fonds que la République s’est appropriée en sei^e cent soixante on\e. Il est sûr que les registres qui subsistoient à cette époque ont été supprimés...
{ Signé : ) « Schlick. »
Cb. — Extrait de la même Correspondance. {Ibid.
« A Venise, le 6 janvier 1781.
« Monseigneur,
« ... Il 1 a demandé communication des prothocols de seize cent jusqu’à seize cent quarante six et il assure qu’elle luy a été refusée, sous le prétexte que ces livres n’existent plus. Il est plus probable que les Inquisiteurs d’Etat s’en sont emparés, s’il est vrai, commç on en offre la preuve au sieur Tranche, que le Grand Conseil, après la perle du Royaume de Chypre, voulant s’indemniser en partie des frais de la guerre sur les fonds immenses que les familles grecques les plus opulentes avoient réfugiés à Venise, publia une ordonnance qui dénonce aux propriétaires que leurs placements seront censés nuis et non avenus si, dans le mois, ils ne font conster de leurs titres. Ce délai, insuflisant pour les étrangers en général et en particulier pour les Grecs, doit avoir entraîné la conjîscation de tous leurs capitaux. Il ne seroit pas impossible que les placements de Thierry y eussent été compris .
( Signé : ) « Schlick. «
D. — Extrait de la Correspondance de M. de La Haye, ambassadeur de France à Venise, avec le ministre secrétaire d’État. {Ibid. v. 112, f® i3.)
« Monsieur, '
n J’eus l’honneur, comme vous me l’aviez commandé, de vous escrire il y a aujourd’huy huict jours, touchant la prétention du nommé J. Guyot, de Coulommiers en Brie, au sujet d’une succession de Jean Thierry, (soi-disant son oncle), négociant à Venise, et, depuis ce temps-là, pour m’en instruire plus à fond, j'ay trouvé le moyen de tirer copie du testament du dit Jean Thierry, qui, de son vivant, se faisoit appeler à Venise Jean de Mortier “t: Je vous envoyé, Monsieur, cette copie, par laquelle vous connoistrez que le dit demandeur, J. Guyot, ne sçauroit rien prétendre...
«A Venise, le i3' juillet 1686.
(Signé;) « de La Haye. «
1. Le Sf Tranche de la Hausse, mandataire des héritiers Thierry.