AL ILL. S. MU OSS° IL S. CAVAL'= SERGUIDI
S£C1,° DEL G. D. Dl TOSCAHA
111""' sig"". mio. Oss"".
11 bisogno in che io mi trovo, 1' étà hormaj grave, e le moite et salde promesse havute da Sua A. S. mi fanno ardito a mandare a V. S. I. la inclusa supplica, il conteiiuto de la qiiatc a me par giusto, se Tinteresse proprio non m' inganna. L'opère ciie io feci per S. A. S. con patto d'esserne pagato, nel tempo che solo per intertenirnij hebbi scudi 13 il mese farno assaj più che non si narra, et furno stimate assaj più che questa merzè che io chieggo; ma io non voglo nuUa per dovetto, anzj tutto per dono.
Et in vero, quando non fusse per altro che per la pochissïma spesa con la quale ho condotto per S. A. S. tante e tante opre, cosi per avanti come dapoi che mi fu cresciuta la provisione S. A. S. non harebbe a tener per maie impiegata questa merzè che li domando, come sanno li suo! ministri, a rispetto de li altri scultorj che la servono; et non ho mai pensato se non a servlrla con avanzo suo, et presto et bene, senza chieder per me opra per opra. Adesso se mi fa merzè di 1 joo scudi, et io ve ne aggiunga altantj, mercè de li amici e parenti mici, apparirà pure che tutto sia dono di S. A. S. e di i joo che me ne darà, glene renderô subito in gabella da 2p, et spenderô il suo dono e'I mio nel suo Stato, nè haro causa d'esserli più molesto, nè di vergognarmj dj non havere in tanto tempo con tanto lavorare saputo avanzare da vivere, quando pur vedo parecchi miej servitorj e scolarj, che partiti da me con quel che da me hanno appreso, et con miej modell, si sono fatti ricchissimj et honoratj ; et mi pare che di me si ridano, che per voler pure stare al servitio di S. A. S., ho rifiutato partiti larghisslmj si in Spagna con quel re, come in Germania con l'imperatore.
Hora io non me ne pento, et spero non havermene a pentire mediante la bontà di S. A. S., cola quale prego, V. S. I. che vogli spendere per me quatro parole, nele quali io non sono punto pratico, havendo messo il mio studio più nel fare che nel dire. E raccomandandomi a S. A. S., prego dirli che 1' animo mj dice che in questo san Giovanni la si degnerà farmj iieto et honorato; e con questo a lej baciando la mano, mi offero e racommando. Di Fior" al!) di giugno i^Sf.
Ho per mano 2 possession), 1' una a Parolatico, l'altra verso l'impruneta, di detta valuta di y Tuna,
Di V. Sigr. lllma.
GlO BOLOGNA.
APPENDICE E fp. 4î)