N° IV
Lettre du cardinal Pucci. Rome, 28 août i533.
Michelangelo quanto fratello cariss'"". Perché pcnso meco siate pcr usar li medesimi termini che cou altri vi f'o intendere, chc a me faresti singolarissimo piacere venire fino a Igno per starvi meco duc ore et non più , per disegnare un ponte di pietra che acconcia tutta l'arrivata alla casa d'Igno; et disegnare una chiesa correspondente all'amenità di c[ucsto luogo le quali due cose nel temporale e nel spirituale danno le perfezione a Igno.
Mandoviuna cavalcatura e se altro bisognerà Rafaello Nasi provvederà a tutto. E se voleté menare un muratore con voi, perché intenda meglio vostra fantasia, il detto Rafaello provvederà a quanto sia di bisogno. E accaduto questa volta ricercarvi di un piacere; un altra volta ricercato me e d'uno e di duc c di tre e conoscerete vi amo da fratello. E Dio vi guardi.
Quanto fratello,
Il Cardinal Dei Puccr.
Da Igno alli 28 d'agosto 1533.
[Direzione) Al mio cariss™" quanto fratello
Michelangelo Buonahroti , in Firenze.