RELATIONE DELLA NUNZIATURA DI FRANCIA
Di Parigi, 27 octobre 1623.
« Sola la virtu del Re tengo io per immutabile e percio dico che sicome egli e notabilmente impedito délia lingua, cosi ha ornato a meraviglia l'animo di mille egregie doti; nel fiore délia sua gioventii rimaso assoluto re in Francia non ha dato cagione cke si possa scorgere in lui alcuno di quel o vizi, o licenze, che vogliamo dire, che sogliono quasi sempre esser congiunte con la dominatione ; non l'affètto del giuoco, non l'amor délie donne, non Timpeto dell'ira il fanno torcere dal sentiero dell'innocenza. Egli e dolcissimo, e porge molta credenza a buoni consigli, sprezzatore dei pericoli, patiente délia fatica, amator délia gloria ; tutt' i suoi diletti e piaceri riduc'egli nella caccia, nella qualepotrebbeper avventura desiderare alcun severo maggior moderatione per vacar con piu assiduità alla cura del governo.
« La moglie del re, piena di bontà, volta tuita ad amare il suo marito, sol desidera dare alla Francia un delfino, donde par che dependa non solo il bene di lei ma quello di tutta la Christiania. »