‹ Le quattrocentoChapitre 138 sur 151 · Cortigiana, hoc est merctrix honesta », dit Burchard · texte numérisé non relu

Cortigiana, hoc est merctrix honesta », dit Burchard

2. « lo viJi già, dit Matteo Palmieri, portaliire di pubbiiche meretrici nella città. per disoneste e sfacciate riprese, che non dopo lungo lenino usate dal fiore deile nobili donne, furono nelie feste solenni e granat, gentili, giulive e leggiadre in pubblico reputate. » (M\tteo Palmibiu, Vita civile, op. c, p. 98.)

3. San Hernardino s'écrie : « Fa' che a pena al padre tu non la fidi, miando clla è grande dainarito, » et ailleurs : « Or sete voi che lassate (lormire le vostre (igliuole i-o'loro proprii fratelli? Eiinmé, voi non pensate a queilo che potrcbbe intervenire. »

i. < In tanto eccesso era venuto ogni cosa che gli scellerati ed enormi vizi non era pii'i che li stitnasse. *

S. « Dicere ac judicare po.sstiuins niisericordiam Dei nostri in hixuriain et opus diabolicum conversam esse, et nullu.s est qui ex hoc non niiretur. »

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