Laurentii Medicei Vita, éd. Mehus; Florence, 1749, p
4. « Ho udito dire a Cosimo che il maggiore errore che facesse mai, si era di non avère cominciato a spendere prima dieci anni, che non aveva; perché, conosciuta la natura de' sua cittadini, egli non sarebbono anni cinquanta, che del suo nè délia casa non si troverebbe nulla, se non quelle poche reliquie ch' egli aveva murato. » (Vespasiano, Vite, p. 257, 2 58.)