‹ Lettres du Cardinal Mazarin pendant son ministáere (volume 2)Chapitre 86 sur 145 · À ROME · texte numérisé non relu

À ROME

Paris, ih mars 1 453.

(extrait.)

Per risposta alla lettera di V. Ecc™ dello 1 8 lebbraio potrei riportarmi a quella che l'ara il sijf conte di Brienne d' ordine délie loro MM1'; nondimeno per sodisfare a me medesimo non restarô d' aggiungere al dispaccio, che V. E. lia gia in mano, tutlo cio che occorre per istabilire una buona intelligenza con il Papa, ed clla puô trattare con sicurezza che quà si sia per approvare la sua negotiatione, corne le ho di già scritto, purche vi sia certezza che S. Sla voglia da dovero c sinceramente accomniodarsi con la Francia e deporre aiïatto quell' aversione che ciascheduno è persnaso che habbi sin' hora dimostrato contro essa, poiche in questo caso troverà ogni sorte di vera e cordiale corrispondenza da questa parte.

La sicurezza, che V. Eccra hà délia sincerita di SSr' cardinali Panfilioe Chigi5 ed il t'ondamento ch' ella dire havere anco di quella di N. SR' ', potrebbero persuadermi l'acilmente dell' una e dell' altra ; ma, per parlare liberamente, questi sig1"' del Consiglio"' mostrano d' havere diversa

1 L'ambassadeur de France à Rome était . 3 Fabio Cln'gi avait été un des médiateurs comme on l'a vu, le bailli de Valencey ou de la paix de VYestplialie. (Voy. le tome I", Valence. (Voy. le lome I\ . p. 80, note 9 . p. 08g , note 1, des Lettres de Mazarin.) des Lettres de Mazarin.) Fabio Ghigi fut promu cardinal en 1 ('>.">■>

2 Le cardinal Panfilio avait été promu à et élu pape en î (> 5 5 . Il prit alors le nom celle dignité en i65o, par le pape Inno- d'Alexandre VII.

cent X, qui l'avait adopté. (Voy. la table ' Ces mois désignent le Pape,

alpbélique à la lin du volume, au mot l'tm- ;' Il s'agit ici du conseil du R&i, qui était

filio.) imbu des principes de l'église gallicane.

Mare > (>:>.(. opinione fondata nel vcdere le manière clic S. Sl;' lia tenute nella dichiaratione fatta di niiovo dell' arcivescovo d' Avignone ', nella quale pare ch' habbià voluto aggiungere altre diflicolla maggiori délie prime cd entrare in nuovi impegni che rendono 1' accommodamente senipre |)iù difficile, e quello che hà piu alterato Y animo loro sono due lettere intercette di Montreuil2 al prencipe di Coude, dalle cui copie V. Eccia vedrà i trattati ch' egli hà col Papa e con i Spagnuoli insieme, di modo che alcuni di detti ministri consigliavano le loro MM1' di rompere hormai cosi lunga pacienza, e di portarsi ad ogni dichiaratione ed estremita contro il procedere di Homa, e benche io habbi procurato di adolcire le cose e di scusare nel miglior modo che hô saputo la Su di N. Sre, hanno risposto che si sarebbe potuto l'acilmenle ammettere qualche scusa quando il Papa tritasse [sic) di diffendere l' immuuita ecclesiastica e le ragioni délia Sede Apostolica, ma che era insopportabile di vedere un padre commune baver continui commercii e trattati con gl' inimici di questa corona e con i libelli medesimi , quando tutti gl' ufïïtii e 1' instanze del He non havevano potuto otlenere da lui che ricevesse e trottasse bene i ministri del re di Portugallo, che hoggi non fà figura di suddito, ma di re libero ed assoluto in possesso quieto e pacifico del regno, c che cio non era zelo apostolico, ma aversione particolare contro gl' interesse di questa corona.

Alcuni altri dicevano esser cosa insoffribile il vedere che il Papa ascoltasse le proposition! del prencipe di Coudé, corne fatte in favor d' un cardinale, quando tutto il mondo sa la fiera inimicitia che il detto prencipe hà havuta contro di lui, del quale hà creduto che lia— vesse insidiato diverse volte alla sua vita, e che sià stato il solo che 1' habbi costretto a sortir dalla Corte e far la guerra per la certezza che havevà délie sue sollecitalioni appresso la Regina per farlo arrestar

1 L'archevêqued'Avignon avait été chargé 2 Mathieu de Montreuil. né en 1620.

par le Pape d'une négociation relative au mort en 1692. On a de l'abbé de Montreuil

nonce Corsini, nommé par Innocent X sans des lettres, des épigrammes et des madri-

lautorisation du Roi, comme on l'a vu ci- gaux. Son frère, Jean de Montreuil, était

dessus, p. fi68, note i. mort en 1 65 1 .

DU CARDINAL M \ZUU\. 577

morto. ô vivo1, ed in oltre è stato detto che non pbtevà esser il zelo Mara i6B3 deir immunita ecclesiastica che obligasse il Prencipe a dichiararsi favorevole al cardinal di Retz e non approvare la sua prigionia, essendo assai note )e sollicitation] che il Prencipe hà l'alto, di porta in porta, per far mettere la taglia alla testa d an cardinale, e che non pèr altrô si congiungono adesso i loro interessi che per vederese potesse riuscirli di turbar il riposo di Parigi, che vedono con gran dispiacere, ed accrescer le turbolenze del regno in modo clic cio possi facilitare li lunesti designi che il detto Prencipe hà contro la Krancia. Aggiungevano che il Papa trattavà col Re in pe<>{nor forma di quello fanno gl' lnglesi,poiche <|uesli. non ostanle le rotlure Ira loro e la Francia ed hostilita fatte dair una e dall" altra parle, nondimeno, doppo che si è inlrodotta negotiatione d' accommodamento (che per verita è avanzato, ma non ancora concluso), non hanno mai pin volulo ammettere gl' inviati dal prencipe di Condé, che molto prima si trovavano in quel regno2 e che erano <nà allrc volte stati sentiti.

\ eramenle confesso a V.E. ingenuamenle che, benche io mi sià opposto nel Consiglio, per quanto ho potuto, a i sudetti sentimenti, vedo pero che le cose non possono stare in questa maniera e che s' inasprilanno sempre più, se Sua S1,1 non si risolve di cambial- di manière, e se bene io esporrô pronlamente la mia ibrtuna in servitio délia S1,1 Sede, (jiiando il bisogno lo richiederà , nondimeno nelle cose, che riguardano la temporalita e 1' interesse dello Stalo, non potrô poi sempre impedire quelle resolutioni che, nel Consiglio, si prenderanno perla salute del regno, e credo che, per il servitio medesimo del Papa, non sarà senon bene di parlai- liberamente a S. Sla, quando le cose non s' aggiustino lotalmente. accio antivedà e procuri d' evitarè quel!' inconvenienti che

1 On a vu en ellet (t. IV, p. '.'>-'>. des en Angleterre, entre autres Henri Taillefer,

Lettres de Mazarin) que , par suite da traité" sieur de la Barrière et Pierre de Cugnac.

conclu entre la Reine et le* chefe de la Le premier était maréchal de camp depuis

r ronde. Coudé avait quitté Paris et s'était 1669 , et le second (Pierre de Caumont-

retiré dans son château de Saint-Maux. la-Force) était petit-fils du maréchal de

Coudé avait envoyé plusieurs émissaires La Korce.

*l IZIRIV — T. 73

■ lOÎIAtt.

Mars i653. potrebbero grandemente pregiudicare alla niemoria del suo pontiiicato.

Frà tanto non voglio restar di dire a V. E. che S. M(a medesirna, sentendo le sudette lettere di Montrera] e gi' avvisi de trattati loro e deil' audienze che hanno dal Papa cotesli emissarii del Prencipe e del cardlc di Retz, disse che non intendevà corne simil sorte di gente potevà havere questo ardire in Roma, ove F ambasciadore medesimo di Portngallo e tanti Napolitain non havevano potuto essere sicuri dagl insulti di quello di Spagna, e gl' ambasciadori délia republica d' Inghilterra non havevano trovata sicurezza in Olanda e nella corte medesima di Madrid. E dico anco confidentemente a V. E., che le loro MMta restarono grandemente maravigliate quand' intendessero che 1' abbate Charrier1, subito giunto, andô a negotiar col cardinale Orsini, e doppo S. Emza si trasferi dal Papa.

Io le scrivo con ogni liberta, sapendo di poterlo fare, e che V. Ecc" se ne servira con la prudenza ordinaria, corne stimerà più a proposito per il servitio del Re e per 1' avvantaggio medesimo délia Sede Apostolica, délia quale la Mu Sua è riverentissima ; e per quello tocca aile copie delli dispacci di Montreuil, ella ne usera come le parera meglio, assicurandomi che Sua Santita havrà qualche rimorso del giusto dispiacere del Re délia sua conferenza con Montreuil, li originali del quale conservo appresso di me. Questo è quanto m' occorre di dire per hora a V. Eccza, délia quale mi ricordo con tutto 1' affetto, etc.

1 Ce Guillaume Charrier, abbé de Ghage avec le Cardinal a été publiée par M. Chau-

(diocèse de Meaux), était, comme on l'a telauze à la suite des Mémoires de Retz de

déjà vu, un des émissaires envoyés à Rome l'édition des Grands Ecrivains de la France.

par le cardinal de Retz. Sa correspondance L'abbé Charrier mourut en 1667.

Mars \6b'6.

\tf. ol r. . Fiance, (. 891, f° 84 ; minute corrigée de la main de Mazarin. — Une copie de celle lettre BQ trouve dans le tome 8g, l'° 100. de la même section.

A M. DE NOIRMOUT1ER.

Paris1, 17 mars 1 653.

J'av receu la lettre que vous avez pris la peine de m'escrire louchant M. le cardinal do Retz, et je suis bien ayse d'y avoir, en quelque façon, respoudu pat- advance par ce «pie j'ay mandé depuis peu à M. de Fabert- pour le faire sçavoir à vous et à M. de Bussy. Comme je n'ay point douté que vous ne fussiez vivement touché de ce qui est arrivé3 à mqndicl sieur le cardinal, je n'ay point esté surpris de voir que vous ni en escriviez en des termes si forts et si pressans. Dieu sçait le dcsplaisir que j'ay eu ' moy-mesme de la resolution que le Roy a esté obli;;é de prendre contre un cardinal que j'avois eu le bonheur d'obliger aussy sensiblement que chacun sçait5, et le désir que j'ay de contribuer à son soulagement; mais pour respondre à la franchise avec laquelle vous m esçrivez, je vous tlois dire que je ne vois pas jour maintenant à° luy rendre des offices7 qui produisent l'elTect que vous souhaitez, estant mesme asseuré qu'Us s seroient inutiles. Il faut que quelque chose les

1 L'indication de lien se trouve, dans le manuscrit, à la fin delà lettre.

" Voy. (à-dessus, p. 533, la lettre du 1 1 janvier, adressée à Fabert.

5 Les mots ce qui est arrivé à sont de la main de Mazarin et corrigent du malheur de.

' Eu est de la main de Mazarin et corrige ressenti. Il est inutile d'insister de nom eau sur la duplicité de Mazarin. On pourrait dire •pi il avait voulu soustraire Reta à la prison pn l'envoyant à Home.

5 Les treize mots depuis un cardinal jusqu'à chacun sçait ont été écrits en interligne par Mazarin pour remplacer luy.

'' Les mots depuis que jusqu'à maintenant à sont de la main de Mazarin et corrigent qu'il n'est pas temps a présent.

7 La minute portait d'abord que je luy rende des offices. Le texte que nous donnons est une correction de Mazarin.

La correction autographe depuis qui produisent jusqu'à assuré qu'ils remplace parce que je suis asseuré qu'ils.

Mars 1653. procède, et1 j'espère que cela- pourra arriver bienlost, s'il est \r,w ce que l'on me dict, de tous coslez, que l'on me fournira de quoy faire voir clair au Roy pour les seuretez de | la] bonne conduite qu'il tiendra à l'avenir 3. Alors vous verrez si je m'employeray avec chaleur' pour advancer sa liberté, à5 laquelle vous aurez eu grande part6. .1 a\ entretenu encore plus au long et à fond7 là-dessus Mmi la ducb de Ghevreuse. Je luy ay aussy descouvert sincèrement mon cœur ;i vostre esgard, et elle ne vous mandera rien de l'estime que je fais de vostre amitié, de la passion que j'ay de me la conserver et de profiler de touto les8 occasions de vous donner de nouvelles marques de la mienne, qui ne soit encore au-dessous de mes véritables sentimens. Elle sçaity combien Leurs Majestez sont persuadées de vostre zèle et de vostre fidélité pour le bien de leur service et de quelle façon j'agis pour confondre ceux qui débitent artificiellement des nouvelles pour donner des soupçons et insinuer que vous estes prest d'entrer en des liaisons préjudiciables à l'Estat, sçachant fort bien que rien n'est capable de vous faire foire la moindre démarche contre vostre devoir10.

1 Et remplace que.

- Cela a été ajouté par Mazarin en interligne.

3 Le passage depuis s'il est vray jusqu'à h l'avenir ai une addilion autographe, partie en interligne et partie sur la marge.

4 Le mot chaleur écrit en interligne est autographe.

5 A corrige de.

6 Vous aurez eu grande part est une correction autographe qui remplace dont il vous devra avoir la principale obligation.

7 Les mots et à fond sont autographiés et ajoutés en inlerligne.

8 Les cinq mots de profiter de toutes les sont une correction autographe qui remplace d'avoir quelques.

9 La fin de la lettre depuis Elle sçail est autographe.

10 11 semble, d'après d'autres lettres, que Mazarin élait loin d'avoir une confiance absolue dans la fidélité du duc de Noirmoutier. Dans une lettre du 2.3 mars i653. il engageait Fabert à le surveiller et l'informait de ses relations avec les ennemis (voj . plus loin, p. 583). Dans une lettre du h septembre 1 653 , Mazarin accusait encore Noirmou tiers de vues ambitieuses.

DU CARDINAL M \/\HlN. 581

- Mais 1 653

Bibl. aat., ms. f. fr., I. 'm dea Mélanges de Colhert, I' i8i5. — Minute.

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