AU PRINCE DE MONACO
Parigi, 28 marzo 1 653.
(extrait. )
\ . Ecc" sià sicura ch' io ho ogni maggior applicatione alla conser- \atione di cotesla piazza2, e sopra di cio si è scritto al sig1' duca di Mercurio, accio, in ogni occorrenza, assista V.Eccz;l con tutto il suo potere. Mi credà pero che i Spagnuoli non Y attacaranno (sic), e che i loro pensieri sono rivolti altrove. Ne dico questo perche si devà trascurare tutto quello puô riguardare la diflesa délia piazza, ma perche ve-
II y avait, dans le parti des princes, deaux . qui préparaient la ruine de la Fronde
des hommes modérés; ils condamnaient tes bordelaise. On peut aussi consulter sur ces
violences de ta faction démocratique de é\éneiuenls les Mémoires de Daniel de Gos-
l'Orraée,qui tirait son nom d'un lien planté nac, ceux du marquis de Chouppes et de
formes, où elle se réunissait. Les Mémoires Hérault de Gourvilte. >\p Lenet retracent ces divisions de Bor- * Il s'agit de la place de Monaco.
HAZAniN. T. n[x
imprimerie satiovili .
Mars i658. rameute <juesli sono gl' avvisi che habbiamo. Si s tara pero osservandu gT andamenti dell' inimici con ogni ap])]icalionc, e V. EceP non havrà da desiderare maggior accuratczza in noi per tutto quello che concerne il suo e nostro interesse.
lo coinpatisco le doglienze di V. Eccza, le quali confcsso esser giustt; e ragionevole, ma sono communi con un infinila d' altri sig" di questo rcgno. Le maie congionture passate non hanno risparniiato alcnno. ed i governatori délie piazze si aiutano da se medesimi, conoscendo l' iinpossibilita di fornire a tutte essattamentc. Gominciamo solamentc a respirare, ed ogni apparcnza vuole che le cose ritornino ail' abbondanza, délia quale (se piacerà a Dio) godera anco V. Ecczl.
Qnanto ail' intelligenza sopra cotesta piazza, non siamo ancora in stato di poterne interrogare il prigione, ma ne havrô memoria a suo tempo, e darô ogni avviso a V. Eccza di quello ne sarà cavato. Fra tanto mi conservi il suo affecto, e mi credà dispostissimo sempre a servirla. .Mando a V. Ecc" la cifra desiderata, e le bacio le mani.
GCLIV. Arch. nat., KK, t. 1221, f° 37 G. — Minute.