AMBASSADEUR DE FRANCE À ROME
Bouillon, ai inarzo 1 65i.
(estraii . 1
Le lettere di V. Ecc" mi hanno portato l'avviso di quello mi doveva succedere, prima ch'ella habbia havuto avviso dame di quello mi è succeduto. Ne mi meraviglio, che il Papa fosse ben informato délie congiure, cbesi formavano contro di me in Parigi, poiche il Goadjutore, che era il conduttore di esse, ragguagliava di lutlo S. Sta per mezzo del suo Nuntio3, e cou le lettere sue medesime, e non dubito punto, che la persona, che scriveva al Papa 0 al cardinale Panzirolo cou fcanta confidenza délia miavicina caduta, non lusse il medesimo Goadjutore, poiche corn' cgli era il principale instrumento délia persécutions, che mi è stata falta, poteva ben parlare cou sicurezza. Egli hà impegnato il duca d'Orléans contro di me, e per fare risolvere S. A. R., che vi haveva qualche renitenza, si è servito per principal molivo del riac- • piislo4 e délia battaglia di Retliel, li qUali successi essendo proceduli
1 Les mémoires de lîetz ne laissent aucun colas Bagni, que Mazarin regardait comme
doute sur la nature de ses relations avec un de ses plus dangereux ennemis.
M"' de Ghevreuse. ' On a vu (t. III, p. <)38, des Lettres de
1 Henri d'Estampes- Valence ou Valencey Mazarin) (pie la ville de Retbel avait été
était bailli île l'ordre de Malte. Né en i6o3, reprise par les Français le 1 3 décembre
il mourut en 1678. 1G00. La victoire de Retbel avait été rem-
J Ce nonce du pape Innocent X était Ni- portée le i5.
LETTB S
ptirameate délia preseoaa, ooasiglio el impulso niio. hà conclubisognava quanto primo cruciGggermi. perche quest" huomo multa
,<a facit, e guadagnerà sicaramente 1 alïetto de! popolo.
Finalmente io sono Juoii délia Corte, uià non già fuori délia gratia délie Loro MM14, che mêla conservano lutta intiera. Hô ceduto alla \iolenza e raLbia de miei persecutori, perche amo lo statu e preferiro sempre il mio proprio intéresse1 alla tranquillita e riposo di esso. et hô voluto eonfondere i miei inimici. che non si curano del sconYolgimento del reguo. purche sodisfacciano alla propria passione.
Y. Ecc" sarà stata informata con quali diinonslrationi daÛetto e con quali honori io sia :»tato ricevuto per tutti i luoghi del regno, ove sono passato, e particolarmente nelle piazze più importanti di esso . et forse ne havrà havuta notitia dal sigr maresciai Oquincourt - o dalla signora marescialla 5, le quali m" hanno trattenuto in Perona alcuni giorni. e mihanno favorito à unpunto,chela memoria e le obligationi mie verso di loro saranno eterne.
Io non voglio trattenerepiù lungamenteV Ecc" in questo discorso, perche sarebbe necessario un volume intiero per dirli tutte le particolarità di quello che è seguito. e per sodisfare o alla curiosità di quelli. che discorreranno sopra questo successo. o che forse censureranno la mia condotta. Per hora bisogna lasciar dire e credere à ciascheduno riô che vorrà: ma se un giorno potrô liberamente parlare. tarô conoscere di non haver mancato in cosa alcuna di quelle che un huomo poteva fare e prevedere. Quando le disgratie sono fatali non vi è riparo che possa impedirle. e manca sopra tutto la fede di quei huomini. de quali la ragione e la nécessita obbligano à fidarsi.
Tel e-t le texte de la copie: il e?t - "La maréchale d Hocrmincourt était
demment altère. Il faudrait : al mio proprio ÉléoDore d'Estaru; - «y, inari-
traitquillità. Mazarin déeiare ■ Charles de Moacbi, marquis, pu
préférera toujours la tranquillité de l'État a maréchal d'Hocquincourt : elle mourut a
son propre intérêt. '^yo. à 73 ans. Elle était s:eux de l'a-.
- Vov. sur le maréchal d Hocqu incourt. sadeur Henri d Estrimj.es-\ aleno
le t II. p. 1221. des Lelire* V : -in. leucey.
\|V. etr. . France, i. -n>~. f 339; 1. 98 du recueil des Lettres de Mazarin. —
Copie «lu temps.
V M. DE LIONNE
Bouillon . a3 mai s 1 65 1 .