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dp: la COMPAGNIE iik ji'si v \ BONI.
Saint-GermainH a I
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Sù quello die \. P. mi scrisse, |j giorni passati, cbe il Papa si dolevà, clic il Nuntio era forzato di ricorrere alla contesaa di Brienne1 per poter havere audienza e che S. S" mi facerà passare per giansenista, per che era amico dell' arcivescovo di Sens3, apunto si èpresentata l'occasione che Wons1 Nuntio suddetto habbià havuto à trattare meco di qualche negotio, ed io hô giudicato d'interpellarlo sopra l'uno e l'altro di questi capi e d'obligarlo à dirmi liberamente i suoi sentimenti intorno à queste «incivil,'. Egli m'hà riposto con una meraviglia estrema e m' hà assicurato sopra il buo honore di non essersi mai doluto dell' audienza, ma solo rappresentato ladifficolta d'haveria, mentre il lie era in campagna ed egli à Parigi; e che quanto al gian- Benismo haveva sempre scritto à Roma quello doveva à mio «rantaggio, poiche riconoscevà tutto quello si era fatto rin hora contra i giansemsti dair autorita dcl Re, impiegata utile ed efficacemente da me.
Ho \olulo che \. S. sa|»|)ià tutto questo, perche essendo solito H Papa di dire che il Nuntio, come gentilhuomo el homo «la bene, non saprebbe mentire, è foraa dunque di concludere che S S" mi faccià queste querele solo per mortificarmi, attribuendomi gl' errori ch' io non faccio e aegandomi il merito di quello faccio.
Voy. sur la comtesse de Brienne, née Cet archevêque se oommail Louis-
Louise de Beon, t. V, p. 3o4,e1 i.l\. p. 4û9- Henri de Pardafflan de Gondrin. (Voy. ci- 65a, dos Lettres de Ma»orin. dessus, p. i5o.)
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A (T. étr. , Pays-Bas, t. 87 (sans indication de page ni de folio). — Copie du temps.