AL SIGNOR CARDINALE BICH
Di Parigi , il 3o giugno i6i3.
Ho ricevuto quasi nell' istesso tempo le due lettere di Vostra Eminenza delli 9 e i5 stante, ed ho veduto come ella era in procinto di partire. Al présente la credo ben' avanzata, e voglio sperare che ail' arrivo di questo corriero sarà riuscito a Vostra Eminenza di arrestare in qualche modo il corso délie armi nello Stato Ecclesiastico, poichè un dispaccio ricevuto hieri sera di M. di Lionne con la copia d' una Jettera scrittali di Cento dal signor bailo di Valencey, per ordine del signor cardinale Antonio, mi fà concludere che si pensava da vero a comporre tutte le difï'erenze, e godo estremamente che Vostra Emi-