Quelque pont neuf ou chanson sur les vieux habits
CARNETS DE MAZARÏN. 377
che non conveniva spogliarsene délie amicizie di Vandomo, Cheverosa et altri, sperando che alla fine prevalerebbero. S. M. impedisca Gorino di sortir dà Parigi se non è per ritornarsene. . . . Assicurano che Marsigliàc e Chandenier non sortono da casa di Gorino et intrano in tutti li consigli. Irr somma trà li trattati degli Importanti il veleno maggiore è cire gli infetti una volta non ritornano mai. »
P. 104 : « S. M. dica al Principe qualclre cosa perdre lui fomenta tutto l. Accomodar l' affare del Duca di Guisa e Coligni, e commetterlo a 4 marescialli di Francia. Dir a S. M. corne dovria governarsi in questo affare. »
CINQUIÈME CARNET, LE MILIEU DE l' ANNEE 16-44.
P. 14, 15 et 16. Retour sur la conspiration de Reaufort. «Vigie, luogotenente dicavalliin Lorena, etc. Dependente di Bopui. Brigliet... La Ferriere. Barbe longlre tutti2. Il vicario di Verduno confidente di monsignordi Metz, sa moite cose. Ganseville alla croce bianca, avanti Lorrga ;illa, aspettandomi, pagô la spesa alli altri. Hebbi fortuna un giorno cli2 m' attendevano, cbeio sortii del Luvre in carozza di Mma di Clravigny, cosi évitai il pericolo. Tutte le assemblée si facevano in casa di M. di Metz che assolutamente sapeva la trama, et al présente machina con Monsieur. Monsieur ha fatto il possibile per abbocarsi con Avancourt. Pernon, Guisa et altri continuamente aile assemblée di M. di Metz, e tutti sapevano il complotto. »
« Passaporto per D. Giovanni d'Austria con cento persone. Salamanca e Sarmiento vengonocon lui che passera (sic) incognito. Ne ho fatto scrivere in Olanda perche li stati et il Principe ne sieno informati; mentre si permetta o si deve impedire il passaggio alli due, o inviare persone per invigilare aile loro attioni , e cacciar anticipatamente madama di Cheverosa. »
P. 42 : « Brigliet e Fouqueré, priggioni di guerra à Dunkerquen. Valetto di... l'ha detto3. »
1. Mazarin parle ici de M. le Prince comme il a parlé de il Rosso. Nouveau motif pour penser que c'est le même personnage.
2. Voyez plus bas l'explication de ces lignes si obscures dans les Lettres françaises de Mazarin, lettres a Beringben et a La Ferté-Seneterre.