LETTRES D'ANGELO MAI
Milano, i8 Giitgrw 18i7.
Rtspettabilissimo amicissimo sig. bibliotecario,
n passaggio per Milano dcl colebratissimo sig. Sismondi mi porge la bella e desiderata occasionc di scrivcre a Lei sig. bibliotecario i miei pià dovuti e più cordiali ringraziamcnti per Tonoriâco e pulitissimo artîcolo sopra i pochi miei librctd, il quale Ella ha publicato nel Novembre e Décembre dello scorso anno 1816 ^ Quell'articolo ha formate l'anmiirazione degli Italiani, ed è paruto communemente on perfetto esemplare in tal génère di esame e di annunzio di opère. lo poi le sono legato per etema gratitudine, atteso i modi urbanisslmi ed indulgentîssîmi che sua mercè ha praticato con me.
Oro le raando alcune mie prodiizioni posteriori: 1° Il Diomgi, 2^ Il ParfiriOf ecc. Nella Fref assume al Fibne conoscerà che qaesto libre è stato alqiianto da me riformato, ed è appunto cosi corretto che lo mando a Lei. 3*" Un Uhro d- ItUUno. Mi pare che VEusebio sia la cosa più intéressante délia seconda mi>i produzione ossia Ubro. 4** Le mando Una lettera apologeUca del vfdo DUmigi. Il professore Ciampi, da me ne conosduto ne offesO) si studia in tutti i modi di scrcditare fl mio Dionigi, ed ha sparso per tutta TEuropa le suc vane Osservaziom sopra di quelle. Ella poi saprà che anche Visconti nelGiugno del Journal dof savants ha deciso che questo infallibilmente è Dionigi, ed ha rigettato le ragîoni o apparenze del Ciampi. Prego in grasda la S. Y. di leggere la mia prcfazione, la bella lettera del Giordani ed il Visconti, e confido che restera poisuasa délia pienissima vcrità di questo puro e prctto Dionigi. Ella poi trovcrà
I 11 s'agit surtout dans ces lettres d'A. Mai, des articles que Favre avait écrits sur les diiïérentes l*ublieatiims du savant Milanais dans la Bibliothèque Universelle. Pour ne |kis multiplier des notes d'un méiliocri' intérêt, les lecteurs que ces questions bibliographiques intéressent trouveront plus loin l'indication précise de tous les articles auxquels il est fait allusion dans ces lettres. — éd.
CXIV COKRBSPOND ANCE .
in fine dcl SibiUino lui indice di tutti i doboli miei lavori. H nuovo Cicérone, lo due opère sopra Alessandro ed il trattato délie misure dei marmi, ecc, escono alla hice in questi gionii. Spero in appresso di dare altre cose. Ncl Cicérone &rô brève menzione ed onoratissima dei cenni che Ella ha dato sopra l'opinione delFAsconio.
Ella altres) saprà che in Berlino si è fatta una stravagantissima edizione di Frontone *, nella quale io sono mal trattato e molto più lo stesso Frontone. Ma il più belle è che queglieditori hanno capovolto l'autorclacerando qnegliscritti e trasportando moltissime volte lontano ci6 che ncl codice è unito nella stossa pagina, e diccndo che sono diversi pezzi o libri ci5 che nel codice è una sola cosa, e commettendo infiniti errori di critica, e oifendendo l'urbanità e la verità.
Se alcuno in Ginevra avesse il mio Filone non riformato, Ella mi potrebbe awisare che io manderei il foUo délia cmenda, e dirmi anche il mezzo per cui spedirlo.
Ella mi conservi la sua pregiatissima grazia e mi creda pieno della maggiore considcrazione verso la sua degua persona
Servo obb.™"
L'abate Ângclo Mai.
miano, 42 Luglio 1847.
Veneratissimo signer Bibliotecario,
Rispondendo alla umanissîma e carissima di Lci lettera, dico che il titolo lAber Isive omnimoda fUstoria non è nel codice armeno, e che io credetti di significare questo difetto abbastanza colla nota, dove dico che questo titolo è di S. Girolamo e di Sofronio. Ma poichè la chiarezza non è mai eccessiva,meglio era che io aggiungessi: ab armemaco codice abesi hic Utulus. Sono poi curioso di sapere chi dica che la cronaca di Eusebio fu tradotta in Siriaco nel 7"* odS^ secolo, e molto la prego di accennarmi il libro stampato o la qualunque origine di questa asserzione, e se vi è ulteriore notizia di questo teste Siriaco, o se in alcun luogo ai trovasse. Nel catalogo dei Mss. Armeni delViUefroy io ben sapeva esservi qualche cenno, ma ignore se sia stampato e se trovisi vendibile in qualche luogo. Se la S. V. ne avesse contezza, mi ûurebbe somma grazia signi&candomelo.
1 L'édition de Niebuhr. - Éd.