SUR LA PREMIERE EDITION DIT DIURNUS
S. O/jicio, avait le devoir de donner la chasse à des imprimés suspects
C’est la seule explication dont j’aie à faire précéder les lettres mêmes.
Lettre adressée au Nonce en France, le 27 février 1602.
Si ha promura non ordinaria da N. S'0 di havere nelle mani un libro che si suppone pervenuto in quelle di Monsrc arcivescovo di Tolosa intitolato Diurnus Pontificum, che si dava aile stampe qui in Roma dal già Mons'° Luca Olstennio. La significo per tanto a V. S. acciè si compiaccia di usare la sua distrezza per ottenerlo, siche non possa penetrarsi in modo alcuno ch’ ellan’ habbia motivo altrove che dalla sua curiosità, e perche puô essere che solo parte di detto libro siapresso detto prelato, tanto quella basterà che si habbia, ma sempre in maniera che sia lontano ogni sospetto che potesse far chimerizzare sul fine e sul motore délia richiesta. Attenderô pertanto di sent.ire che n- habbia interpresa la prattica con quella speranza che puô haversi nella sua accorta maniera et efficacia di veder conseguito l’intento senza dar ombra di sospizione.
Lettre du Nonce, du 24 mars, déchiffrée à Rome le 14 avril 1662.
Del libro intitolato Diurnus Pontificum Monsre arcivescovo di Tolosa mi dice di non haver se non una poca parte stampata per darmela. Mi ha promesso di ritirarla dal P. Labeau Gesuita al quale l’ha imprestata per confrontarla con un’ esemplare manoscritto del sudetto libro che il sopradetto padre ha liavuto
1. « Bernardinus Roccius nobilis Romanus, in utraque signatura Smi D. N. referendarius, die 22 novembris 1661 accepit possessionem canonicatus vacantis per obitum Caroli Emanuelis Vizzoni; supradictus D. Roccius a Clemente papa IX fuit creatus archiepiscopus Damascenus sub die 9 aprilis 1668 nec non sacri palatii apostolici præfectus, et die 27 maii 1675 fuit creatus S. R. E. cardinalis. » Notices tirées des archives du chapitre de saint Pierre, dues à l’obligeance de Mgr. Wenzel.
dalla biblioteca Vaticana... ; esseucene 1 per questa cittàalcuni altri manuscritti e fra gli altri uno nella biblioteca del Fouquet già sovrintendente delle finanze. Per questi riescirebbe bene difficile la prattica d’haverli e particolarmente dal Fouquet, essendo i suoi manuscritti nelle mani de ministri regii. Ma per quello che ha Monsre arcivescovo di Tolosa l’ho intrapresa con assai buona speranza e senza che in alcuna maniera apparisca se non una mia curiosità di nessuna meraviglia al detto prelato, col quale ho havuto ben spesso reciproca communicatione di varie curiosità.
Lettre au Nonce, du 17 avril 1662.
Ha intesoN. Sie con multo gusto che Mons™ arcivescovo di Tolosa habbia dato intentione a Y. S. di farle havere questa parte ch’ egli ha del libro intitolato Diurnus Pontificum. Si starà perô attendendo con desiderio, essendosi intanto commendata la destrezza di Y. S. nel portarne l’istanza corne derivata da mera curiosità sua.
Lettre du Nonce, , du 14 avril , déchiffrée le 5 mai 1662. Ho già havuto daMons™ arcivescovo diTolosa i fogli stampati
1. Le déchiffreur, en indiquant par trois points une lacune après bibl. Vaticana, avoue ne pas avoir su expliquer quelques chiffres. Cependant il a mal lu aussi ce qui précède. Il ne peut pas s’agir ici de la bibl. Vaticana, mais seulement de la bibl. Claromontana (v. Rozière, Tntrod., xlvii et clxix). Comme, pour mettre en chiffres ce dernier mot, il fallait un plus grand nombre de chiffres que pour Vaticana , le déchiffreur n’a su que faire du surplus et a indiqué une lacune. — Le volume dont je me sers ici appartient à la section des archives dite Carte délia secreteria di slato, dans laquelle sont comprises les Nunziature. Mais il y a aussi dans d’autres sections des volumes contenant des lettres des nonces et particulièrement dans l’armoire VIII une longue série de Nunziature en copies du xviiu siècle. Dans cette série, un tome signé CLXI, Alessandro VII et portant sur le dos Cifre, proposte e risposte di Mons. Piccolomini, nuntio in Francia, 1662, est une copie du tome CXXI1I des Nunziature di Francia. On y trouve f. 1-164 les lettres du nonce, et f. 165-228 les lettres du secrétaire d’État. La copie de la lettre du 24 mars (f. 38 v°) n’offre pas de meilleure leçon. Jusqu’à présent la lettre chiffrée originale, que j’aurais voulu pouvoir consulter, pour constater s’il y a ou non Claromontana, n’a pas encore été retrouvée.