Diez, Elytii. IVort. 5, I
2. \\'. H. Engelmann, Glossaire des viols espagnols et poiiitgais dcrivcs de r arabe, Levdc, 1861, p. 19.
3. Dozy-Engelmank, Gloss . des mois esp. et portugais dérives de Tarabe', Leyde, 1869, p. 75 ; M. Devic, Dictionn. e'tyiii. des mots d'orig. orientale, Comprcso ncl Suppleiiuiit del Littré, s. v. gabelle. CtV. altrcsi L. de Eguilaz y Yanguas, Glosario ctimolôgico de las palabras espaùolas de origen oriental, Gran&àa, 1886, pp. 402-403.
lyîS VINCENZO CRKSCIM
gcndo chc, dcl resta, il nmiamenio diiW arnb. q ^ g non c pitiilo cosi raro : p. es. in algodon da qoton '.
Balziamo al Dictionnaire général de la langue française ; ed eccovi, senz' altro, gabelle rimandata al provenzale e dal provençale a' misteri d' un' origine nebulosa, non senza tuttavia riferimento ail' arabo habala :
Gabelle... niutnaia al proven^. gabcla.... parola d\vigine incerta {cf. farabo kabala iniposta, § 22), cJje esiste pure ncllo spagn. e neW ital. - .
Il Littré inveceavevasottoscritto ail' opinione del Diez; ma poi si ricredette, seguendo il Dozy '. La sentenza fovorevole air etimo germanico, avversa, per conseguenza, corne s'è visto, air etimo arabo, fu, pcr contrario, accolta risolutamente dal Kôrting ■*.
E chiaro pertanto che non ho inteso di ritessere la storia compiuta délie etimologie dclla nostra voce : mi bastava otfrire qualche prova dell' incertezza, in che ondeggia la scicnza circa l'origin sua, palleggiata dunque, corne avvertivo, incominciando, fra germanico ed arabo.