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GLI ANTICHI SCOLARI DI l-RAXCIA 537
meno che l'epiteto di Galli, e nei documenti dcU' antico Archivio universitario e negli Annali degli studenti tedeschi a Padova, viene usato per indicare tutti gli scolari di Francia ncl loro insieme. Le due nationes francesi erano ben distinte anche nelle magistrature e nelvoto;e lalora pcrsino in guerra tra loro. Il titolo di queste mie note è giustificato dai documenti padovani, nei quali si ricordano scolari del regno di Francia.
Scarse son le notizie che possiamo spigolare intorno a questi nostri antichi scolari (la cui presenza a Padova è pur notevole dall' aspetto délia storia délia Giurisprudenza iialiana); qualche sussidio ci offrono nondimeno i documenti deir Archivio universitario, purtroppo incomplet! !
Neppure per le Universitates di Padova abbiamo il testo dei più antichi statuti. Sipuô, malgrado ciô, ragionevolmente supporre che le ualiones ricordate nello statuto délia Università dei giuristi dei 133 1 corrispondano a quelle del primo statuto, che si dice risalire al 1260'. Lo statuto del 1331 ^ ricorda quattro ualiones générales o principales (III, 28 ; IV, 1 1 ; V, i); ma non sappiamo quali fossero, ne se vi appartenessero i Francesi. Nellarubrica del numéro dei consiglieri e délie nationes (I, 13), sono annoverati i Provinciales e i Buroundiones . E cosi distinti restarono gli scolari francesi nelle successive redazioni degli statuti délia Università dei giuristi 5. Secondo gli statuti délia Universitas artistanini tutti gli scolari nati di là dalle Alpi sono ascritti a.\\3.nafio Ulhanionlanornni seu Transalpinoriim^, e cosî sempre fu.
1. Già nei 1228, gli scolari di Piuiova appaiono divisi in quattro corporazioni con proprio Rettore ciascuna : Francesi (Borgognoni), Italiaui, Tedeschi, Provenzali. Cf. Denifle, Die Uiiiversit. tles Mittclaitcrs, I (Berlin, 1885), p. 279-280.
2. Pubblicati dal Denifle, Dir Statut, der Jurislcn-Univ. Padua v. ]. 1331 (Arch.J. Liler. u. Kinlieng., VI, 1892, p. 509-561).
3. Stat. spect. et ahnae Univers. Jiirisl. Palav. Gynni. (Paduae .MDL), I, 2. Cosî nella edizione del 1675, etc.
4. Stat. domiiwr . artistar. Acthtdein. Patatiiiiae, expens. iintg. pasquiiii de Roiiia (s. 1. sec. xv), I, 2. Cf. le edizioni del 1595, del 1607, etc.
538 BIAGIO BRUGI
Chiunque non si appaga délie catégorie degli statuti, vuol sapere se veramente i Francesi e in quai numéro frequentavano lo Studio di Padova. Per dare una compléta risposta occorrerebbe una lunga ricerca che io rilascio ai un mio prossimo libro sullo Studio di Padova, limitandomi qui ad anticipare qualche utile notizia. Essa ci viene anzitutto dai documenti padovani che il compianto prot. Gloria raccolse a servigio délia storiadel nostro Studio '. Nell' anno 1342 troviamo a Padova Arnaldo de Cidri di Borgogna dottore in diritto ^ ; nel 1379 Francesco Caico de Poncio da Nicia in Provenza, licenziato nelle leggi, Giovanni di Ottone di Rostagno di Nicia in Provenza, Pucio di Jacopo Caico di Nicia scolare di diritto civille K NelT anno 1404 è rettorc degli Oltramontani Enrico di Provenza. Altre persone sono indicatc nci documenii padovani conie appartenenti alla Francia, al rcgno di Francia. Cosî nel 1370 Giovanni di Giovanni ' ; nel 1^77 Pietro Valduino di Mimata e Poncio figlio di Giovanni de Viridi Sicho (?) scolari di diritto civile '\ Giovanni de Reni studente in diritto canonico '', Nicolô di Rodolfo " ; nel 15S7 Guglielmo canonico^ ; nel 1391 Giovanni di Pietro o Giovanni de Fraxinis sindaco del convento di S. Giustina '' ; nel
1399 magister Roberto di Laom e Giovanni di Franco'" ; nel
1400 Zanino di Girardo'' ; nel 1400-1401 Raimondo de Gau-
1. Monumenti deîla Univers, di Padova. La Parte prima (1222- 1 518), fii pubblicata nel vol. XXII délie Mcmorie del R. Islil. ven. di se. letl. ed aili (1884). La Parte seconda divisa in due volumi (fino al 1405) fu pubblicai.i a Padova nel 1888.