NOTA STORICA SULLA DIOGESI DELLA GITTÂÀ DI TRIPOLI DI SYRIA
CONTENENTE
Tripoli om L, Elkura De, Elzawie il, Dannie Xaiaa)f. Accar Ke. Safita Uuile, Elhosson oad, Tortosa usb, L, etc.
Trou. 1287, mori il principe Baomondo dopo aver fabbricato un palazzo per la sua villegiatura nel distretto dell” Kura, il quale poi venne occupato dai Greci non uniti, e lo fecero convento per 1 loro monaci fino ogoi giorno, e volgarmente viene detto il convento di S. Maria del Balamand Gb, cioè Bamond!.
Ed il soltano Klaun appena conobbe le controversie che passavano fra à Franchi in Tripoli, subito venne con un esercito formidabile, e serisse ad Hassan-Eldin 391 us. Re di Damasco, per incontrarlo colle sue armi, e misero l’assedio il giorno del venerdi primo del mese di rebi aual, e durd trenta giorni, e fu presa la eittà dopo un forte e
1 Ordinairement on tire ce nom de Belmonte, ouvrage arabe publié par M# le patriarche maronite
Beaumont. (Comparez Michaud et Poujoulat, Corresp. Masad, et imprimé au couvent de Tamisch (1863).
d'Orient, NT, p. 421-429 , et le pre Ai ets, pe tEK.)
CAMPAGNE D’ARADUS. di
sanguinoso assedio dai musulmani, e vi perirono molti d'ambo le parti, e molti cristiani che erano venuti dalle montagne in ajuto dei Franchi furono uccisi.
E dice lo storico Eben-Ajub, il quale era testimonio oculare eosi : «1 musulmani coi loro cavalli passarono il mare a vuoto fino all Isola detta S. Tomaso, ed era conosciuta sotto 11 nome dell Isola delle Palme, e là amazzarono molti uomini e donne rifugiati colà, e presero varii prigionieri, ed il sultano diede ordine, e brucid, e distrusse a terra tutte le tre citta di Tripoli, e fabbrico la nuova città nella valle delle chiese detta Wadi-Elkenaies nlxf &ssh%, distante un miglio dall antica città di Tripoli, e le chiese dei cristiani furono convertite in moschee, ed i collegn rimasero collegii per l'istruzione dei giovani Turchi! fino a questo di, ed i beni stabili delle chiese furono assepnali per le moschee, e per i collegü; ed 1 Franchi rimasero possessori del governo di Tripoli 178 anni. E di là passarono gl esereiti musulmani per la montagna del Libano e per il Kesrevano, e rovinarono, ed hanno brucciato tutto il paese, ed amazzarono 1 Franchi che erano rifugiti quivi coi cristiant della montagna per avere ajutato 1 Franchi.» Fino qui descrive 11 detto storico turco.
Questa città pot era la sede d’un vescovo nestoriano dopo le guerre dei crociati, e si trovava un gran collegio per 1 loro studi, ed il celebre scrittore syro detto Bar- Ebreo «sl cr}, 1 quale fu fatto mafriano dell Oriente, fece à suoi studii in questa Gitlà, e vi si conserva una piccola antica chiesa dei Siri, la quale ora è in possessione dei Maroniti, e vi si trova un altare dedicato a S. Bahaman, come osserva il mio parente, il Monsignor Giuseppe Assemani , nella sua famosa Biblioteca orientale stampata a Roma in quattro volumi in foglio.
Ma al presente questa città è la sede d’un vescovo maronita chiamato Monsignor
Paolo Musa, e di un vescovo greco non unito chiamato il Monsignor Sofronio, nativo della città di Damasco, ed ultimamente fu fatto a questa cillà un vescovo greco unito detto il Monsignor lutungi, nativo d'AMeppo, il quale non potè rimanere quivi non avendo una nazione numerosa.
S’ osservano varie antichità in questa città, le quali pero col decorso dei tempi hanno mutato d° aspetto, ed 1 Turchi hanno levato tutti 1 bassi rilievi, e le iscrizioni, e l'arme dei principi cristiani, ponendovi invece delle iserizioni arabe, ed in poco tempo mutarono faceia a tutte le grandi fabbriche, le quali al presente si possono conoscere dal gusto dell architettura per allora non conosciuta dai musulmani. E vi si trova sopra un bagnio un arma dell antico ordine dei Benedittini, cioè un cervo con due piccoli cervi, che prendono latte, e sulla fronte di questa grande fabbrica che era la chiesa vi si lepge ogpi ancora queste lettere latine S. Jacopus.
In quanto poi alle famiglie turche, quivi non si lrova veruna famiglia antica, ma solamente si conserva una famiglia ora maronita conosciuta sotto il nome della famiglia
1 Dans l'usage des Maronites qui parlent italien, Turco signifie «musulman.»
El-Prince, us M, termine francese, si dice, che è una famiglia antica dei crociati
rimasla quivi.
Ezxura NI. Il nome di questo distretto fu preso dalla sua fisica costruzione, ed al presente è abitato dai Turchi, e Greci non uniti, e Maroniti, e Metuali cioè Turchi partitanti di Al nel fatto della successione; anticamente apparteneva al governo di Tripoli. E già da 450 anui, il soltano Selim ha trasportato dal Kurdistan una famiglia dei principi detta Ajubiin cases 1e}, e li diede il detto distretto per metterli argine contro le aggresioni degli Emir Hamadi wsolr 4e! , governatori per allora della montagna sopra Tripoli, ed occuparono molti villagii, e sono moltiplicati assai di numero, e quando venne la famiglia detta Bet-Elhazar à Ji &aa, si impossesso del villagio di Amiun (;ewot, nel tempo del governo dell’ Emir Jusef Sceab Léues ;aoi le, furono obligati 1 detti principi kurdi ad abbandonare la metà del distretto del Kura, e di là si divise in due porzioni di Alta Kura XaJLe) 8), e Bassa Kura OTS Lisyi.
La Kura inferiore al presente nelle mani dei detti principi kurdi, à quali si sono assai impoverii, ed ultimamente hanno perduto l'honore ed 1 governo del detto distretto. L' antica loro residenza era in Ras-Necas nel Kalû ei 4 (ls pl, e sono possessori di tre antiche chiese in rovina, fabbricate nel tempo degl imperatori di Costantinopoli, e la miglior chiesa si trova nel villagio detto EI-Naclé XV}, detto cost per esser il punto più elevato di tutta la Kura, ed i detti prineipi kurdi, quantunque sieno poyert, nulladimeno godono ancora il nome di principi, ecc.
EL-Kura superiore x5,.2)1 DTA poi al presente appartiene al governo della montagna, ed è nelle mani della famiglia dei capi deth Bet-Elazar Dal CAN, @ SONO Greci non uniti. Il primo avo di questa famiglia venne d’un villagio detto Azreh DL nel! Oranitide je, ed abito nel vilagio d’Amiun (,s4+l, capo luogo del detto distretto, ed occupô molti terreni e poderi, ed ebbe il governo del distretto del Kura anticamente dai governatort di Tripoli assieme agli detti emir kurdi, e di poi divisero il terrilorio, ed 11 governo come dissi.
Ed uno di questi capi greci nominato Meréb Lxs.+ divenne celebre per il suo coragpio ed 1 suoi talenti, e potè coi suoi arüfici avere il governo ancora di tutto Accar (Ke dal Bascià governatore di Tripoli, e rimase nel detto goyerno di LR selle anni, @ questa famiglia al presente & povera ed è moltiplicata di numero, ed hanno goduto fino adesso il governo del detto distretto dai governatori della montagna. ma ora hanno perduto il tutto dietro le nuove disposisiont della montagna.
Erzawre 591391. Questo distretto chiamato cosi dalla sua fisica forma triangolare, ed abitato dai Maroniti, e Turchi, e pochi Greci non uniti, anticamente apparteneva al governo della città di Tripoli, e di poi fu comandato dalla famiglia Amadi Gslg, e di poi fu occupato dai governatori della montagna, e venne governato dalla famiglia
maronita detta Bet-Eldaher 5Laf uns. L origine di questa famiglia & del villagio di Bekufa bois, il quale essendo stalo rovinato dalle grandi neve ed in fine incendiato dagl abitanti d' Eden WI}, perchè alcuni eretici glacobili vi erano ricoverati colà, e vennero al Zawie il), ed abitarono il villagio di Kafarhaura OI lanno 1600 cristiano, ed uno di loro detto Michele Rl& 2441 si rese celebre ed ebbe il governo del distretto la prima volta dal Bascià di Tripoli, e conservarono il loro governo nel detto distretto fino oggi giorno, e si impossesarono del tutto il distretto, e si resero padroni di tutti i terreni e possessioni fino al fume detto Elbared SW) confinante in Accar ,lKe. Ed uno di questa famiglia detto Kanaëän om si rese celebre per l’armi e l’arte di cavalcare, e pass in proverbio. Ma l’invidia dei Turehi l’accusô al Bascià di Tripoli, il quale lo mise in prigione, e non avendo altra colpa che d’'esser cristiano, gli fu tagliata la testa il 2 febbrajo 1740, ed à cristiant presero il suo corpo e lo sepellirono in Tripoli. Ed il detto distretto fino ora appartiene al governo di questa famiglia, ed à già indebolita questa famiglia Daher.
Dans Agua}. Questo distretto chiamato cosi dai Greci Danaos, poichè si vede ancora in esso molti avanzi d’antichità greca ed iscrizioni greche antiche, oppure dagl avanzi d'un gran tempio dedicato a Diana Iddio della caccia, essendo quasi tutlo questo distretto bosco per la grande caccia che vi si facceva, ed è compreso nella catena dei monti del Libano, ed al presente viene abitato dai Turchi, Maroniti e Greci non uniti. Ë governato questo distretto dalla famiglia detta Bet-Râad Xe) Eux; anlicamente faceva parte del governo della montagna, ed in poi fino adesso appartiene al governo del Baseïà di Tripoli; ma la casa dei emir Amade (35lg lo governd per molto tempo fino al emir Ismaïl Amade Wwolz Aasloul, il quale mort, ed i suoi figlii non mantenendo nè la giustizia nè la liberalità dei loro avi, allora un certo Hassain Dib Lis cas del Dannie fece una congiura contro d’essi, e dopo varie battaglie obligo la casa dei emir Amade ad abbandonare questo distretto. E prima del soverno di questi emir Amade, nel tempo del #overno della casa Saifa lès cas, venne à Dannie un certo signore Râad es, , originario d'Oran (5e, si fece amico della famiglia Saïfa, che governava la città di Tripoli, e la servi fedelmente molti anni, ed in ricompenza del suo servizio gli diedero il governo del Dannie, e di là ha incominciato questo distretto appartenere alla famiglia Râad, e fino adesso sono pacifiei possessort di questo distretto; e gli successe nel governo il suo figlio Moamed KE) XF ed 1 suoi figli dopo di lui, e sono divenuti possessori di tutto il distretto, e sono in ottimo stato.
Accir jlxs. Questo distretto anticamente faceva parte del governo della montagna , e nel tempo degl antichi imperatori greci era assai florido per la cristianità, come si
vede dagl avanzi di molte e varie chiese antiche rovinate, e per la fertilità del paese.
l Cest-à-dire du Hauran.
Il capo luogo di questo distretto à la città d’ Accär ,LKs, la quale al presente è un piccolo villagio abitato da Turchi ed alcuni cristiani, e si vedono in essa l’avanzi d’una grande città, e fu presa dai erociati dopo una lunga e forte battaglia, e di là assediarono la città d'Arca B,s, la quale si trova nel capo della pianura, e fu distrutta dagl eserciti musulmani, 1 quali avendola assediata per varti anni e non potendo prenderla, fabbricarono aleuni forti d’attorno ove stettero in assedio, ed obligarono gl abitanti ad una capitulazione. E dopo che si sono impossessati 1 Turchi d’essa, la rovinarono del tutto a terra, e fino adesso si vedono gl avanzi di questa forte città, e si trovano ancora molte volte sotteraneï, e si trova ancora il ponte del fume detto il Fiume di Area, e vi si trova una via sotteranea dal ponte fino alla fortezza della detta città. E questa città al presente è la sede d’un vescovo maronita in parhibus, ed è il Monsignor Giuseppe Marid, vicario spirituale del Monsignor Patriarca dei Maroniti.
Questo distretto d'Accär fu abbandonato poco a poco dai cristiani origmarn, 1 q uali per liberarsi dalla schiavitu dei Turchi si rifugiarono nel monte Libano, e per ci si trovano molti avanzi di chiese antiche, ed ivi sono differenti luoghi che fino adesso portano il nome di qualche santo e sono nelle mani dei Turchi. Ed al presente Le distretto viene abitato dai Maroniti X,lé, e Greei non uniti DE da Turehi plu da Turcomanni DS da Kurdi sh, Fa Ismaeliti cxkeslout, e da Nosarii ds da Metuali D,lxe, ed Arabi A Ds.
Ï cristiani formano i due terzi di numero di questo distretto, ed un altro terzo gl'infedeli. Sempre questo distretto, ha appartenuto al governo di Tripoli, e nel tempo dei Bascià della famiglia Saifa lus wa, alle volte occupavano il governo di questo distretto dei cristiani, ed alle volte 1 Turchi; ma quando la if dei emir Amade ;40) Ksol?, si impossessd della montagna, hanno preso ancora il governo d’Accâr per molti anni, talmente che 1 Bascià di Tripoli col tempo furono obligati di scacciare di là questa famiglia Amade. E lo sceik Scedid-Meréb LAS 9 NID ai fece una congiura, favorito dal Bascià di Tripoli; amazzd all improvisto Isa Amade wslr Las nel convento d'Hammatura Lsblz nel 22 marzo anno 1714, ed era l'ultimo governatore del distretto d’Accär della famiglia Amade, edin ricompenza dell umicidio io il Bascià di Tripoli diede 11 governo del distretto a Scedid-Meréb.
Questa famiglia Merëéb LAS 4, ,originaria kurda dei cosi detti Kurdi Rescivani sÀ, =)
ALTO e le “ré tribù abitavano fra 1 Marasc Us € Posna lis, ed uno dei figli di questo emir kurdo di nome Meréb lascid 1 suoi nativi luoghi con 1 suoi due fratelli, e venne ad abitare il distretto d’Accâr; ed 1 fratelli suoi morirono, e rimase lui solo, e si rese celebre in quel distretto, e dopo sua morte laseiô due figli, Tamer els e Dawud s,}s, i quali si impossessarono in Accär e si resero celebri presso il governo di Tripoli. Tamer lascid dei figli, e conservarono il nome dei loro avi, e si chiamano fino adesso la famiglia Meréb Sy, ed il suo fratello Dawud lasciô dei figlu e si chiamano Duaudi ss e sono al presente tutti gl’agà che si trovano nel Biri LS?
ed Accär ,LKs, ed il
già detto Scedid, il quale amazzd Ma Amade, è figlio di Meréb, e
dalla sua discendenza si ebbe un Baseïà, ed 1 figli del quale ebbero il nome di Bek dus, e perci in questa famiglia si trovano degl agà e dei Bek quantunque sieno cugini paterni; ed ultimamente Moamed Elabud 5,42) X& ebbe il titolo di Bek, ed essendo moltiplicata questa famiglia e per contentare tutti fu diviso questo distretto d’Accär in tre distretti, c1oè nel Kaiteh bas e Giumi gexæ e Draib Lu,s, ed ogni distretto al presente viene governato da un Bek assieme coi suoi parenti, e sono divenuti ricchi, primieramente perche i detti Bek ed agà si sono piano piano impadroniti delle possessioni del governo stesso senza pagare verun dazio; secondariamente prendono annualmente in appalto tutti 1 campi d’Accär per duecento mila piastre, e guadaniano più di nove cento mila piastre. Ed ïl governo egisiano taglid la testa a molti Bek ed agà di questo distretto, e li spogliô di tutti 1 terreni e possessioni del governo, e diede il tutto al popolo sotto pesi pecuniarii, e per «10 in quel tempo si impoverirono 1 detti Bek ed agà, ed il paese rimase assai tranquillo, e da alcuni fà dopo la decadenza del governo del Bascià d'Egitto nella Soria furono 1 detti Bek ed agà rimessi nella loro antica possessione, e sono divenuti assai ricchi, e danno grandi molestie ai poveri cristiani abitanti d'Accér, e giornalmente rubbano il loro bestiame, e spogliano le loro case, talmente che questo distretto, il più felice per 1 suoi doni natural e fertiita delle sue terre, & divenuto il più infelice per le grandi tirannie dei suoi governatori.
Si trovano in questo distretto al presente una casa di missione per 1 PP. Carmeli-, tani nel villagio maronita detto Kobajat lux, ed un convento per i monaci maroniti nel villagio detto Deir-Genim gi> ,29 uwæ,æ le.
Accär ancora gode il titolo di sede per un vescoyo greco non unito, il quale è il Monsignor Giuseppe originario ionio, e non avendo una sede fissa percorre tutto il distretto della sua diocesi.
Sararar-ELpexaser AéobJi 5 .æ%. Questo distretio anticamente apparteneva al territorio dell” Hosson :,2% ed al governo di Tortosa, e le storie antiche non fanno veruna memoria di questo distrelto, e non si vede se non l’avanzi d’un convento antico fabbricato nel tempo dell impero greco, ed ora è abitato da Turchi, pui , Maroni Àjlse, Arabi os, © Nosairii X5.4w5, ed aleuni Turcomanni OÙ; ed ora viene conosciuto sotto il nome di Sciarat-Eldenadsei, ci0 bosco di Dandasci és, perchè già più di cento cinquanta anni venne un certo Dandasci G#$s, ed abito colà, e si rese celebre per il suo coragpio ed 1 suoi assasinn, ed egli era un parente di Meréb; ma 1l più vero è che egli à uno degli Arabi della tribù detta Muali dés Se. venne ad abitare questo distretto, ed il luogo viene conosciuto sotto il suo nome. E tutta la sua discendenza sono agà, ed è divisa in casa detta Ibrahim p£lrl was, e nella casa di Hassan Lu can, e nella casa detta Ammudi 5,7 exns, e sono moltiplicati di numero, © fino dall infanzia sono educati a sapper bene montare a cavallo e battersi colle lancie; ed al presente questo distretto vien governato da Moamed Elosman x#
pla) della casa d’ Ibrahim; essi sono possessori quasi di tutto il distretto, e vivono pit al modo dei Arabi; la loro vita consiste nel montare a cavallo in tutte le maniere, e sono assai simili agl antichi Numidi.
Sarrra Lil. Questo distretto à molto grande e fertile, ed è abitato dai Nosairii À3 has, da Greci non uniti DIR Maroniti Xs,hs. La nazione dei Nosairie già da gran tempo abita quesio distretto dopo le guerre dei crociati; ma anticamente perd era abitato dai cristiani ed era assai florido, come si vede dagl antichi avanzi di conventi e chiese, e delle fortezze che vi si trovano fino oggi in rovina, ed ora si trovano gl avanzi delle fortezze Mohasei ls Xæl5, ed Aräb Sr la fortezza detta Miar yLene, ed il castello Jammur ,,#, ed il castello Arime kg 2), e la fortezza dei Denadsei x sboi er” ed il castello di Zara sl xx, Inquanto poi agli avansi delle chiese, si trovano l'avanzi della chiesa detta Scialuh Li, e la chiesa detta Samchè AXew 329, e la chiesa detta Buaidè Xkzsen} Kms, e la chiesa della S. Ver-. gine nel Kafrun OA, ed il convento diS. Elia, ed il monastero di S. Giorgio, e gli avanzi del grande monistero di S. Simeone Stilita, fabbricato dagli stessi imperatori greci. Tutti questi avanzi d'antichità provano che questo distretto era abitato dai crisliani ed era assai florido. E pare che questo popolo dei Nosairie sia l'avvanzo degli esereili mogolesi venuli quivi, come si vede nel famoso Cronicon del celebre scrittore Syro Bar-Ebreo 5740) &+). memorato dal mio antenato il Monsignor Giuseppe Assemani nella famosa sua Biblioteca orientale, e che questo popolo, non avendo nè sacerdoti nè ministri religiosi per la loro istruzione, col decorso dei tempi hanno perduto ï principn religiosi originarn, ed ora si trovano in uno stato di religione assai incognito; ma solamente nel decorso dell anno fanno alcune feste tutto cristiane, come la festa del Natale (SNA dus sécondo il calendario antico, e la festa di Pasqua, e fanno nell anno di notle una certa messa ove usano il pane ed il vino; ed amettono la melamorfisi, e non hanno nè chiese nè cerimonie religiose, ma solamente chi usa lospitalità & un grand santo presso loro, egli fabbricano un sepolero e lo chiamano Mozar Dh.
Questo popolo Nosairi si divide in cinque tribu primitive, e da questi derivarono altre, e la 1° la tribù delta Kiatin ble, e da questa derivano altre tre, cioë la tribu detta Aidie us, e Focraui (591,85, Alepie Xgghe ; 2° la tribù Rislan Os), e da questa deriva la tribù detta Nuasra l,aslss, e Geani «gs, e la Resciuni shoes : 3° la tribù detta Haddadin croioæ, e da questa derivano la tribù di Koräli dle,5, e la tribu di Jasciuti 3 SL, e la Hitori we, e la tribù Bescialaui GK, e la trib detta Hamudi «sswele; quesli sono chiamati cost stillitarii perchè abitano le terre dove si trovano 1 grandi avanzi del convento di S. Simeone Stilitas 4° la tribu detta Elmetaura |A, e da questa derivano altre due tribù dette Elnemlie äxaké e i detti Boscraui EVE 9° l’ultima tribu detta Bet-Elarag L #91 eu, e da quesla non derivano altre. Ed ogni una di queste differenti tribù ha i suoi capi religiosi e civili, e
sono molto rispettati ed obbediti dai loro sudditi, ed in caso di disubidienza usano la pena della scommunica, ed & assai rispettata, e la persona scommunicala viene riguardata come estero dalla tribù, etc.
Î governatori di questo distretto per lo più sono stati 1 capi delle dette tribu invesüt dal governatore di Tripoli; ma ultimamente dopo le vicende di Ismaïl Bek fu dato questo distretto ad un governatore turco, il quale perd non pud mettere a dovere i malevoli.
Ernoson cad. Questo distretto & cosi nominato dalla fortezza la quale si trova in esso e si conserva ancora in buon stato, ed è una fabbrica dei crociati, e fino adesso vi sono delle iscrisioni ed arme gentilizie, e non molto lontano d’essa si trova il grande convento di S. Giorgio appartenente ai Greci non uniti. E questo distretto appartiene al governo di Apamea ëlg! e percid al Bascià di Damasco, ed & abitato dai Nosairii, e Greci non unit, e pochi Turchi; i crisliani si trovano in una fertile valle chiamata ora «pla &sols, ed i capi di detti cristiani hanno governalo questo distrelto, e per adesso si trova un governatore lurco nella fortezza, ed uno cristiano per 1 cristiani della valle, e la moltitudine di quest cristiani unili colà si fanno rispetlare dagli altri; il vescovo di questo distretto & lo stesso vescovo di Accär.
Torrosa uwæb L. Questa città è celebre nell’ antichità, ed è un città fenisce, e ol avanzi della sua antichità al presente mostrano la sua grandiosità. Ora poi questa città è abitata dai Turchi ed alcuni cristiani. Si osserva in essa la grande chiesa eretta da Pietro patriarca, come si vede nell iscrizione che si trova. E da nove anni in quà fu occupala dai Turchi, ed essendo bene conosciuta nell istorie taccio il tutto. E sopra questa città si trova un villagio maronita che appartiene alla diocesi di Tripoli. À dirimpetlo di questa città si trova ancora l’isola Ruad OS la quale fu conquistata dai Franchi l’anno 1302, e presero varit prigionieri. Quesl’isola al presente à abitata daï soi Turchi, e si trova in essa varii avanzi d’antichità.
Gronser-Bescrannt (5, Âaæ. Questo distretto à il capo luogo della montagna del Libano, epli stessi cedri si trovano in esso, ed una grande parte di queslo distretto appartiene alla diocesi di Tripoli, e l’altra parte appartiene alla diocesi di Gebail e Batrun. Questo distretto ha sofferto varii vicissitudini, ed è abitata tutta dai Maroniti. e si {royano in essa due celebri conventi, l’uno il cœnobio detto Cannubin oi, ed è sede patriarcale dei Maroniti, celebre per fino dei tempi degl'imperatori grec, ed il secondo il grande convento di S. Antonio abbate; e vi si trova ancora il convento di S. Sergio vicino al villagio d’Eden, ed un ospizio appartenente ai PP. Carmelitani vicino a Besciarri KS7%. Questo distretto fino dai tempi depl imperatori greci era la
! Erreur. Hama est l’ancienne Épiphanie.
sede degli emir maronili conosciuti nella storia dell Assemani e var altri, ed 1 detti principi ebbero molte guerre copl imperaltori e coi stessi Saraceni, come si conosce dall Istoria di Monsignor Stefano Du xs] plèbui d bs. Dopo il governo dei principi, venne povernata dai cosi detti Scidiak SL per molti anni, ed ebbero varie guerre fra 1 Turchi e fra i governatori di Tripoli, e dopo il decorso di questi venne goyvernata dai cosi detti Mocadem Lkù&+, e questa forma di governo duro varn secoli, ed ebbero molto da combattere contro 1 Turchi ed 1 Baseïà di Tripoli, ed in fine contro gli emire della famiglia Amade sol uv, i quali governarono questo distretto per un secolo; ma in fine i figli di Ismail Amade ssl Jusléul 5Ÿ,1 non comportandosi bene cogli abitanti, furono costretti 1 cristiani a fare una congiura contro essi, e colle armi si liberarono del giogo di questi infedeli, e crearono là vari capi cristiani per governare questo distretto, e divisero questo distretto in tre parti, e fino adesso si conserva questa forma di governo, e questo distretto appartiene al governo della montagna. Ecco in breve quello che spetta la diocesi di Tripoli di Syria.