LA FEDELTA
26 luglio
IL GIUBILEO DEL REGGIMENTO ZUAVI
Compiono 25 anni da che fu formato il reggimento degli zuavi pontifici, ed i suoi dispersi avanzi si preparano a festeggiarne, alla Basse-Motte, le nozze d'argento.
Trattenuti da altri doveri, non possiamo accorrere, come $arebbe nostro desiderio, à riabbracciare in questa solenne circostanza ji nostri lontani fratelli: ma, se siamo costrelti a rimarne lontani col corpo, il nostro euore & fra loro, ed i nostri più caldi voti li accompagnano nella loro festa geniale. Tutti abbiamo ancora vivissima la memoria: dei begli anni che passamo insieme; le communi faliche, i communi rischi, i dolori communi, hanno fra loro e noi stretto un vincolo, che più non potrebbe esserlo se fosse di sangue, perchè in fatto col sangue & slato cementato : con quel sangue che essi e noi abbiamo versato in difesa della Cattedra di Verità alla quale giurammo di consacrarci fino all’ ultimo nostro respiro. Perd lungi dall’ invidiar loro gli allori gloriosi di Monte Libretti, di Nerol, di Mentana di Roma, e cento e cento altri, noi ne andiamo altieri con essi, perchè una era la causa che tutti difendevamo, e la gloria di uno era la gloria di tutti. Solo una santa invidia abbiamo per essi, ed è al pensar che, dopo che il sofio della rivoluzione ci ebbe dispersi in ogni parte del mondo, noi, costrelti a posar le armi, non potemmo più combattere che con la preghiera, con la