V. Lettre d'Orlando Dei à Michel-Ange
(Lyon, 29 janvier 1530 [1531].)
f Jésus addi xxviiii di giennaio 1530.
Honorando Michelagnolo, a voy quanto posso mi raccomando. Al paxxato non mi è ochorso schrivervi; è'1 prexente solamente per avixarvi, chomo primieramente per le virtù sua et dipoi per mezzo di qualche vostro amicho è stato dato charicha di fare da madama laprincipessa d'Orangie la sepoltura del suo figluolo, principe d'Orangie, a Giovanbatista schultore, quale so bene chonosciete. E la prexente arête per sua mane ; et per non vi tediare, lui a bocha di tutto vi raghualglerà d'esso disengno. Chon fiducia preghare vi voglio,
i. Cachet : sorte de croix avec trois étoiles. — Une note ajoutée à la lettre : « Gismondo, dagli al Bechaluna danari per un paio di scharpe che e' m'a chiesto. »
che in tutti e chomti voglate chôme di solito la virtù vostra remostrarli et consiglarlo di tutto, affine che sendo lui di vostra patria, possa lui più facilmente chonseguirealluy e a quella gloria et onore, et maximo che esso maestro Giovanbatista èrrestato apresso di molti altri maestri in buona aspettazione e da essa madama la principessa etc.
Orlando Dey in Lione.
Domino Michelagnolo Buonarroto Buonarroti in Firenze.