‹ Œuvres complètes (volume 4)Chapitre 137 sur 146 · G LETTRES D'UNE AUTHENTICITE DOUTEUSE · texte numérisé non relu

G LETTRES D'UNE AUTHENTICITE DOUTEUSE

présente scrivendo la vita ciel famoso Rè Filippo Secondo ^ Questo Rè veramente è stato un gran politico, se per esser taie, sia sufTiciente d' esser furbo, senza fede, senza humanità, senza tenerezza, senza sangue, e senza religione. Non hô minima diffîcoltà di persuadermi che non sia dalla sua penna scoperto alla svelata, senza maschera e senza colori, e senza ombre le sue virtù et suoi vizi. Son più che certo, che non è possibile di trovar penna alcuna più propria per una taie opéra délia sua.

Francesco primo, del quale intendo che Y. S. si è proposto di scriver ancora la vita -, era un prencipe nel quale vi era di che condannare, e di che ammirare. Un' huomo pardcolare del carattere di questo Rè sarebbe un heroe. Uno de'miei amici hà scritto la sua vità^ sopra le memorie, délie quali io ne hô visto una gran parte nella bibliotheca del Signor Primo Présidente di Lamoignon ; ma non hanno voluto permettergli di darla al publico, e la ragione di cio è chêne porta nelle verità che gli sono poco favorevoli; e non si vuol consentire che si dechiari indegno del titolo di Grande. Se V. S. crede che io sia capace d'aintarla in qualche cosa, la prego di non risparmiarmi, e d' esser persuasa che io sono perfeltamente,

Humilissimo ed ubbidientissimo servidore.

De la Brlyere.

Page 1