‹ Œuvres de Fermat (volume 4)Chapitre 11 sur 74 · PARIS. 3 MARS · texte numérisé non relu

PARIS. 3 MARS

(Florence, Bibl. Naz. Mss. (jalileiani, Parte VI, Torao XIII, f° 11. — Autographe. — La lettre a été publiée dans Le Opère di Galileo Galilei, éd. naz.. Vol. XVII, 1906, p. 38-39.)

La lettre suivante de Carcavi à Galilée fut accompagnée sans cloute par l'envoi de l'écrit de Fprmat que nous avons publié ci-avant sous le n° IL En efï'et cet envoi était promis par Carcavi dans sa lettre précédente et Galilée y répondit aussi par sa lettre du 5 juin 1637 (ciaprès, ii° 3).

Molto IIIe Sigr mio, Padn mio Colendmo,

Mi rallegro con V. S. ehe la cagione d'inviarli le proposition! promesse nella mia lettera del 28 di Febraio ('), e che sono capitate hoggi nelle mie mani, mi dia commodità di confessarli ancor una volta che la sua cortesissima lettera mi ha liberato da un gran fastidio, et d'assicurarla che corne seppi che quelle che io li scrissi di Tolosa eranno andate a malc, n'hebbi tanto disgusto, quant o contento licevo trattenendomi délia amorevolissima memoria che ella si degna tener di me. Per corrispondenza délia quale mi è pars.Q dover mandarli quelle propositioni, pensate da un gentilhuomo assai stimato, ma particolamente nella geometria, el quale m'hè tanto amico, che el ha recusato di communicare questi et

(') Il s'agit de la lettre précédente qui est réellement du 22 février.

altri suoi pensieri intorno alla materia di movi menti ad ognun altro fuor di me ; e quantumche sia opinione contraria a quella di V. S., ho stimato che lei la verra con la solita amorevolezza sua e con quai suo candore d'animo che non ha pari. Io ho detto che quel gentilhuomo è mio amico, perché veramente l'è, e non s'afïatica in queste materie che per la consideratione di V. S. e per avisarla di quello che li pare necessario inanzi che sia fornita la stampa del suo trattato de Motu ('). Délie qualità di queste démonstration!, doppo ha ver parlato del' authore e dove concorre ilgiuditio di V. S., non occorre di inviare il mio parère : dirô solo ch'io sono stato ancora mosso di mandarglieli dal suo vero amico el Sigr Deodati ....

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