CXL1II
Molto Reverendo Signore,
vide EPP. cxl, cxlii, * Nel mese di Luglio hebbi una lunga lettera di V. S. nella quai mi dava particolare avviso del frutto che havevano fatto li Padri Gesuiti nel balliaggio di Galiart ; ma da tre mesi in qua mi son trovato sempre in letto, tanto gravemente indisposto che non è stato possibile di farli risposta. Mandai bene l'istessa lettera di V. S. a Sua Santità. laquai la lesse con molto gusto et mi ordinô di dar animo a quelli Padri et a V. S. di continuar nella conversione di quelle parti, perché dal canto suo l'haverebbe sempre favorita et protetta vivamente. Et perché in quella lettera V. S. proponeva il caso di quella damigella
Lettres de M»r Jules-César Riccardi
che haveva fatto voto di castità et non li bastava 1' animo di osservarlo, Sua Santità mi ha commesso di dar facultà a V. S. in nome suo che, parendoli espediente, col parer dei Padri Gesuiti, di dispensarla o commutarla, faccia quello che giudicarà più a proposito.
Ho poi ricevuta Paîtra di V. S. di 20 di Agosto scrittami da Ciamberi, et non mancarô di mandar subito le lettere di Monsignor Vescovo di Geneva a Nostro Signore et al Cardinal Aldobrandino* ; et aggiungerô io per lettere quelli officii che sono obligato per la ricuperatione delli béni ecclesiastici nel balliaggio di Gex, et giunto a Roma ne farô tanto più viva instantia con Sua Santità in voce.
Io sto aspettando il mio successore * per la settimana seguente, al quale non lasciarô di raccommandare con ogni caldezza possibile la missione di Tonone et raguagliarlo particolarmente délia qualità di Monsignor Vescovo et di molti meriti di V. S. ; et se le forze me lo permetteranno, io partirô subito di qua per dar fine a questa nuntiatura, laquale ha durato sette anni, con infiniti miei travagli. In ogni loco portarô scolpita V. S. nel cuore, con desiderio ardentissimo di farle servitio ; et me le raccommando con tutto l' animo.
Di V. S. molto Reverenda,
Corne fratello affettionatissimo,
G. Cesare, Arcivescovo di Bari.
In Torino, a v di Settembre 1601.
Al Molto Revd0 Sigre, Il Sigr Francesco di Sales, Prevosto di Geneva. A Ciamberi.
Epist. cclxii.
* Vide supra, not. (1).