‹ Recueil des documents authentiques relatifs au droit public extérieur de la GrecChapitre 186 sur 196 · NOTIFICATION DU GOUYERNEMENT HELLÉNIQUE AU MÊME SUJET · texte numérisé non relu

NOTIFICATION DU GOUYERNEMENT HELLÉNIQUE AU MÊME SUJET

Le Département de la Maison du Roï et des relations extérieures notifie :

Que par déclarations échangées entre les Gouvernemens de S. M le Roi de la Grèce et de S. M. le Roi de Sardaigne les résolutions suivantes ont été adoptées d'un commun accord. À partir du 1/13 Avril 1839 tout navire de commerce Sarde, en relâche forcée dans un des ports du continent ou des les de la Grèce, sera exempté de tout droit de port et de navigation, perçu déjà ou subséquemment établi au profit de l'État, en tant que les raisons qui auraient nécessité la relâche seraient réelles et manifestes et pourvu que le navire se soit abstenu de toute opération commerciale, de tout chargement ou déchargement de marchandises, 1] est toutefois entendu que les chargements ou déchargements nécessités par la réparation du navire ne seront point considérés eomme opérations commerciales donnant lieu à un paiement de droits. Un tel navire ne jouira pas non plus d'une exemption de droits en cas où il prolongerait son séjour dans le port de relâche au delà du tems voulu par les causes qui ont rendu nécessaire sa relâche.

Les navires de commerce Grecs jouiront par réciprocité en Sardaigne exactement des mêmes avantages ci-dessus spécifiés, en ce qui concerne le remboursement des droits de port ou de navigation dans le cas où par force majeure ils relächeraient dans un des ports du Royaume de Sardaigne.

Athènes, le 3/15 Mars 1839.

Le Secrét. d'État au département de la Maison du Roi et des relations extérieures ZocraPHos.

TRAITÉ ΡΕ DOMMERCE ΕΤ DE NAVIGATION SIGNÉ Α ATHÈNES LE 19/31 mars 1851, DONT LES RATIFICATIONS ONT ÉTÉ ÉCHANGÉES ÉGALEMENT A ATHÈNES LE 9/15 JUILLET DE LA MÊME ANNÉE.

Sua Maestà il Re di Grecia, e Sua Maestà il Re di Sardegna, animati egualmente dal desiderio di consolidare i rapporti amichevoli cost felicemente essistenti fra di Essi, e di accrescere fra i loro rispettivi Stati le relazioni commerciali, e persuasi che un tale vantaggioso scopo non potrebbe esser meglio conseguito, che coll'adottare un sistema di perfetta reciprocità, fondata sopra principj d'equità, hanno convenuto d'entrare in negoziazione per conchiudere un trattato di commercio e di navigazione, ed a tale effetto hanno nominato de’ Plenipotenziarii, cioè :

Sua Maestà Ἡ Re di Grecia, il Signor Pietro Delyanni, Membro

762 ΜΕΡΟΣ B.-— 3APAHNIA.

2. ὑπομένως οἱ ὑπήχοοι τῶν Υψηλῶν συνομρλογοήντων Μερῶν θέλουσιν ἀπολαμθάνει εἰς τοὺς λιμένας, μυχοὺς, ὅρμους, πόλεις καὶ ἄλλα µέρη τῶν δύο Επικρατειῶν, ἴσην ἐλευθερίαν ἐμπορίας, εἰς τρόπον ὥστε θέλουσι τοῖς γορηγεῖσθαι, εἰς τὰ εἰρημένα µέρη, παρ ἑκατέρων τῶν Kuβεργήσειον, ἐντελῶς ἴσα καὶ ἀμοιθαῖα ἐμπορικὰ δικαιώµατα καὶ πλεονεχτήµατα, καὶ καθόσον τὰ δικαιώµατα καὶ τὰ πλεονεκτήματα ταῦτα ὑπό- Χεινται ἐχεῖ εἰς ὑποχρεώσεις τινὰς, αἱ χατὰ τόπον ἀρχαὶ θέλουσι προσφέῥεσθαι πρὸς αὐτοὺς ἀπαραλλάκτως ὡς καὶ πρὸς τοὺς ἰθαγενεῖς χαθ ὅσον ἀφορᾷ τὰ βάρη οἱουδήποτε εἴδους.

2° PARTIE. — SARDAIGNE. 763 della Camera de’ Deputati, Ministro della Casa Reale ο delle rela-

zioni estere etc.

E Sua Maestà il Re di Sardegna, il Signor Cavaliere Paolo Francesco Peloso, Cavaliere dell’Ordine religioso e militare de Santi Maurizio e Lazzaro ete, 1 quali, dopo aver scambiati 1 loro pieni poteri, ed averli riconosciuti in buona e debita forma, hanno convenuto gli articoli seguenti :

1. Vi sarà reciproca libertà di commercio e di navigazione fra i sudditi del Regno di Grecia e quelli del Regno di Sardegna.

2. In conseguenza i sudditi dei due Stati godranno, nei porti, ancoraggi, rade, città ed altri luoghi qualunque de’ Stati rispettivi, una eguale libertà di commercio ; di modo che ne” detti luoghi sarà accordato dai rispettivi Governi una perfetta egualianza e reciprocità di diritti e vantaggi commerciali; e qualora questi diritti e vantaggi fossero snttoposti a dei carichi qualunque, saranno assolutamente trattati sullo stesso piede dei nazionali, riguardo ai carichi di qualunque natura fossero.

Potranno altresi dimorare ο possedere, sia a titolo ἁα[Πίο, sia in assoluta proprietà delle case d’abitazione, magazzini ed altri immobili, necessarii al loro commercio, ne’ luoghi, ove fosse più di loro convenienza. Ed infine generalmente tutti i negozianti e mercatanti di ambe le nazivni godranno rispettivamente, sia per la loro persona che per le loro proprietà, della più compita sicurezza, e sarà loro accordato, per tutti gli affari del loro commercio, la stessa protezione, di cui godono gli indigeni, col l'obligo perd di sottoporsi alle leggi ed ordinanze de’ rispettivi paesi,

3. I bastimenti Greci, giungendo vacanti ο carichi nei porti Sardi, ο reciprocamente, i bastimenti Sardi, giungendo vacanti ο carichi ne’ porti Greci, saranno trattati, sia al loro arrivo, che durante il loro soggiorno ed alla partenza, sul piede stesso de’ nazionali, provegnenti da uno stesso luogo, riguardo ai diritti di tonnellagio, di fanale, di pilotaggio, di pedaggio, o diritti di porto, di quarantena, di vacazione d'ufficiale publico, comme in tutte le tasse ed imposte di qualunque siasi specie o denominazione qualunque, percepite al nome e per conto del Governo, delle autorità locali o di qualunque stabilimento particolare.

4. Qualunque mercanzia ed oggetto di commercio, che potrà essere legalmente inportato nei porti di Grecia sopra bastimenti Greci, vi potrà egualmente essere importato sopra bastimenti Sardi, senza pagare altri ο maggiori diritti, ο imposte di qualunque specie ο denominazione sieno, percepiti a nome ο per conto del Governo, delle autorità locali ο di qualunque stabilimento particolare, come se fossero stati importati sopra bastimenti Greci; e reciprocamente ogni mer-

764 ΜΕΡΟΣ δ΄, — SAPAHNIA.

5. Εἶναι ἐννοούμενον, ὅτι οἱ ἐν τοῖς ἀνωτέρω δύο ἄρθροις περιεχόµενοε ὅροι ἐφαρμόζονται ὁλοσχερῶς ἐπὶ τῶν Ελληνικῶν πλοίων xal τῶν φορτίων αὐτῶν, drive φθάνουσιν εἰς τοὺς λιμένας τῆς Σαρδηνίας καὶ ἆμοιθαίως ἐπὶ τῶν Σαρδικῶν πλοίων καὶ τῶν φορτίων αὐτῶν, ἅτινα φθάνουσιν εἰς τοὺς λιμένας τῆς ἡλλάδος, προερχόμενα εἴτε ἐκ τῶν λιμένων τοῦ τόπου, εἰς ὀν]άν ήκουσιν, εἴτε ἐκ τῶν λιμένων οἱουδήποτε ἄλλου ξένου Κράτους.

6. ἡ διὰ τοῦ ἄρθρου 5 χαβιερουµένη ἀφομοίωσις τῆς σηµαίας ἰσχύει καὶ ὡς πρὸς τὴν ἐξαγωγὴν παντὸς ἐμπορεύματος, εἴτε ἐχ τῶν ἐγχωρίων, εἴτε ἐκ τῶν ξένων προϊόντων, ὧν ἡ ἐξαγωγὴ εἶναι νομίμως ἐπιτετραμprévn εἰς τοὺς δύω τόπους,

7. Δὲν θέλουσιν ἐπιθάλλεσθαι ἄλλα à ἀνώτερα δικαιώµατα ἐπὶ τῶν εἰδῶν, diva εἰσάγονται εἰς τὸν ἑλλάδα, προερχόμενα ἐκ. τῖς γῆς À τῆς βιομηχανίας τῆς Σαρδηνίας, ὡς οὐδ) ἐπὶ τῶν εἰδῶν, ἅτινα εἰσάγονται εἰς Σαρδηνίαν, προερχόμενα ἐκ τῆς γῆς { τῆς βιομηχανίας τῆς ἑλλάδος, εἰμὴ ὅσα ἐπιθάλλονται À θέλουσιν ἐπιθληθῆ ἐπὶ τῶν αὐτῶν εἰδῶν, προερχοµένων ἐκ τῆς γῆς À τῆς βιομγχανίας οἰουδήποτε ἄλλου ξένου Κράτους. ᾠσαύτως δὲν δύναται νὰ ἐπιθληθῇ ἐπὶ τῆς εἰσαγωγῆς ñ ἐξ ωγΏς τῶν εἰδῶν, τῶν προερχοµένων ἐκ τῆς γῆς À τῆς βιομηχανίας τῆς Ελλάδος 3 τῆς Σαρδηνίας, κατά τε τὴν εἴσοδον À ἔξοδον αὐτῶν ἐκ τῶν λιµένων τῆς Ελλάδος À τῆς Σαρδηνίας, οἰαδήποτε ἀπογόρευσις μὴ ἐφαρµοζοµένη ἐπίσης ὡς πρὸς οἱονδήποτε ἄλλο ἔθνος.

8. Πᾶσα εὐχολία παρακαταθήχης, ὡς καὶ πᾶσα ἀμοιθὴ ἡ ἐπιστροφὴ δικαιωμάτων, παραχωρουµένη εἰς τὴν Επικράτειαν ἑκατέρων τῶν Ύψηλῶν συνομολογούντων Μερῶν, ὡς πρὸς τὴν εἰσαγωγὴν À ἐξαγωγὴν oiouδύποτε εἴλους, θέλουσιν ἐπίσης παραχωρεῖσθαι καὶ εἰς τὰ εἴδη τῆς αὐτῆς το προϊόντα τῆς γῆς À τῆς βιομηχανίας τοῦ ἑτέρου, ὡς καὶ εἰς τὴν

10. À ἀκτεμπορία διαφυλλάττεται ἀποχλειστικῶς εἰς µόνην τὴν ἐγχώριον σηµαίαν. Ἐν τούτοις οἱ πολῖται τῶν δύω ἐθνῶν θέλουσιν εἶσθαι ἐλεύθεροι νὰ µετέρχωνται τὸ ἐμπόριον, τὸ καλούµενον di 9οα]ο, ἤτοι νὰ ἐγεργῶ-

2e PARTIE. — SARDAIGNE. 765

canzia ed oggetto di commercio, che potranno legalmente essere importati πο porti Sardi sopra bastimenti Sardi, potranno egualemente esservi importati sopra bastimenti Greci, senza pagare altri o maggiori diritti o imposte, di qualunque specie o denominazione sieno, percepiti a nome o per conto del Governo, delle autorità locali ο di qualunque stabilimento particolare, e comme se fossero importati sopra bastimenti Sardi.

5. Egli ὁ inteso, che le stipulazioni contenute ne’ precedenti due articoli sono in tutta la loro pienezza applicabili ai bastimenti Greci ed al loro carrico, arrivando ne’ porti Sardi, e reciprocamente ai bastimenti Sardi ed al loro carrico, arrivando ne’ porti Greci, sia che i detti bastimenti vengano da’ porti dello Stato, a cui appartengono, sia da quelli di qualunque altro paese estero.

6. La stessa assimilazione di bandiera stabilita nell'Articolo 5 avrà Juogo per la esportazione di tutte le merci ed oggetti di commercio, sia di produzione indigena ο di estera, la di cui sortita ὁ legalmente permessa nei due paesi,

7. Non saranno imposti altri ο maggiori diritti sopra l'importazione in Grecia degli articoli provegnenti dal suolo, ο dall’industria di Sardegna, e non saranno imposti altri o maggiori diritti sopra la importazione in Sardegna degli articoli provegnenti dal suolo ο dall'industria di Grecia, se non che quelli che sono, o saranno imposti sopra gli stessi articoli provegnenti dal suolo, ο dall’industria di ogni altro paese estero. Del paro non sarà imposto sulla importazione ο sulla esportazione degli oggetti provegnenti dal suolo ο dall'industria di Grecia o di Sardegna, sia all'entrata, che alla sortita dai porti Greci, ο dai porti Sardi, veruna prohibizione, che non βία egualmente applicabile a qualanque altra nazione.

8. Ogni facoltà di deposito, e qualunque prima o premio o rimborso di diritti, che sarebbe accordato nel territorio d'una delle Alte Parti contraenti, all'importazione ed all'esportazione di qualunque siasi oggetto, saranno egualmente accordate agli oggetti della natura stessa, prodolj dal suolo, ο dall'industria dell'altra Alta Parte contraente, ed alle importazioni ed esportazioni fatte coi proprii bastimenti.

9. Tutte le merci ed oggetti di commercio, che saranno importati, depositati ο messi in magazzino nei porti dello Stato e possedimenti delle Alte Parti contraenti, saranno sottoposti, durante tutto il tempo dell'immagazzinaggio, alle stesse regole, condizioni e diritti, come se fossero importati con bastimenti Greci o Sardi. Del paro, la riesportazione di tale merci ed oggetti di commercio sarà sottoposta allo stesso trattamento, ed agli stessi diritti, comme se fosse esseguita s0pra bastimenti Greci ο Sardi.

10. Ἡ commercio di cabotaggio rimane esclusivamente riservato alla bandiera del paese ; perd i sudditi dei due Stati saranno liberi di fare il commereio di scale, οἷοὸ di operare una parte di carrico ο disear-

12. Εἰς πᾶν ὅτι ἀφορᾷ τὴν κατὰ vob; λιμένας ἀστυνομικὴν εὐταξίαν, τὴν Φφόρτωσιν καὶ ἀποφόρτωσιν τῶν πλοίων, τὴν ἀσφάλειαν τῶν ἐμποβευµάτων, τῶν ἀντικειμένων τῆς ἐμπορίας, καὶ οἰωνδήποτε πραγμάτων, οἱ ὑπήκοοι τῶν ψηλῶν συνοµολογούντων Μερῶν θέλουσιν ὑπόκειοῦσι ἀμοιθαίως εἰς τὰ παρὰ τῶν ἐγχωρίων νόμων καὶ ἀστυνομικῶν διατάζεων ὡρισμένα. ἀφ᾿ ἑτέρου δὲ, οἱ ὑπήκοοι ἑκατέρων τῶν “Ὑψηλῶν συνοµολο- Le Δυνάμενων ἔχουσιν εἰς τὴν ἠπικράτειαν τῆς ἄλλης τὸ δικαίωμα τοῦ

ιαθέτειν τὰ ὑπάρχοντα αὑτῶν καὶ πρὸς ὄφελος ἀχόμη τῶν ὑπηχόων Exaτέρων τῶν Επικρατειῶν, διά τε διαθήκης, δωρεᾶς à ἄλλως ὁπωσδήποτε' οἱ δὲ Χληρονόμοι αὐτῶν ὑπήκοοι τῆς ἑτέρας τῶν συνομολογουσῶν Auvaµεων θέλουσι χληρονομεῖ τὰ ὑπάρχοντά των, εἴτε δυνάμει διαθήκης, εἴτε καὶ ἀδιαθέτως, καὶ δύνανται νὰ λάδωσι χατοχὴν τούτων εἴτε προσωπικῶς, εἴτε δι ἄλλων ἐπιτρόπων, ἐνεργούντων ἐπ᾽ ὀνόματί των, χωρὶς νὰ ὑπό- ΧΏνται εἰς ἄλλα À ἀνώτερα δικαιώµατα, εἰμὴ εἰς ὅσα ὑπάγονται εἰς παῥοµοίας περιστάσεις καὶ οἱ κάτοικοι τοῦ τόπου, ἔνθα τὰ ῥηθέντα ὑπάρχοντα εὑρίσκονται.

13. Τὸ τῆς ἐξαγωγῆς τῶν ὑπαρχόντων δικαίωµα, τὸ εἰσπραττόμενον πρὸς ὄφελος τοῦ Ελληνικοῦ ταμείου ἐπὶ τῆς ἐξαγωγῆς À τῆς ἐκτὸς τοῦ Ba” σιλείου µεταχοµίσεως Χληρονομιῶν à ἄλλων πραγμάτων, διξλθόντων À ἀνηκόντων εἰς ἀλλοδαποὺς, δὲν θέλει εἰσπράττεσθαι ἐν ἡλλάδι ἐπὶ τῶν Χληρονομιῶν καὶ ἄλλων ὑπαρχόντων, διελθόντων εἰς ὑπηκόους Σάρδους. Αμοιβαίως δὲ, τὸέπὶ τῆς ἐξαγωγῆς τῶν ὑπαμχόντων δικαίωµα, ὡς ὁρίζεται ἀνωτέρω, δὲν θέλει εἰσπράττεσθαι ἐν τῷ Βασιλείῳ τῆς Σαρδηνίας, ἐπὶ τῶν κληρονομιῶν καὶ ἄλλων ὑπαρχόντων, διελθόντων à ἀνηκόντων ei ὑπηκόους ἥλληνας, |

14. Τὰ “Υψηλὰ συνομολογοῦντα Μέρη συμφωνοῦσι νὰ μὴ δέχωνται πειρατὰς εἰς κάνένα λιμένα, μυχὸν 3 ὅρμον τῶν Επικρατειῶν Των, χαὶ νὰ ὑποθάλλωσιν εἰς τὰς τῶν γόµων αὐστηρὰς ποινὰς πάντας τοὺς ἐπὶ πειρατείᾳ ἐγνωσμένους, καὶ πάντας, ὅσοι ἐξελεγχθῶσιν συναίτιοι τῶν τοὶούτων À συνεννοούµενοι per αὐτῶν. ὧσα πλοῖα καὶ φορτία, ἀνήκοντα ού ὑπηχόους ἑκατέρων τῶν συνομολογουσῶν Δυνάμεων, συλλάθωσιν οἱ πε" βαταὶ καὶ φέρωσιν εἰς τοὺς λιμέας μιᾶς τῶν δύο Επικρατειῶν, Row

rico in un porto, ο di andare a terminare il carrico o discarrico in altro porto, senza essere sottoposti a maggiori diritti, comme se queste operazioni fossero fatte sotto la bandiera del paese, purche si astengano dal caricare qualunque siasi oggetto in un porto per sbarcarlo in altro porto del paese stesso.

11. Sono considerati come bastimenti Greci o Sardi quelli che navigheranno e saranno posseduti in conformità de’ regolamenti in vigore, e che Saranno muniti de documenti in uso in ambi i paesi.

12. Per quanto riguarda la polizia dei porti, il carrico ο discarrico dei bastimenti, la sicurezza delle merci, ogetti di trafico, beni ed effetti qualunque, i sudditi delle Alte Parti contraenti saranno sottoposti vicendevolmente alle leggi e regolamenti di polizia locale ; anzi à sudditi di ciaschedusa delle Alte Parti contraenti avranno negli Stati dell'altra, la libertà di disporre de’ loro beni anche a favore dei sudditi d'ambi i paesi, sia per via di testamento, di donazione ο altrimente ed i loro eredi, essendo sudditi dell'altra Alta Parte contraente, succederanno ai loro beni, sia in forza di testamento, sia ab intestato, e potranno prenderne possesso, sia in persona, sia per mezzo di procuratore, agendo in loro nome, non pagando altri, o maggiori diritti di quelli ai quali sono sottoposti in egual circonstanza gli abitanti del paese, ove si trovano esistenti i detti beni.

Gli abitanti dei due Stati potranno trasportare, a loro piacere e con tutta libertà, la propria fortuna od averi da uno dei due territorrii nell'altro, senza essere sottoposti per tale traslocazione a una taglia, o tassa straordinaria qualunque.

13, Il diritto di detrazione esercito a profitto del tesoro Greco s0pra l'esportazione e la trasferta fuori dello Stato delle eredità, ed altro spettanti ad esteri, non sarà più esercitato in Grecia, sopra le eredità od altri beni passatti o appartenenti a dei sudditi Sardi, e reciprocamente il diritto di detrazione nel modo stesso, in cui ὁ indicato qui sopra, non sarà esercito nel Regno di Sardegna sopra le eredità, od altri beni passati od appartenenti a dei sudditi Greci.

14. Le Alte Parti contraenti convengono fra di loro di non dar ricetto a pirati in qualunque siasi porto, baja od ancoraggio dei rispettivi Stati, e di apylicare tutto il rigore delle leggi contro chiunque fusse riconosciuto pirata, e contro tutte. le persone, che venissero convinte di connivenza o complicità con essi. Tutti i bastimenti e carichi appartenenti a dei sudditi dei due Stati, che fossero predati da” pirati, e che questi conducessero Πο porti dell’una ο dell'altra Potenza,

17. Εὰν πολεμικὸν À ἐμπορικὸν πλοῖον τῆς ἑλλάδος À τῆς Σαρδηγίας ναυαγήσῃ εἰς τοὺς λιμένας À εἰς τὰς ἀχτὰς τῆς ἑτέρας τῶν ἐπικρατειῶν, θέλει τῷ do à κατὰ τὸ δυνατὸν μεγίστη ἀντίληψις πρός τε τὴν συντήρησιν τῶν ἀνθρώπων καὶ τῶν πραγμάτων, τὸν περὶ τῶν διασωθέντων ἀντικειμένων φεοντίδα καὶ τὴν ἐξασφάλισιν καὶ ἀπόδοσιν αὐτῶν. Τὰ πράγματα ταῦτα δὲν θέλουσι καθυποβάλλεσθαι εἰς πληρωμὴν δικαιωµάτων, εἰμὴ µόνον ὡς πρὸς τὸ µέρος, ὅπερ ἤθελεν εἰσαχθῇ μετὰ ταῦτα πρὸς ἐσωτερικὴν κατανάλωσιν.

Οἱ πρόξενοι οὗτοι, οἰασδήποτε ἂν ὧσι τάξεως, τακτικῶς διωρισμένοι ὑπὸ τῶν ἁμοιθαίων Κυβερνήσεών των, καὶ ἀφοῦ λάθωσι τὸ ἐκτελεστήριον παρ ἐχείνης, εἰς τὴν Επικράτειαν τῆς ὁποίας πρόκειται νὰ διαµείνωσι, θέλουσιν ἀπολαύει, διά τε ἑαυτοὺς καὶ χατὰ τὴν ἐκπλήρωσιν τῶν καθη- Χόντων των, προνόμια ἴσα μὲ τοὺς τοῦ ἔθνους τοῦ μᾶλλον εὐνοουμένου" ἐννοεῖται ὅμως, ὅτι ἂν τὰ προνόμια ταῦτα δὲν παρεχωρήθησαν εἰς +’ ἄλλα ἔθνη, εἰμὴ md εἰδικοὺς ὅρους, ἡ ἑτέρα τῶν συνομολογουσῶν Κυθερνήσεων δὲν δύναται ν᾿ ἀπαιτῇ τὰ αὐτὰ, εἰμὴ ἐκπληροῦσα τοὺς ἰδίους ὅρους, Ἐν τούτοις ῥητῶς διακηρύττεται, ὅτι ἐν περιπτώσει παρανόµω À ἀθοι- Χείου ἐκ µέρους αὐτῶν διαγωγῆς ὡς πρὸς τοὺς νόμους à τὴν Κυθέρνησιν τῆς Επικρατοίας, εἰς Av οἱ ῥηθέντες. πρόξενοι, ὑπο πρόξενοι À ἐμποροοὶ

95 PARTIE. — SARDAIÏGNE. 769

éatanno restituiti ai rispettivi proprietarii, od ai loro eredi o rappresentanti debitamente autorizzati, sé provano l'identità della proprietà;

e la restituzione avrà luogo, quand ‘anche l'oggetto riclamato si trovasse nelle mani d'un terzo, mediante che sia counstatato che l'acquisitore sapeva, ο poteva sapere, che l'oggetto, di cui si tratta, era provegnente di pirateria.

15. Nel caso, che una delle Alte Parti contraenti fosse in guerra con qualche Potenza, Nazione ο Stato, i sudditti dell'altra potranno continuare il commercio e la navigazione cogli stessi stati, eccetto colle città, ο porti blocati οὐ assediati per terra ο per mare. Ma in nissur caso sarà loro permesso il commercio d'oggetti considerati contrab-

bando di guéerra.

16. In caso di guerra {che a Dio non piaccia) fra le due Ale Parti contraenti, i sudditi ἆ αιαρὶ gli Stati avranno ‘un termine di sei mesi per esportare, vendere ο liquidare la loro fortuna ed i loro interessi.

17. Occorrendo che qualche bastiménto da guerra ο di commercio Greco o Sardo faccia naufragio nei porti o alla costa de’ rispettivi territotii, sarà loro dato il più grande soccorso possibile, sia per la conservazione delle persone ed effetti, che per la sicurezza, la cura e la consegna degli oggetti salvati, e questi non saranno sottoposti al pagamento di qualunque siasi diritto, se non che per quella parte, che fosse in seguito introdotta per l'interno consumo.

Le autorità locali accorderanno tutto il loro concorso αἱ Consoli nell esercizio di quesli doveri conservatori e di administrazione, che gli usi stabiliti ed il diritio internationale loro impongono in pari circonstanze.

18. Ogauna delle Alte Parti contraenti accorda all'altra la facoltà di stabilire, πεί suoi porti ο piazze di commercio, dei Consoli, Viceconsoli ed Agenti commerciali, i quali godranno di tutta la protezione, e riceveraono tutta l'assistenza necessaria per adempire debitamente le loro funzioni.

Ι Consoli, di qualunque classe sieno, debitamente nominati dai loro rispettivi Governi, e dopo aver ottenuto l’exequatur da quello, nel di eui territorio dovranno resiedere, vi -godranno, sia per la loro persona, Sia nell esercizio delle loro funzioni de’ privilegj, di cui vi ροdono i Consoli della nazione, la più favorita. Egli ὁ perd inteso che 96 questi privilegj non sono accordati alle altre Nazioni, éhé sôtto speciali condiziomi, ik Governé rispettivo non Ἡ pud pretendère senza che adempisca quelle condigioni stesse, Del resto ὁ espréssamente dichiarato che nel caso di eondotta illegale οὐ impropria verso le leggi od il Governo del paese nel quale { detti Consoli, Vice-consoli od Agenti commerciali risiedono, dessi potranno essere inquisiti ο puniti se-

τως ἐπιτετραμμένοι νὰ τοὺς ἀνατιλιεώσωσι, θέλουσιν ἔχει τὸ δικαίωμα, ὡς τοιοῦτοι, νὰ ἐχπληρῶπι EL δικαστὼν À διαιτητῶν, εἰς τὰς μεταξὺ τῶν πλοιάρχων καὶ τῶν πληρωμάτων τῶν πλοίων τοῦ ἔθνους, τοῦ ὁποίου ἐπιῤλέπουσι τὰ συμιφέρὀντα, ἀναφυησομένας τοχὸν διενέξεις, χωρὶς νὰ δύνανται αἱ ἐγχώρίοι ἀρχαὶ νὰ μεσολαβῶτο, εἰμὴ µόνον ἐὰν À ιαγωγἠὴ τῶν πληρωμάτων, À τοῦ πλοιάρχου ἤθελε διχταράζει τὴν τάξιν καὶ τὴν ἠσυχίαν τοῦ τόπου, À ἂν οἱ εἰρημένοι πρόζενοι, ὑποπρόξενοι καὶ ἐμποριχοὶ πράκτορες ἤθελον ἐπιχαλεσθή τὴν μεσολάθησίν των πρὸς ἐκτέλεσιν À διατήρησιν τῶν ἀποφάσεών των. Εννοεῖται ὅμως, ὅτι τὸ εἶλος τοῦτο τῶν δικαστικῶν À διαιτητικῶν ἀποφάσεων δὲν θέλει ἀποστερεῖ τὰ διαφερόµενα µέρη τοῦ δικαιώματος, τὸ ὁποῖον ἔχουσι τοῦ νὰ χαταφύγωσι μετὰ τὴν ἐπιστροφήν των εἰς τὰ µέσα, τὰ ὁποῖα τοῖς παρέχουσιν οἱ γόµοι τῆς πατρίδος των.

20. Επιτρέπεται εἰς τοὺς ῥηθέντας προξέγους, ὑποπροξένους καὶ ἐμπορικοὺς πράκτορας νὰ ἐξαιτῶνται τὴν συνδρομ.ὴν τῶν ἐνγωρίων ἀρχῶν διὰ τὴν σύλληψιν, κράτησιν καὶ φυλάκισιν τῶν Ἱδραπετῶν πολεμιχῶν à ἐματορικῶν πλοίων τῆς Επικρατείας των. Θέλουσι dù ἀπευθύνεσθαι ἐπὶ τούτῳ εἰς τὰ δικαστήρια, τοὺς δικασγτὰς À ἄλλους ἁρμοδίους ὑπαλλήλους, καὶ θέλουσι ζητεῖ ἐγγράφως τοὺς εἰρημένους δραπέτας, ἀποδειχνύόντες διὼ τῆς κοϊνοποιήσεως τῶν βίβλων τῶν πλοίων à τῶν γαυτολογίων, À du ἰδιαιτέρων ἐπισήμιων ἐγγράφων, ὅτι τὰ δεῖνχ ἄτομα ἀπετέλεσαν uéρος τῶν δεῖνα πληρωμάτων. Ἑῆς δὲ αἰτήσεως οὕτως αἰτιολογουμένης, δὲν θέλει ἀρνεῖσθαι à ἀπόδοσις, παρεχτὸς ἂν οἱ δραπέται τυγγάνωσιν ὄντες ὑπήχοοι τοῦ τόπου, ἔνθα ἐδραπέτευσαν. Συλλαμβανόμενοι οἱ τοιοῦτοι δραπέται θέλουσι τίθεσθαι εἰς τὴν διάθεσιν τῶν περὶ ὧν ὁ λόγος προξένων, ὑποπροξένων À πρακτόρων. Δύνανται δὲ καὶ νὰ κλεισθῶσιν εἰς τὰς δηµοσίους φυλακὰς, ἐπὶ τῇ αἰτήσει καὶ δαπάναις τῶν αἰτούγτων αὐτοὺς, ἵνα πεμφθῶσιν εἰς τὰ πλοῖα, εἰς ἃ ἀνήύκουσιν, À εἰς ἄλλα τοῦ αὐτοῦ ἔθνους. ἀλλ᾽ ἂν δὲν ἀποπεμφθῶσιν ἐν διαστήµατι τριῶν μηνῶν ἀπὸ τῆς ἡμέρας τῆς κρατήσεώς των, θέλουσιν ἀπολύεσθαι. καὶ δὲν θέλουσι συλλαμθάνεσθαι πλέον ἐπὶ τῇ αὐτῇ αἰτίᾳ) ἐννοεῖται ἐν τούτοις, ὅτι, ἂν ὁ δραπέτης τυγχάνῃ πράξας Ίδη κακούργημα à πλημμέλημα μετὰ τὴν ἀποβίθασίν του, ἡμπαρεῖ νὰ ἀναθληθῇ à ἀπόδοσις αὐτοῦ μεχρισοῦ τὸ ἐπιληφθὲν τῆς ὑποθέσεως ταύτης δικαστήριον Ἕθαλεν ἐκδώσει τὴν ἀπόφασίν τον, καὶ Ίβελεν αὕτη ἐκτελεσθή.

9e PARTIE. — SARDAIGNE. 771

éondo le leggi, ed esser sospesi nell'esercizio delle Ίοτο funzioni dal Governo offeso, il quale farà conoscere all'altro i motivi, che l'avranπο fatto agire in tal guisa. Ben inteso perd, che gli archivi e documenti relativi agli affari consolari, saranno esenti da qualunque ispezione, e duvranno essere, colla massima cura conservati sotto il sigillo del Console, Vice-console οὐ Agente commerciale, e di quello dell’Autorità del Juogo della di lui residenza.

19. I Consoli, Vice-consoli ed Agenti commercial, ο quella persona, che in loro assenza fosse legalmente autorizzata a rappresen: tarli, avranno come tali il diritto di essere giudici od arbitri nelle differenze, che potrebbero nascere fra i capitani ο gli equipaggi de” bastimenti della nazione di cui rappresentano gli interessi, senza che le Autorità locali possano intervenirvi, salvo, che la condotta degli equipaggi, ο del capitano disturbasse il buon ordine pubblico, ο che 1 Consoli stessi richiedessero la loro intervenzione per far eseguire e manteneré le loro decisioni. Ë ben inteso che questa specie di giudicato ο di arbitraggio non pud privare le parti contendenti del diritto di ricorrere ai mezzi che loto offfe la legge del proprio paese al loro ripatrio.

20. [ detti Consoli, Vice-consoli ed Agenti commerciali son6 autorizzati a richiedere l'assistenza delle Autorità locali per l'arresto, ditenzione ο prigionia dei disertori dei legni di guerra ο di commercio della Toro nazione, ed a tale oggetto si dirigeranno ai tribunali, giudici od altri ufficiali competenti, e rielameranno per inscritto i disertori, constatando, ο colla cummunicazione de’ registri del bastimento, ο del ruolo d'equipaggio, οὐ ‘altri documenti ofliciali, che tali individui hanno fatto parte dei detti equipaggi ; ed in tal guisa comprovato il riclamo non sarà loro rifiutata l'estradizione, purche perd che non siino sudditi del paese ove hanno disertato. I disertori arrestati saranno messi a disposizione dei medesimi Consoli, Vice-consoli ed Agenti commerciali, e potranno esssre rinchiusi nelle prigioni publiche dietro richiesta ed a spese di quelli, che li riclamassero per esser rinviati ai bastimenti, ai quali appartenevano, ο ad .altri della stessa Nazione. Ma se non sono rimandati nello spazio di tre mesi décorrendi dal giorno del loro arresto, saranno messi in libertà, e non si farà più luogo al Ίοτο nuovo arresto, per la stessa causa. Egli ὁ convenuto, che se il disertore avesse commesso qualche delitto ο misfatto dopo il suo sbarco, potrà.esser sospesa la sua, estradizione fino a che il âribunale, presso. del quale sia pendepte il di lui processo abbia pronunciato la sentenza,' e questa sia stata eseguita,

772 ΜΕΡΟΣ B’.— ΣΟΥΗΚΙΑ ΚΑΙ NOPBETIA.

21. ἂν ἑκάτερον τῶν εἰρημένων δυνομολογούντων Μερῶν χορηγήση ἔπομένως εἰς ἄλλα ἔθνη εἰδιλάς τινας χάριτας, αἱ γάριτες αὗται θέλουσιν εἷσθαι ἀμέσως κοιναὶ καὶ πρὸς τὸ ἕτερον, ὅπερ θέλει ἀπολαύει τούτων dveu οὐδενὸς βάρους, ἂν À ὑπὲρ τοῦ. ἄλλου ἔύνους παραχώρησις δωρεὰν ἐγένετο, ἡ ἐπὶ τῇ αὐτὴ 1 ἴσης ἀξίας ἀντισηκώσει, ἂν h παραχώρηαις ἐγένετὸ ὑπὸ ὅρους.

93. H παροῦσα συνθήκη θέλει ἰσχύει δεκαπέντε ἔτη χατὰ συνέχειαν ἀπὸ τῆς ἡμέρας τῆς ἀνταλλαγῖς τῶν ἐπικυρώσεων, καὶ μετὰ Tv προθεσµίαν ταύτην, µέχρι τῆς παρελεύσεως δώδεκα εἰσέτι μηνῶν, dp οὗ À µία τῶν Ἰψηλῶν Δυνάμεων φανερώσῃ εἰς τὰν ἑτέραν τὴν περὶ παύσεως τῆς συνθήκης ταύτης πρόθεσίν της.

94, AL ἐπικυρώσεις τῆς παρούσης σννθήκῆς, γενομένης εἰς τὰς δύω γλώσσας, ἑλληνικὴν χαὶ ἰταλικὴν,θέλουσιν ἀνταλλαχθη εἰς ἀθήνας ἐν διαστήµατι δύω μηνῶν, À καὶ πρότερον, ἂν ἦναι δυνατὸν, ἀπὸ τῆς ἡμέρας τῆς ὑπογραφῖς,

Εγένετο ἐν Αθήναις, τὴν δεκάτην évvarny (31) Μαρτίου, τοῦ χιλιο

στοῦ ὀχτακοσιοστοῦ πεντηκοστοῦ πρώτου ἔτους, (ὑπογ.) Π. AEAITIANNHS. Π. Φ. ΠΕΛΟΖΟΣ.

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