TOSCANE
NOTIFICATION DU GOUVERNEMENT HELLÉNIQUE RELATIVE AUX DROITS DE PORT DONT SERONT PASSIBLES LES BATIMENS TOSCANFS.
Le Département des finances notifie :
Qu'en vertu de l'ordonnance Royale en date du 2/14 de ce mois les bâtimens Toscanes relâchant dans les ports et rades de la Grèce ne seront assujettis à d'autres droits de port qu'à ceux dont sont passibles les bâtimens Grecs.
Athènes, le 13/25 Mars 1838.
Le Secrétaire d'Etat au département des finances, Ν. G. TuéocHanis.
TRAITÉ DE COMMERCE ET DE NAVIGATION SIGNÉ A FLORENCE LE 10/22 avrir 1856 FT RATIFIE LE 23 Mai DE LA MÊME ANNÉF. Sua Maestà il Re della Grecia e Sua Altezza Imperiale e Reale l'Arciduca Granduca di Toscana, ugualmente animati dal desiderio di consolidare gli amichevoli rapporti felicemérte esistenti fra la Grecia e la Toscana, e di accrescere le relazioni commerciali fra i
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rico σννθήκην ἐμπορίας καὶ ναυτιλίας, καὶ διώρισαν ἐπὶ τούτῳ πληρεζουσίους Αὑτῶν' |
Π μὲν Αὐτοῦ Μεγαλειότης ὁ Βασιλεὺς τῆς λλάδος, τὸν Κύριον Κωνόταντῖνον Τοσσίτσον, Γενικὸν Αὐτοῦ πρόξενον ἐν Torrévr, ἱππότην τοῦ χρυσοῦ Σταυροῦ τοῦ Βασιλικοῦ Λὐτοῦ Ταγματος τοῦ Σωτῆρος, φέροντα τὸ παράσηµον τοῦ Νισσὰν "φτιγὰρ τοῦ Σουλτάνου.
FT δὲ Αὐτοχρατορκὴ καὶ Βασιλικὴ Αὐτοῦ Τψηλότης ὁ Αρχιδοὺξ τῆς Τοσκάνης, τὸν Αὐτοῦ ἐξηχότητα τὸν Κ. Ἰωάννην Βαλδασερόνην χτ]λ. θκλαμ.ητόλον τῆς Αὐτοῦ Αὐτοκρχτθρικῆς καὶ Βασιλικῆς Υψηλότητος τοῦ Μεγάλου Δουκὸς τῆς Τομκάνης, Πρόεδρον τοῦ ὑπουργείοῦ, ἐπ υργὸν Ύραμµατέα τοῦ Κράτους ἐπὶ τῶν Οἰκονομικῶν, τοῦ ἐμπορίου καὶ τῶν δημ οσέων έργων, καὶ τεροσωρινὸν ἐπὶ τῶν ἐδωτερικῶν σγέσεων ὑπουργὸν, οἵτινες 7Arµεξούσιοι, μετὰ τὴν ἀνταλλαὴν τῶν πληρεξουσίων αὐτῶν ἐγγράφων, εὖβεθέντων κατὰ τοὺς ἀπαιτουμένους τύους, συνέθεν το τὰ ἑξῆς ἄρθα"
1. Θέλει ὑπάρχει πλήρης ἐλευθερία ἐμπορίας τε καὶ ναυτιλίας µεταξ τῶν ὑπηχόων à πολιτῶν τῶν δύο Εποιρατειών’ ἐπομένως οἱ Έλληνες ἐν τῇ Επι ερατείᾳ τῆς Τοσκάνης, καὶ οἱ Τοσχάνοι ἐν ὑλλάδι δύνανται νὰ ὁδοιπορῶσι, διαμένωσι χαὶ δικκατέγωσιν ἐν εἴδει ἰδιοχτησίας, : À bo" οἱουdérore ἄλλον τίτλον, οἰχίας καὶ ἕτερα ἀκίνητα χτήματα οἱους όποτε εἴδους, καὶ νὰ ἐξασκῶσιν ἐλευθέρως εἰς τοὺς λιμένας, εἰς τὰς πόλεις καὶ εἰς πᾶν ἕτερον µέρος ἑκατέρων τῶν ἱπικρατειῶν, πᾶν εἶδος βιομηχανίας à ἐμπορίου, οὗ h ἐξάσχκησις ἐπιτρέπεται εἰς τοὺς ἰθαγενεῖς.
Kara ταῦτα, πᾶν προνόμιον, πᾶσα ἀτέλεια, πᾶν πλεηνέκτιµα οἵουδήπονε εἴδόυς, τοῦ ὁποίου ἀπολαύουσιν ἢ θέλουσιν ἀπολαύσει ὡς ποῦς τὰς ἰδιοκτησίας αὐτῶν καὶ περι τὸν χονδρικὴν À λιανικὴν ἐξάσκηαιν τοῦ ἐμπορίου À τῆς βιομηχανίας των οἱ πολῖται À ὑπήχοοι ἑκατέρας τῶν Éπικρατειῶν, θέλουσιν εἶσθαι γοινὰ καὶ εἰς τοὺς ὑπηκόους À πολίτας Ti
2. Οἱ ὑπήκοοι À πολῖται ἑκατέρας τῶν Ἐπικρατειῶν, συμμορφούμενοι μὲ τοὺς ἐγχωρίους γενικοὺς νόμους καὶ τὰς ἀστυνομικὰς διατάξεις, θέλουσι καθ ἅπαντα ἀπολαύει τῆς αὐτῆς προσταπίχς, D καὶ οἱ ἰθαγενεῖς. Ai κατοιχίχι, αἱ ἀποθῆκαι αὐτῶν χαὶ πᾶν τὸ εἰς αὐτοὺς dvrxov θέλονσιν εἶσθαι ἀπαρενόχλητα κατὰ τοὺς ἐγχωρίους νόμους" δὲν θέλουσιν ὑποῥάλλεσθαι εἰς ἐπισχέψεις καὶ ἐρεύνας κακωτικὰς χαὶ παρανόµους, οὐδὲ θέλει ἐνεργεῖόθαι ἐξέταδις À ἐπιθεώρηάις αὐθαίρετος τῶν βιβλίων, ἐγγμά- Φων καὶ Εμ πὀρικῶν αὐτῶν λογαριασρῶν, εἰρῖ συνεπεία νουμίμων πρᾶ» ὃν τῶν 44000 δίκαττΏ)ρέων.
due paesi, hanno riseluto di conchiudere un trattato di commercio ο di navigazione.
A tale effetto 5. M. il Re della Grecia le" munito di suoi pieni poteri ïl Signor Constantino Tossitza, Suo Console Generale in Toscana, ufficiale del suo ordine Reale del Salvatore e decorato del ordine Sultanico Nichan Iftihar ;
ES. A. Le R. l’Arciduca Granduca di Toscana, S. Eccellenza il Signor Giovanni Baldasseroni, Ciamberlano di S. A. L ο R.il Granduca di Toscana, Presidente del Suo Consiglio dei Ministri, Ministro Segretario di Stato del dipartimento delle Finanze, del Connu ο dei lavori pubblici, incaricato provvisoriamente del portafoglio degli affari esteri, i quali Plenipotenziarii, dopo essersi scambiati i respettivi loro pieni poteri trovati in buona e debita forma, hanno convenuto neyli articoli seguenti :
1. Vi sarà picna ed intera libertà di commercio et di navigazione fra i sudditi ο cittadini dei due Paesi. ἰ Greci nel Granducato di Toscana, ο 1 Toscani nel Regno di Grecia potranno conseguentemente viaggiare, risiedere, possedere, con titolo di proprietà ο altro qualunque, case ed altri immobili di qualsiasi specie, ed esercitare liberamente ogoi industria ed ogni commercio, di cui l’esercizio ὁ permesso ai indigeni, nei porti, città ο luoghi qualsiansi dei due Stati
E sia che essi vi stabiliscano, ossia che vi risiedano temporariamente, o non faciano che traversarli in qualità di commessi di commercio, o di commessi viaggiatori, non pagheranno in ragione del loro possesso, della loro industria ο del loro traflico, contribuzioni, tasse, patenti ed imposte, sotto qualsiasi uomne, diverse ο maggiori di quelle che si perciperanno a carico dei nazionali.
Jn questo concetto tutti i privilegii, le immunità ed i favori di qualunque genere, dei quali godono o godranno per le loro proprietà, come per l'esercizio del éommercio ο dell industria, sia all ingrosso, sia al minuto, i cittadini ο sudditi del uno dei due Stati saranno comuni a quelli dell'altro.
9. Ἰ sudditi ο cittadini rispettivi, a condizione di sottoporsi alle leggi generali ed ai regolamenti di polizia, vigeuti nel territorio dei due Stati, godranno a tutti gli effetti della medesima protezionc accordata ai nazionali, le loro abitazioni e magazzini ed ogni loro appartenenza saranno rispettate secondo le leggi del paese ; non saranno soggetti a visite ο perquisizioni vessatorie ed illegali, non potrà farsi alcun esame o inspezione arbitraria dei loro libri, carte ο conti commerciali, ne potranno tali operazioni altrimenti praticarsi che in seguito di atti legali dei tribunali competenti.
Essi avranno un libero e facile accesso presso i tribunali di giu-
χαιωμάτων αὑτῶν, δυνάµενοι ἐν πάση περιπτώσει νὰ µεταχειρίζωνται πρὸς τοῦτο δικηγόρους, δικογράφους καὶ πράκτορας οἰασδήποτε τάξεως, οὓς Ἴθελον θεωρήσει καταλλήλους, χωρὶς νὰ ὑπόκηνται, καθὸ ἀλλοδαποὶ, εἰς διατυπώσεις, δικαιώµατα καὶ ἀποζημιώσεις ἄλλα À µεγαλήτερα τῶν ἐπιῤαλλομένων εἰς ὁμοίας περιστάσεις εἰς τοὺς ἰθαγενεῖς, ἐξαιρουμένης τῆς ἐγγυήσεως, τῆς ὑπὸ τὴν ἐπωνυμίαν (judicatum solvi) γνωστῆς, κατὰ τὰς περιπτώσεις, χαθ ἃς οἱ γόµοι ἑκατέρας τῶν ἐπικρατειῶν ἀπαιτοῦσιν αὐτὴν ἐπὶ πολιτικῶν ὑποθέσεων.
3. Οἱ πολῖται n ὑπήκοοι ἑχατέρας τῶν πικρατειῶν ἁπαλλάττονται πάσης προσωπικῆς ὑπηρεσίας, εἴτε ἐν τῷ στρατῷ τῆς ξηρᾶς À τῆς θαλάσσης, etre εἰς φρουρὰς À ἐθνοφυλακὰς τῆς ἑτέρας. Δὲν θέλουσιν ὑπόκεισθαι εἰς καταναγχαστικὰ δάνεια, οὐδ εἰς ATV τινὰ ἔκταχκτον συνειτφο-
av, ἐκτὸς ἂν ὧσιν αὗται γενικαὶ καὶ διὰ νόµου ἐπιθεθλημμέναι. Τέλος, ἐν δύνανται νὰ ὑποχρεωθῶσιν, ἐπ᾽ οὐδεμιᾷ προφάσει, εἰς ἀπότισιν ἄλλων τελῶν. À φόρων βαρυτέρων à διαφόρων τῶν ἐπιθαλλομένων à ἐπιθληθησοµένων εἰς τοὺς ἰθαγενεῖς.
stizia per l'esercizio o per la difesa dei loro diritti, con facoltà di servirsi, in ogni circonstanza, degli avvocati, causidici ed agenti di qualunque classe, che giudicheranno a proposito, senza dovere, come stranieri, adempire formalità ο pagar diritti ο retribuzioni diverse ο maggiori di quelle che sarebbero sopportate, in casi simili, dalli stessi nazionali, salvo la cauzione cjudicatum solvi» nei casi nei quali essa è prescritta in materia civile dalle leggi del paese rispettivo.
3. 1 cittadini ο sudditi dei due Stati saranno esenti da qualunque servizio personale, sia nelle armate di terra o di mare, sia nelle guardie o milizie nazionali. Saranno immuni da prestiti forzati, come da ogni contribuzione straordinaria, purchè non siano generali e stabiliti per legge ; ed in fine non potranno essere obbligati, sotto verun pretesto, a pagare altre tasse o imposte maggiori o diverse da quelle che si pagano ο si pagheranno dai cittadini ο sudditi del paese.
4. I bastimenti dei cittadini ο sudditi dei due Stati potranno rispettivamente esser sottoposti ad alcun sequestro (embargo), nè essi e i loro carichi, mercanzie ed effetti essere ritenuti per una spedizione militare qualunque, nè per qualunque siasi servizio. In una parola, le Alte Parti contraenti si compromettono reciprocamente di guarantire, in tutte le occasioni, ai sudditi ο citadini del altra di esse che risiedono nei propri dominii, la conservazione delle loro proprietà e della loro sicurezza personale nello stesso modo che ὁ garantita ai propri sudditi, ed ai sudditi o cittadini delle nazioni le più favorite.
5. I cittadini ο sudditi dei due Stati potranno trasportare, a loro piacere e cou tutta libertà, la propria fortuna od averi da uno dei due territorii nell altro, senza essere sottoposti, per tale traslocazione, a una taglia ο tassa straordinaria qualunque,.
Niun diritto di detrazione sarà percetto a profito dell tesoro Greco sopra l'esportazione e la traslazione fuori dello stato delle eredità ed altro spettanti ad esteri, ποηρατὰ mai esercitato in Grecia sopra le eredità od altri beni appartenenti a dei sudditi o cittadini Toscani;
E reciprocamente, il diritto di detrazione, nel modo stesso in cui ὁ indicato qui sopra, non sarà esercitato nel Gran Ducato di Toscana sopra le eredità ed altri beni appartenenti a dei cittadini ο sudditi Greci.
6. I cittadini ο sudditi dei due Stati saranno liberi di disporre, come loro converrà, per vendita, cambio, donazione, testamento ο in
808 ΜΕΡΟΣ B.— TOZKANI.' γῆς, δωρεᾶς, διαθήκης à δι ὁποιουδήποτε ἄλλου τρόπου, ἅπαντα τὰ ἐν
Επίσης δύνανται ν᾿ ἀποκτήσωσι, δι οἱουδήποτε τῶν προμιν παθέγτων τρόπων, κτήµατα κείµενα ἐν τῇ ἑτέρα τῶν Επνκρατειῶν, À καὶ κλτρονοµήσωσι τὰ veu διαθήκης περιελθόντα αὐτοῖς' οἱ οὕτω καταστάντες ἰδιαχτῆται, κληρονόμοι À κληροδόχοι, δὲν θέλουσιν ὑπόχεισθαι εἰς ἀπότισιν Χληρονομικῶν τελῶν À δικαιωμάτων ἄλλων À βαρυτέρων τῶν εἰς τὰς ae τὰς περιστάσεις πληρωτέων παρὰ τῶν ἰθαγενῶν.
8. Πᾶν ἐμπόρευμα, προϊον καὶ ἀντικείμενον οἱουδήποτε εἴδους, ὃδυνάμενον ἐννόμως νὰ εἰσαχθῇ εἰς Τοσκανικὸν λιμένα, À νὰ ἐξαχθῃ ἐκ τῶν λιμένων τούτων διὰ Τοσκανικῶ πλοίων, δύναται Érlorc νὰ εἰσαχθῇ À ἐξαγθῇ ἐννόμως δι Γλλωιῶν = NÉE, χωρὶς νὰ ὑπόκηται εἰς ἄλλα À βαρύτερα δικαιώματα, À τέλη oloudérors εἴδους À ὀνομασίας, η TA πληρωτέα ὑπὸ τῶν Τοσκανικῶν πλοίων, οἱονδήποτε καὶ ἂν À τὸ ταμεῖον, τὸ κατάστιµα à ὁ ἀρχὴ, εἰς ὄφελος τῶν ὁποίων τὰ τέλη à δικαιώ- Lara ταῦτα εἰσπράττονται.
LV σηµαίαν πλοῖα, γωρὶς νὰ ὑπόκηνται εἰς ἄλλο τέλος À δικαίωμά τι
qualunque .altra maniera, di tutti i beni-che possedessero πεί territorii rispeltivi. | |
Potranno del pari acquistare con uno dei rammentati titoli la proprietà di beni situati nei rispettivi territorii ο succedere in quelli che Joro fossero devoluti anche ab intestato ; i detti acquirenti, eredi 6 legatarii non saranno tenuti a sodisfare tasse ο diritti di successioné diversi o maggiori di quelli imposti in circonstanze identiche alli stessi nazionali,
7. 1 bastimenti Greci, con carico ο senza, giungendo nei porti del Granducato di Toscana, e reciprocamente i bastimenti Toseani con carico o senza, giungendo in alcun Porto del Regno della Grecia, saranno trattati sl al loro arrivo che durante il loro soggiorno-o alla. loro partenza, sul piede di una perfetta uguaglianza con i bastimenti nazionali per il pagamento dei diritti di tonnellaggio, ancoraggio, faro, pilotaggio, biflaggio, ripaggio, quarantiia ο di porto, di senseria, di spedizioni, di vacazione d'ufliciale pubblico ed altri aggravii di qualsivoglia denominazione, che pesano sul guscio del bastimento, sia che si percipano 0 possano in seguito percipersi a profitto dello Stato, come avvantaggio dei comuni, delle corporazioni locali, di particolari ο stabilimenti qualli essi si siano, essendo il concetto delle. parti quello di accordare in questo rapporto una piena ed assoluta ‘uguaglianza ai bastimenti coperti dalle respettive bandiere. I diritti di tonnellaggio saranno percetti a seconda della stazzatura constatata sui-libri di bordo dei bastintenti rispettivi.
8. Ogni ο qualunque mereanzia, oggetto di commercio e prodotte di qualsivoglia genere di cui l'importazione ο respettivamente l’estrazione potrà essere legalmente operata nei porti Toscani sopra bastimenti di .quella nazione, potrà esser legalmente del pari importata ο esportata sopra bastimenti Greci, senza pagare altri ο maggiori diritti ο tasse di qualunque specie ο denominazione di quelle che si pagheranno dai bastimenti Toscani, qualunque sia Ja cassa, stabilimento ο autorità, a di cui benefizio quelle tasse e quei diritti si devolvono.
E reciprocamente i bastimenti Toscani potranno introdure in Grecia ο estrarre dalla medesima qualunque merce, oggctto di commercio, ο prodotto di cui l'introduzione o l'estrazione sia permessa ai Jegni coperti di bandiera τοσα, senza pagare alcun'altra tassa ο diritto maggiore di quelli che in casi identici si pagano ο pagheranno dai legni Greci,
9. 1 favori reciprocamente concordati nei due articoli precedenti s'intendono applicabili ai legni delle due nazioni ed ai carichi respettivi, sia che quelli legni procedano dai porti di una di esse per giun-
gere direttamente in quelli dell'altra, sia che procedessero da qualsi-
10. Κατὰ τὸν αὐτὸν δὲ τρόπον, ἡ διὰ τοῦ προπγνυµένου 9 ἄρθρου χαβιερο»μένη ἀφομοίωσις τῆς σημαίας ἰσχύει ὡς πρὸς τὴν εἰσαγωγήν τε χαὶ ἐξαγωγὴν τόσον τῶν προϊόντων τῆς γῆς 1 τῆς βιομηχανίας ἑκατέpas τῶν Επικρατειῶν, ὅσον τῶν πτοϊόντων καὶ ἐμτορξυμάτων οἱουδήτοτε ἄλλου ξένου Κράτους. Συνομολογεῖται πρὸς τοῖς ἄλλοις μεταξὺ τῶν δύω Δυνάμεων, ὅτι οὐδεμία ἀπαγόρερσις εἰσαγωγῖς À ἐξαγωγῆς θέλει καθιερωθῆ ἐν ἑλλάδι ὡς πρὸς τὴν Τοσκάνην, οὐδ᾽ ἐν Τοσκάνη ὡς πρὸς τὴν ἑλλάδα, ἥτις δυνάμει γενικοῦ νόµου δὲν Ἴβελεν ἐφαρκόζεσθαι εἰς τὰ ὁμοειδῆ προϊόντα τῆς γῆς À τῆς βιομηχανίας οἰουδήποτε ἄλλο" ἔθνους.
13. Πᾶν εἶδος ἐμπορεύματος εἰταγόμενον, ἐκφορτονόμενονἡ παρακατατιθέµενον εἰς τοὺς λιμένας τῶν συμθαλλομένων Επικρατειῶν, θέλει droθάλλεσθαι, δικρκούσης τῆς παρκκαταθέσεως καὶ ἐν αὐταῖς διατηρήσεως αὖτοῦ, εἰς τὰς αὐτ}ς διχτάζεις, ὅρους, τέλη καὶ εὐκολίας, τὰς παρὰ τῶν ἐγχωρίων νόμων ὁριζομένας, εἴτε δι ἡλληνικῶν, etre διὰ Τοσκανικῶν πλοίων εἰσήχθησαν ταῦτα. Ἡ αὐτὴ δὲ ἀφομρίωσις θέλει ἐφαομόζεσθαι καὶ χατὰ την ἐξαγωγὴν, εἴτε δι ἡλληνικῶν πλοίων, εἴτε διὰ Τοσκανικῶν έξαχθῶσι τὰ εἰρημένα er.
µετέρχωνται τὸ ἐμπόριον τὸ καλούμενον di scalo, ἴτοι νὰ φορτόνωσι καὶ ἐκφορτόνωσι µέρος τῶν ἐμπορθυμάτων αὐτῶν εἴς τινα λιμένα, καὶ μέρος εἰς ἕτερον τῆς αὐτῆς Επικρατείας, ἐξ οἱουδύποτε καὶ ἂν προέρχωνται μµέρους, À εἰς οἱονδήποτε µέρος καὶ ἂν διευθύνωνται τὰ πλοῖα, διὰ τῶν ὁποίων τὰ ἐμπορεύματα ταῦτα εἰσάγονται À ἐξάγοντοι, χωρὶς νὰ ὑπόκηνται εἴς τινα τελωνιακὸν δασμὸν À ναυτιλιακὸν δικαίωµα, διάφορον À ἀνώτερον τῶν ἐπιθαλλομένων εἰς τὰ ἐγχώρια πλοῖα διὰ τὰς αὐτὰς πράξεις.
OÙ συμφωνητικοὶ ἐν τούτοις ὅροι τῆς παρούσης συνθήχης δὲν θέλου-
voglia porto di estero dominio, ο sia che muovendo da un porto dei Stati contraenti si dirigessero ai porti di qualsiasi paese.
10. In ugual modo l'assimilazione di bandiera stabilita nel precedente αγία, 9 avrà luogo per l'importazione e per l'esportazione tanto dei prodotti provenienti ;dal suolo ο dalPindustria dei paesi rispettivi, quanto per i prodotti e merci d'origine forestiera, venendo inoltre dichiarato dalle alte Parti contraenti che niun divieto d'introduzione o esportazione sarà stabilito in Grecia dirimpetto alla Toscana, e nella Toscana dirimpetto alla Grecia, quando cid non dovesse essere per legge generale applicabile agli stessi prodotti del suolo o dell industria di ogni altra nazione.
11. 5. M.R.ïilRe della Grecia e respettivamente S. Α. L eR. il Gran Duca di Toscana dichiarano inoltre che per la durata del presente trattato niun dazio differenziale sarà percetto, e non sarà mai ed in qualunque ipotesi stabilito a svantaggio dei bastimenti coperti dalla bandiera delle due Parti contraenti, essendo loro volontà che i bastimenti suddetti ed i carichi con essi trasportati godano nei porti di ambedue gli Stati un trattamento uguale ed identico.
12. Ogni facoltà di deposito ο qualunque premio ο restituzione di diritti che già esistesse ο venisse in seguito accordata αἱ nazionali di uno dei due Stati per la importazione ο esportazione di qualunque siasi prodotto ed oggetto, saranno estese ai sudditi o cittadini dell altro Stato contraente, onde il respettivo commerzio e navigazione sian sempre trattati colla più assoluta uguaglianza. |
13. Le merci e tutti gli oggetti di commercio che saranno importati, scaricati o depositati nei porti delli Stati contraenti, saranno sottoposti, per tutto il tempo del trattenimento e del deposito alle medesime regole, condizioni, tasse e facilità stabilite dalla legge locale, siano essi importati con bastimenti Greci o Toscani. Ed un pari trattamento εαγὰ pure applicato al caso della riesportazione, sia che venga essa operata da bastimenti Greci o Toscani.
14. I sudditti ο cittadini dei due Stati saranno liberi di fare il commercio di scalo, potranno cioè effettuare la caricazione ο respettivamente il discarico delle merci, parte in un porto e parte in altro dei porti delli Stati medesimi qualunque sia la procedenza o destinazione dei bastimenti sopra i quali le merci stesse vengono importate, ο esportate, e cid senza andare, soggetti ad alcun diritto di dogana ο di navigazione diverso ο maggiore di quello che pagasi dai Ἱορηί del proprio paese.
Nulla di meno le stipulazioni del presente trattato non si appliche-
812 ΜΕΡΩΣ Β’. — TOSKANH.
16. Τὰ εἰς µίαν τῶν συμθαλλομένων Δυνάμεων ἀνήκοντα ἐμπορικὰ πλοῖα, ὅσα ἐκ θᾳλασσίας ἀνάγχης χαταφύγωσιν εἰς τοὺς λιμένας τῆς ἑτέρας, δὲν θέλουσιν ὑπόχεισθαι εἰς οὐδὲν τῶν λυμενικῶν À νχυτιλιακῶν διπαιωμάτων, τῶν ἐν ἑκατέρα τῶν Ἐπικρατειῶν εἰσπραττομένων ἐν περιπτώσει τακτικής καὶ συνήθους προσοριίσεως. Th d ἀτελείας ταύτης θέλουσιν ἀπολαύει µόνον ὁσάχις ἡ προλαλέσασα τὴν ἀναπόφευχκτον προσόρµισιν αἰτία εἶναι πραγματικὴ καὶ πρόδιλος, καὶ ὑπὸ τὸν ὅρον τοῦ νὰ μὴ παβατείνωσι τὴν διάρχειαν τῆς προσορµέσεως αὐτῶν πλέον τοῦ ἀπολύτως χρειώδους καιρο», KA τοῦ νὰ μὴν ἐνεργ ήσωσι χατὰ τὸ διάστηµα τοῦτο πρᾶςίν τινα ἐμπορικήν.
\ PA Li
ἀντκον εἰς αὐτὰ, ὡς καὶ πᾶν ἀντικείμενον . À ἔμπόρευμα αὐτῶν διχσω θὲν, τὸ προϊὸν τούτων, ἐὰν rugby ἔλαβε χώταν πώλησις, θέλουσίν ὅλοσχερῶς καὶ πιστῶς ἀποδίδεσθα:, ὅτι τάχιστα, εἷς τοὺς ἰδιοκτήτας, ἐπὶ τῇ αἰτήσει αὐτῶν Ἡ τῶν τακτικῶν πληρεξουσίων αὐτῶν, À, ἐν ἐλλείψει τοιούτων, ἐπὶ τῃ αἰτήσει τῶν ἁμοιραίων γενικῶν προξένων, προξένων ζ ὑποπροξένων, ἀπηλλαγμένα παντὸς βάρους ñ 026.00, πλὸν τῶν ἐξόδων τῆς χορηγηθείσης σνυδρομῆς ai τῆς διασώτεως à τῶν τελῶν τῆς καθάρσεως, ἀπαραλλάχτως ὡς ἤθελο ToryÜT ἐν πε ιπτώσει ναυαγίου ἐγχωρίου πλοίου.
ranno alla navigazione di costa ο cabbotaggio, la quale resta esclusivamente riservata ai bastimenti nazionali.
15. La nazionalità dei bastimenti sara riconosciuta ed ammessa a seconda delle leggi ο dei regolamenti particolari a ciascun dei due Stati per mezzo delle patente ο spedizioni maritime e delle carte di bordo, rilasciate ai respettivi capitani e padroni dalle autorità competenti.
16. Tutti i bastimenti mercantili attenenti ad uno dei due Stati, che per forza di mare saranno costretti ad approdare nei porti dei domini dell altro, anderanno esenti da ognuno di quei diritti di porto e di navigazione che si riscuotono negli Stati respettivi nei casi di approdi ordinarii, sempréchè le cause che resero il rilascio indispensabile siano reali ed evidenti, ed 1 soggiorno non si prolunghi al di là del tempo da quello strettamente voluto, e non abbiano luogo per parte dei bastimenti medesimi operazioni di commercio.
Non saranno per altro a considerarsi per operazioni di commercio i disbarchi ed à nuovi imbarchi, motivati dalla necessaria riparazione della nave ; e nulla rimane jauovato quanto all'obbligo di osservare rigorosamente, anche nei casi di approdo forzato, le regole e le discipline sanitarie prescritte nelli Stati rispettivi.
17. Se aleun bastimento da güerra ο mercantile farà naufragio sulle coste delli Stati di ciascuna delle Alte Parti contraenti, gli sara accordato tutto il soccorso possibile dalle autorità loeali, ο tali bastimenti e qualunque parte di essi éd attrazzi di appartenenze dei medesimi, come ogni effetto ο mercanzia che sarà salvato da essi ο il prodotto, se si fosse fatto Inogo alla vendita, sarà fedelmente restituito al più presto ehe si potrà ai proprietarii sulla richiésta di loro ο di agenti debitamente da οἱ autorizzati, ο in difetto, di Consoli generali, Consoli ο Vice-consoli rispettivi, senz'altro carico che le spese occorse per assistenza e recupero, o tasse di quarantena occorendo sul piede stesso che sarebbe pratiéato per un bastimento nazionale.
Le mercanzie salvate dal naufragio non sarenno soggette a dazio veruno, a meno che non sianno introdotte nello Stato per consumazione, andando sempre esenti da ogni diritto lo scafo e li attrezzi det bastiwento salvato.
18. In tutto cid che concerne il collocamento dei bastimenti, il loro carico, il loro discarico nei porti, rade, darsene e seali, nei rapporti di polizia e di buon ordine, e generalmente per tutte le formalità e discipline, quali siansi, alle qualli possano esser sottoposti i bastimenti. di eommercio, i loro equipaggii ed i loro éarichi, non sarà accordato
19. Τὰ Τψηλὰ συνομολογοῦντα Μέρη συμφωνοῦσι νὰ μὴ δέχωνται πειρατὰς εἰς χάνένα λιμένα, ὅρμον À ἐπίνειον τῶν Επικρατειῶν Αὐτῶν, νὰ ἐπιθάλλωσι μεθ ὅλης τῆς αὐστηρότητος τὰς ὑπὸ τῶν νόμων ὁριζομένας ποινὰς εἰς πάντας τοὺς ἐνόχους À συνενόχους πειρατείας. ὥσα πλοῖα xal φορτία, ἀνήκοντα εἰς ὑπηχόους À πολίτας τῶν δύο Επικρατειῶν, συλληρθέντα ὑπὸ πειρατῶν, μετενεχθῶτιν εἰς λιμένας µιᾶς τῶν συμβαλλοµένων Δυνάμεων, θέλουσιν ἀποδίδεσθαι εἰς τοὺς ἰδιοκτήτας À τοὺς ἂντιπροδώπους αὐτῶν, πρὸς τοὺς ὁποίους θέλει γορηγεῖσθαι “À αὐτὴ συνδρομὴ ὡς καὶ εἰς τοὺς ἰθαγενεῖς, κατὰ τοὺς ἐν ἑκάστη τῶν Επικρατειῶν ἰσχύοντας νόμους. :
21. Év περιπτώσει πολέμου μεταξὺ μιᾶς τῶν συμβαλλομένων Δυνάµεων χαί τινος ἄλλου ἔθνους, ἄλλης Επικρ τείας Ἄ Δυνάμεως, οἱ πολῖται À ὑπήχοοι τῆς ἑτέρας δύνανται ἐλευθέρως νὰ ἐξακολουθήσωσι τὸ ἐμπόριον αὑτῶν μὲ τὰς Επικρατείας ταύτας, ἐχτὸς τῶν κατὰ γῆν à θάοὐδεμιᾷ περιπτώσει δὲν θέλει συγχωρεῖσθαι αὐτοῖς τὸ ἐμπόριον πραγµάτων συγκαταριθμουμένων εἰς τὴν περὶ τὰ πολεμεφόδια λαθρεμπορίαν.
22. Éxiorn τῶν Τψηλῶν συνομολογουσῶν Δυνάμεων δύναται νὰ διατπρῇ εἰς τοὺς λιμένας καὶ τὰς ἐμπορικὰς πόλεις τῆς ἑτέρας γενικοὺς προ” ξένους, προξένους, ὑποπροξένους καὶ ἐμπορικοὺς πράκτορας, οἵτινες θέλουσιν ἀπολαύς, ἁμοιθαίως ἐν ἑκατέρα τῶν Επικρατειῶν τῆς προστασίας καὶ συνδρημῆς καὶ τῶν πλεωνεκτημάτων οἰουδήποτε εἴδους, ὧν ἤδη ἆπολαύουσιν 7 ἀκολούθως ἤθελον ἀπολαύσει οἱ τῶν μᾶλλον εὐνοουμένων ἐθνῶν, ὑπὸ τὸν ὅρον βεβαίως ἀμοιθαιότητος καὶ πληρεστάτης ἑκατέρωθεν ἰσότητος δικαιωμάτων.
αἱ bastimenti nazionali nei due Stati aleun privilegio ed alcun favore, senza che lo sia ugualmente ai bastimenti dell'altra potenza ; essendo volontà delle Alte Parti contraenti che anche sotto questo rapporto i bastimenti Greci e Toscani siano respettivamente trattati sul piede d’una perfetta uguaglianza.
19. Le Alte Parti contraenti convengono fra di loro di non dare ricetto ai piratti, in qualunque siasi porto, rada e sçalo dei rispettivi Stati, di applicare tutto il rigor delle leggi contro coloro che si rendessero debitori del delitto di pirateria o prendessero a quello una parte qualunque. Tutti i bastimenti e carichi appartenenti ai sudditi ο cittadini dei due Stati, che predati dai pirati fossero tradotti nei porti di alcuna delle potenze contraenti, saranno restituiti ai rispettivi proprietarii, o loro rapyresentanti che dovranno ricevere la stessa assistenza che si pratica per i nazionali secondo le leggi vigenti nei respettivi paesi.
20. In caso di guerra (che Dio tenga lontana!) fra le due Alte Parti contraenti, i sudditi ο cittadini di ambo gli Stati avrannu un termine di sei mesi per liquidare i loro interessi, vendere ed esportare i loro averi senza alcun impedimento od aggravio.
21. Nel caso che una delle Alte Parti contraenti fosse in guerra con qualche Potenza, nazione ο Stato, 1 sudditi ο cittadini delle Alte Parti potranno liberamente continuare il commercio con gli stessi Stati, eccettuate le città ο porti bloccati ο assediati per terra e per mare ; ma in nessun Caso sarà loro permesso il commercio di oggetti considerati contrabbando di guerra,
22. Ognuna delle Alte Parti contraenti accorda all'altra la facoltà di stabilire πεῖ suoi porti e scali Consoli generali, Consoli, Vice-consoli ed Agenti commerciali, 1 quali goderanno respettivamente πεῖ due paesi di tutta la protezione ed assistenza, ο di tutti i vantaggii di ogni sorte già conceduti ο che potranno esserlo in seguito a quelli della nazione più favorita, il tutto ben inteso sotto condizione di reciprocità e di perfetta uguaglianza di diritti.
Nulla dimeno ὁ dichiarato che tutte le volte che i Consoli general, Consoli, Vice-consoli od Agenti commerciali rispettivi debitamente riconosciuti vuolessero esercitare il commercio o un industria qualunque nel luogo di loro residenza, saranno soggetti alle stesse leggi, tasse ed usi ai quali vanno sottoposti i particolari della loro nazione nel luogo ove risiedono. |
23. I Consoli generali, Consoli, Vice-consoli ed altri Agenti comerciali dei due paesi saranno arbitri nelle differenze e questioni civili che insorgessero fra j capitani e gli equipaggi, ο fra gli individui
816 ΜΕΡΟΣ ΕΒΕ’. — TOXKANII.
24: Εἰς τοὺς Γενικωὺς προξένους, προξένους, ὑποπροξένους καὶ ληιποὺς προξενικοὺς πράκτορας τῶν Σψηλῶν συυκλλομένων Μερῶν θέλει 1007 γεῖσθαι παρὰ τῶν ἐγγωρίων ao OV πᾶσα σύμπραξις χαὶ συνδρομ.ὴ στοὺς ἀναζήτησιν, σύλληψιν καὶ χράτησιν τῶν ναυτῶν καὶ ἄλλων προσώπων, ἀποτελούντων µέρος τοῦ πληρώματος τῶν πολεμικῶν À ἐμπορικῶν πλοίων ἑκατέρας τῶν Δυνάμεων, τῶν χχταπτάντων ἐνόχων λειποταξίας. Πρὺς τοῦτο θέλουσιν ἀπευθύνεσθαι ἐγγράφως εἰς τὰ ἁρμόδια δικαστήρια, τοὺς ἁρμοδίους δικαστὰς À ὑπαλλήλους, ἀποδειχνύοντες διὰ τῆς ἐμφανίσεως τῶν βίθλων τοῦ πλοίο», τῶν υχυτολογίων καὶ ἄλλων ἐπισήμων ἐγγράφων, À, ἂν τυχὸν ἀπέπλθμσεν ἤδη τὸ πλοῖον, δι ἀντιγράφων τῶν ἑγγρά- QUY τούτων, προσηχόντως ἐπικυρωμένων, ὅτι τὰ καταζητούμ ενα ἄτοια ἀπετέλουν πραγματικῶς μέρος τοῦ ἐν λόγῳ πληρώματος. Οὕτω δὲ ὃικαιολογηθείσης τῆς αἰτήτεως, αἱ ἐγχώριοι ἀρχαὶ δὲν θέλουσιν ἀρνεῖοθαι: τὴν ἀπόλοσιν.
Οἱ συλληφθέντις λειποτάκται μένουσιω εἰς τὴν duo τῶν καττζητούντων αὐτυὺς Υγτνικῶν προξένων, προξένων χχὶ ὑποπροξένω». Δύνανται μάλιστα νὰ Χρατηθῶσι 221 κλεισθῶσιν εἰς τὰς ἐγχωρίους φυλακὰς, ἐπὶ τῇ αἰτήσει καὶ δαπάνη τῶν αἰτούντων αὐτοὺς, ἕως οὗ ἀποδοθῶσιν εἰς τὸ ὁποῖον ἀνήκουσι πλοῖον, à ἄγρις ὅτου παρουσικοθΏ εὐκαιρία πρὸς ᾱποπομπὴν αὐτῶν εἰς την Επικράτειαν τῶν εἰρημένων προξενικῶν ὑπαλ- Ἀήλων διὰ πλοίου τοῦ αὐτοῦ ἔθνους À καὶ ἑτέρου. Αλλ ἐὰν τοιαύτη où Χαιρία δὲν παρουσιασθῇ ἐν διαστήµατι τριῶν μηνῶν ἀπὸ τῆς ημέρας Ti κρατήσεως, À ἐὰν δέν πληρόνωνται ταχτικῶς τὰ ἔζοδα τῆς συντης ῄσεως τῶν οὕτω «φυλακιαθέντων δραπετῶν παρ ἐκείνων, ἐπὶ τῇ αἰτήσει τῶν ὁποίων À φυλάχισις ἔλαθε γώραν, θέλουσιν οὗτοι ἀπολύεσθαι καὶ δὲν δύνανται νὰ συλλιφθῶσι πλέον ἐπὶ τῃ αὐτῇ αἰτία. Μολαταῦτα, ἐὰν ὁ λειποτάκτης ἔτυχε πρὸς τοῖς ἄλλοις πράξας καὶ ἔγκλημά τι ἐκτὸς τοῦ πλοίου, δύναται ν᾿ ἀναθληθῇ À ἀπόδοσις αὐτοῦ παρὰ τῶν ἐγχωρίων αρ” χῶν, μέχρις οὗ τὸ ἁρμόδιον δικαστήριον ἀποφαρίσῃ προσηκόντως περὶ τοῦ τελευταίου ἐγκλήματος, καὶ ἡ ἐκδοθεῖσαᾳ παρ αὐτοῦ ἀπόφασις ἐκτελεσθῇ καθ ὀλοκληρίαν. Συνομολογεῖται ἐπίσης, ὅτι οἱ ναῦται καὶ ἄλλα ἄτομα, ἀποτελοῦντα µέρης τῶν πληρωμάτων, À Ἴθαλον εἶσθαι ὑπήκοο:
2° PARTIE.— TOSCANE. πα
compo nendi l'equipaggio diun bastimento della loro nazione, semprechè non vi siano interessati i sudditi.o cittadini della Potenza presso: la quale risiedano, ο le Autorità locali non potranno interveuire ο prendervi parte che nei soli casi in cui la condotta del capitano ο delli equipaggj turbasse l'ordine publico ο la tranquillità del paese, ο sivvero che gli stessi Consoli ne richiedessero l'assistenza.
Ἐ per inteso che il giudicato ed arbitragzio dei Consoli generali, Consoli, Vice-consoli ed altri Agenti commerciali non potrà privare le parti contendenti del diritto di ricorrere alla autorità giudiciaria del proprio paese tostochè vi facciano ritorno.
24. ἵ Consoli generali, Consoli, Vice-consoli ed altri Agenti consolari delle Alte Parti contraenti riceveranno dalle Autorità locak ogni ajuto ed assistenza per la ricerca, arresto e custodia dei marinari ed altri individui facendi parte del equipaggio dei bastimenti da guerra e mercantili del, rispettivo paese, ο che fossero incolpati di diserzione. À questo effetto essi si dirigeranno per iscritto ai tribunali, giudici ο funzionarii competenti, ο giustificheranno coll esibizione dei registri del bastimento, dei ruoli d'equipaggio ed altri documenti officiali, ovvero, se il bastimento fosse partito, con la copia dei citati do= cumenti da essi débitamente legalizzati, qualmente gli individui reclamati abbiano realmente fatto parte del predetto equipaggio ; e la do manda per! tal guisa giustificata non potrà essere rifiutata.
Ι disertori arrestati rimarrano a disposizione dei Consoli generali, Gonsoli ο Vice-consoli richiedenti, e potranno eziandio’esser detenutie custoditi nelle prigioni del paese sulla domanda ed α spese di quelli che li reclamano, fino al momento in cui verrano restituiti a bordo del bastimento cui appartengono, ο fintanto che non si presenti-una Oceasione di rinviarli nel paese delli agenti predetti su di un bastimento della stessa nazione ο .di qualunque αἰίτα, Se perd questa occasione non si preseutasse nello spazio di {re mesi, a partire dal giorno dell arresto, ovvero non fosse supplito regolarmente alle spese di man« tenrmento di quei detenuti dalla parte ad istanza della quale l'arresto fu operato, i detti disertori saranno posti in libertà, senza che possand esser nuovamente arrestati per quella stessa causa. Cid non: ostante se 1 disertore avesse inoltre commesso un qualehe delitto in terra, læ estradizioue di lui potrà essere dalle autorità locali differita fino a che il tribunale competente non abbia debitamente statuito sull'ultimo delitto, .e che il giudizio emanato ne non abbia ricevuto l'intera sua esecuzione. Rimane ugualmente convenuto che i marinari ed altri individui facenti parte dell'equipaggio, i quali siano sudditi del paese
25. Πάντα τὰ ἀφορῶντα τὴν ναυαγιαιρεσίαν τῶν ἑλληνικῶν τελοίων, τῶν ναυαγούντων À ἐξοκελλόντων χατὰ τὰ παράλια τῆς Τοσκάνης, θέλουσιν ἐνεργεῖσθαι καὶ διευθύνεσθαι παρὰ τῶν γενικῶν προξένων, ποοξένων καὶ ὑποπροξένων τῆς Ελλάδος καὶ ἀντιστρόφως οἱ γενικοὶ πρόξενοι, πρόζενοι καὶ ὑποπρόξενοι τῆς Τοσκάνης θέλουσι διευθύνει τὴν ναυαγιαιρεσίαν τῶν πλοίων τοῦ Evous αὑτῶν, τῶν ναυαγούντων À ἐξοχελλόντων κατὰ τὰ παράλια τῆς ἑλλάδος.
Ex ἀμφοτέρας δὲ τὰς Επικρατείας ñ μεσολάθησις τῶν ἐγχωρίων ἆργῶν θέλει ἀποχλειστικῶς περιορίζεσθαι εἰς τὴν διατήρησιν τῆς τάξεως, ὑπεράσπισιν τῶν συµφερόντων τῶν ναυαγιαιρετῶν, ὁσάχις δὲν ἀποτελοῦσι μέρος τῶν πληρωμάτων τοῦ ναναγήσαντος πλοίου, καὶ πρὸς ἀκριθη ἐκπλήρωσιν τῶν διατάξεων τῶν ἐφαρμοστέων ὡς πρὸς τὴν εἰσαγωγὴν À ἐξ ωγὴν τῶν διασωθέντων ἐμπορευμάτων" ἐν ἀπουσίᾳ χαὶ µέχρι τῆς ἀφίξεως τῶν γενικῶν προξένων, προξένων καὶ ὑποπροξένων, αἱ ἐγχώριοι ἀρχαὶ ὀφείλουσιν ἀφ ἑτέρου νὰ λάθωσι τὰ ἀπαιτούμενα µέτρα πρὸς προστασίαν τῶν προσώπων καὶ πρὸς διαφύλαξιν τῶν πραγμάτων τοῦ ναναγήσαντος πλοίου.
26. Οἱ πλοίαρχοι καὶ κυθερνῆται τῶν Ἑλληνικῶν καὶ Τοσκανικῶν πλοίων ἁπαλλάττονται ἐν ἑκατέρα τῶν Επικρατειῶν πάσης ὑποχρξώσεως τοῦ νὰ προστρέχωσι, διατελοῦντες εἰς λιμένας τῶν συμβαλλομένων Επικρατειῶν, εἰς ἐπισήμους διεκπεραιωτὰς (spedizionieri ufficiali). Δύνανται ἑπομένως νὰ µεταχειρίζωνται πρὸς διεκπεραίωσιν τῶν ἐγγράφων των εἴτε τοὺς προξένους αὐτῶν, εἴτε τοὺς διεκπεραιωτὰς, οὓς οὗτοι ἤθελον διορίσει.
τι ἔθνος εἰδικόν τι πλεονέκτημα ὡς πρὸς τὸ ἐμπόριον À τὴν ναυτιλίαν αὐτοῦ, τὸ πλεονέκτημα τοῦτο θέλει ἀμέσως παραχωρεῖσθαι καὶ εἰς τὴν ἑτέραν Δύναμιν, ἄνευ οὐδενὸς βάρους À ὑποχρεώσεως, ἐὰν δωρεὰν παρεce εἰς τὸ μνησθὲν ἔθνος, À ὑπὸ ἰσοδυνάμους ὅρους, ἐὰν παρεχωρήθη «' ἀντιπαραχωρήσεως ἀντιστοιχοῦντός τινος πλεονεκτήµατος.
Εὰν ἓξ μῆνας πρὸ τῆς ἐκπνεύσεως τῆς δεκαπενταετοῦς ταύτης προθεσµίας δὲν γνωστοποιηθῇ τις περὶ παύσεως τῆς συνθήκης ταύτης πρόθεσις τῶν Δυνάμεων, θέλει Ἡ ἰσχὺς αὐτῆς Παρατείνεσθαι ἀπὸ ἔτους εἰς Eros,
ove la diserzione a avuto luogo, sono ecetuati dalle stipulazioni del presente articolo.
25. Tutte le operazioni relative al recupero dei bastimenti Greci naufragati od arrenati sulle coste della Toscana, saranno dirette dai Consoli generali, Consoli ο Vice-Consoli di Grecia, e viceversa, i Consoli generali, Consoli e Vice-Consoli Toscani dirigeranno le operazioni relative al recupero dei bastimenti di loro nazione naufragati ed arrenati sulle coste della Grecia.
L'intervento delle autorità locali avrà luogo unicamente nei due paesi per mantenere l'ordine, tutelar l'interesse dei recuperatori, qua- Ivra siano estranei agli equipaggi naufragati, ed assicurare l'esecuzione delle disposizioni da osservarsi per l’ingresso e l’egresso delle merzi recuperate. In assenza e fino all arrivo dei Consoli generali, Consoli ο Vice-consoli, le autorità Jlocali dovranno d'altra parte prendere tutte le misure neccessarie per la prolezione degli individui, e per la conservazione delli effetti naufragati. |
Ê ben inteso perd che in caso di qualunque legale reclamo sul nanfraggio ο sulle operazioni del recupero e loro conseguenze, sarà deferito alla decisione dei tribunali competenti del paese. |
26. I capitani ο padroni dei hastimenti Greci ο Toscani sarannd reciprocamente esenti da qualunque obbligo di ricorrere nei respettivi porti dei due Stati alli spedizionieri ofciali, e potranno in conseguenza servirsi liberamente sia dei loro Consoli, sia degli spedizionieri che questi ultimi avranno designati. |
27. Se nel tratto successivo e produrante il tempo in cüi il. presente trattato sarà in vigore, l'una delle Alte Parti contraenti accordasse qualche favore speciale ad un altra nazione in punto di uavigazione e di commercio, questo favore sarà immediatamente acquisito dall'altra Parte contraente, senza alcun carico ed aggravio, se fu accordato gratuitamente all altra nazione, ο a condizioni equivalenti se fu concesso a titolo oneroso e correspettivo. |
28. Il presente trattato sarà ratificato, e le ratifiche saranno cambiate in Firenze, uello spazzio di mesi due, ο più presto che sarà possibile, Avra forza e valore per anni quindici decorrenti dallo spirare di un mesé successivo dal giorno del cambio delle ratifiche,
. Se allo spirare degli anni quindici il presente trattato non sarà stato disdetto sei mesi prima, esso continuerà ad essere obbligatorio
TOYPKIA.
SYMBASLE ΠΕΡΙ OONMANIKON ΚΤΗΜΑΤΩΝ, ΥΠΟΓΡΑΦΕΙΣΑ ΕΝ ΑΘΠΝΛΙΣ ΤΗΝ 18 ΦΕΒΡΟΥΑΡΙΟΥ 1844.
Ô Κύριος Δρόσος Μανσόλας, Γραμματεὺς τῆς Ἐπικρατείᾶς ἐπὶ τοῦ Baσιλ. Οἴχον καὶ τῶν Εξωτερικῶν σχέσεων καὶ ἐπὶ τῶν Οἰκονομικῶν ag ἑνὸς µέρους, καὶ ἂφ ἑτέρου ὁ Κύριος Κωνσταντῖνος Μουσοῦρος, πουργὸς τῆς Υψηλῆς Πόρτας, ἑδρεύων παρὰ τῇ À. M. τῷ Βασιλεῖ τῆς Ελλάδος, συνΏλθον κατὰ προηγουµένην. πληρεζουσιότητα τῶν Κυθερνίσεών των εἰς συνεδρίασιν σήμερον, δεκάτην ὀγδόην τοῦ μηνὸς Φεθροναρίου, καὶ sas φθέντες περὶ τῆς διαλύσεως τῶν περὶ τῶν Βακουφίων Εοῤοία. καὶ τῶν κατὰ τὴν Φθιώτιδα κτημάτων ὑπαρχουσῶν ἀμφισβητήσεων μεταξὺ τῖς Ἑλληνικῆς Κυβερνήσεως καὶ τῆς ὀθωμανικῆς Πόρτας, καὶ τῆς ὁριατικῆς ἀποπερατώσεως τῶν οὐσιωδῶν τούτων ὑποβέσεων κατὰ τὰ ἤδη συµφωνηθέντα διὰ διαφόρων πρωτοκόλλων μεταξὺ τῶν πρώην "πουμγῶν ἐπὶ τῶν Εξωτερικῶν καὶ ἐπὶ τῶν Οἰκονομικῶν K. K. I. ‘Pilou καὶ Γ. ‘Pad An καὶ τοῦ ἐνταῦθα ἑδρεύοντος Υπουργοῦ τῆς Γψπλῆς Πόρτας Κυρίου Κ. Μουσούρου, συνέθεντο ὁμοφώνως τὰ ἑξῆς ἄρθρα"
F4. Δι ὅλα τὰ κατὰ τὴν νῆσον Εὔθοιαν ἐθλὰτ βακούφια, ἐφ dv διετρήθη κἀτὰ πὰ πρωτόκολλα τὸ δικαίωµα τῆς διαθέσεως τῶν ὁποίων εἴχον ὠφελειῶν εἰς τοὺς ἐπικαρπωτὰς À διαδοχικοὺς διαχειριστὰς αὐτῶν, θέλει δοθῆ ἐκ μέρους τῆς ἡλληνικῆς Κυθερνήσεως διὰ τὰ ὀφέλη ταῦτα ἅπαξ καὶ διαπαντὸς εἰς τὸν ὀθωμανικὴν Πόρταν πρὸς ἀποζημίωσιν τῶν ὑπηκόων της ἡ ποσότης Ὑροσίων Τουρκικῶν ἑξακοσίων χιλιάδων.
ά. ἑκατὸν πέντε χιλιάδες Ὑρόσια, τιμὴ κτημάτων, παλαιὸν τελωνεῖον, φοῦρνος, ἀμπελότοποι δύο καὶ πέντε ζευγάρια εἰς Καστέλλαν, τὰ ὁποῖα ὄντα ἐθλὰτ βακούφια, ἐπωλήθηφαν διὰ χοτζετίων ὑπὸ τῶν πρῴην ἐπιτρόπων τῆς Τψηλῆς Πόρτας, καὶ τοῦ ᾽Αλιθερίου, τὸ ὁποῖον Εὐκάφι-Σερὶ dv, ἐπωλήθη ἐπίσης διὰ χοτζετίου πρὸς τοὺς κατοίκους.
6". Εἴχοσι µία χιλιὰς Ὑβόσια, τιμὴ ληφθεῖσα κατ ἀναλογίαν τοῦ µέσου ὅρου τῶν δύο ἐκτιμήσεων τῶν Baxovpluv, τῶν γενομένων ὑπὸ τῶν
di anuo in anno, fintanto che una delle due Parti non abbia anunziato all'altra, perd un anno prima, l'intenzione di farne cessare gli effetti.
In fede di chè hanno i Plenipotenziarii rispettivi sottoscritto il presente trattato in doppio originale, ο vi hanno apposto il sigillo delle loro armi.
Datto in Firenze, questo di venti due del mese di Aprile, dell anno di grazia mille otto cento cinquanta sei,
(L. 5.) C. Tossizza. J. Bar Dbasseront.