SONETTO VIII
Gerça com' essendo Laura un Sole , ei non abbia a sentirne tutta la forza.
Quando '1 pianeta che distingue 1' ore Ad albergar col Tauro si ritorna, Cade virtù dair infiammate corna dhc veste il mondo di novel colore ;
E non pur quel che s' âpre a noi di fore, Le rive e i coUi, di fioretti adorna, Ma dentro, dove giammai non s' aggiorna, Gravido fa di se '1 terrestro umore ;
Onde tal frutto e simile si colga.
Cosi costei, ch' è tra le donne un Sole,
In me, movendo de' begli occhi i rai,
Cria d' amor pensieri, atti e parole.
Ma corne ch' ella gli governi o volga, Primavera per me pur non è mai.