SONETTO XIV
Per poter meno âmarla , fugge, ma inutilmente , dalta vista del suo bel volto.
Quand' io son tulto volto in quella parte
Ove '1 bel viso di Madonna luce,
E m' è rimasta nel pensier la luce
Ghe m' arde e strugge dentro a parte a parte,
I\ che temo del cor che mi si parte, E veggio presso il fin délia mia luce, Vommene in guisa d' orbo senza luce, Che non sa 've si vada, e pur si parte.
Cosi davanti ai colpi délia Morte Fuggo ; ma non si ratto che '1 desio Meco non venga, come venir sole.
Tacito vo ; che le parole morte Farian pianger la gente ; ed i' desio Che le lagrime mie si spargan sole.