BALLATA V
Prova che la sua vila é neile mani di Laura , da che potè dargliela con un saluto.
Volgendo gli occhi al mio nuovo colore, Che fa di morte rimernbrar la gente, Pietà vi mosse ; onde, benignamente Salutando, teneste in vita il core.
La fraie vita ch' ancor meco alberga,
Fu de' begli occhi vostri aperto dono
E délia voce angelica soave.
Da lor conosco 1' esser ov' io sono ;
Che, corne suol pigro animal per verga,
Cosi destaro in me 1' anima grave.
Del mio cor, Donna, 1' una e 1' altra chiave
Avete in mano; e di ciô son contento,
Presto di navigar a ciascun vento ;
Ch' ogni cosa da voi m' è dolce onore.