‹ Romania (volume 2)Chapitre 15 sur 282 · Notte 898 ; t. XIV, p. 79 dell' éd. di Breslavia · texte numérisé non relu

Notte 898 ; t. XIV, p. 79 dell' éd. di Breslavia

22 if^^mm^ p RAJNA

è stiW albero, e sparisce di nuovo al suo discendere, Coraparsa e se parsa awengono nei Sdvi in maniera inesplicata ] ma appunio questa oscurità sarebbe da prendere corne indizio di originarietà quand* anche non avessimo la riprova dell' accordo colla versione orientale ; e dicianio anzi, colle versioni orientali; giacchè in ciô conviene colle Mille e 0/14! notti anche la varianie del Bahar-Danusch «. La concordanza di maggior rilievo è questa peraltro, che nelle MilU e una notte- e nei Savi la donna Siessa si fa prender dal capriccio di saliresull' albero ; c vi sale la prima^ c prétende di vedere il marito farle oltraggio con una femmina immaginaria. Altrimenti il Boccaccio. Equi pure la considerazione interna dcUe cose non mi lascia dubiiare che la forma onginaria non sia quella dei Siivi e délie MilU e una notte, e di chi va con loro.

Ho isiituito il confronto col Boccaccio, perché è nei tesio suo che a priori si sarebbe potuto sospeîtare con moka verosimîglianza roriginaie dei Savi; ma quanto ho detto di lui vale senza modificazioni per la Comocdia Lydiae di Maiteo da Vendôme ' (l'aitribuzione mi par ben fondaia), che il novelliere certaldese ha seguito ben dappresso dal principio alla fine délia sua novella, nonnell' episodio dell' albero soltanto. Sicchè l'introduzione dell' albero incantato nell' occidenlc risale per lo meno alla fine del secolo decimosecondo. Se non fu Importato più d'una volta cosa di certo possibilis&ima anch' essa, bisogna ritenere di nécessita c\ giungesse tra noi in una forma molto somîgliante a quella délie Milh una notte ; Taccordo tra queste e i nostri Savi costituiscc la dimost zione. E si badi : una tal forma è quanto mai adatta a renderci rag' délia genesi délia Comoedia Lydiae nella mente dj Matteo da VendÔr d'un suo autoreî ; la Comoedia ha Taria d'un ampliamento del rac orientale, procurato mediante l'introduzione di elemenii estranei.

Quai è difatti il motivo fondamentale délia Comoedia? Un g mette certe prove solenni, da eseguirsi sul marito, corne condizi* prescendtbile del suo cedere aile istanze di una donna, al cui am crede abbastanza. Nelle Mille e ma notte l'inganno dell' alberc mente Tadempimento di una condizione posta alla sua dair amante, che ha dichiarato netto di abbandonarla, se essa \ modo di far con lui ail' amore in presenza del marito. Si arri po' il quadro coll' inserzione di nuove prove, lasciando

Page 1