LETTRE AU PAPE BENOIT XIV
Beatissimo Padre *, La Santità Vostra perdonerà l'ardire ehe prende uno
de' più inlimi fedeli, ma uno de' maggiori ammiratori délia
rio ed imitatore d'un Dio di verità e di mansuetu ,
Vostra Sanlilà mi concéda dunque di poter meltere a ■ suoi piedi il libretto e l'autore, e di domandare umilm
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virtù, di sottomettcre al capo délia vera religione questa ! la suaprotezione per l'uno, e le sue benedizioni per l'altro.
opéra contro il fondatore d'una falsa e barbara setta. Intanto profondissimamente m'inchino, e le bacio i saeri
Achi potrei più convenevolmente dedicare la satira délia i piedi.
crudeltà e degli errori d'un falso profeta, ehe al vica- Parigi, 17 agosto 1745.