‹ Œuvres de P.L. Courier précédées de sa vieChapitre 118 sur 141 · EXTRAIT · texte numérisé non relu

EXTRAIT

DU CORBIERE HILANESE DU 23 JANVIER 4810.

Firenze, 44 gennajo 4840.

Ebbe qui luogo non ha guari un tratto vandalico cite prova flno a quai piinto la cupidigia possa acdecare, sui veri interessi dclla letteratura, quegli uomiiû medesimi che professano di concorrere a’ suoi progressi: Un l.brajo francese, che viaggiava in questi ultimi tempi in Italia, n recô a visitare la biblioteca Laureiiziana; i conservatori di questo célébré stabilimcnfo gli comunicarono parecchi manoscrilli, e fra gli altri quelle di Longo sofista. I giornaii hanno annunziato , in quel’ epoca , che nel pcrcorrerlo, lo ritrovô più completo di quelle sul quale erano State fatte le edizioni del leggiadro romanzo di Dafni e Cloe, tradotto dal nostro Annibal Gare. Questo librajocopiô adunqne colla più gran cura il framnieuto che non era stato pubblicato per anche , e quindi restilul il inanoscritto. I conservatori nel riceverlo s’ accorsero che tutta la parte fin’ ora inedita era ricoperta d’ inchiostro e sene lagnarono : il librajo si scusô col dire cho sfortunatarnenle il suo calamajo eravisi rovesciato sopra. La sua scusa fu nienata buona da’ conservatori , che sperarono d’ altrondc di far isparire la macchia cogli esperimenti conosciuli ; ma, (lopo parccchie prove , riconobbero vani tutti i loro sforzi , poichè la macchia era stata fatta con un inchiostro indelebile che non trovasi ne alla biblioteca , ne in alcun officio.

In tal maniera quest’ avido librajo , per essere il solo possessore del frammento di Longo non por anco pubblicato, si è privato d’ ogui mezzo comprovante 1’ autenticità dell’ edizione che si propone di farne.

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