AMALIA
• AMALÏA •
(MORTÀ ALL’ USCIRE DA UN BALLO.)
E ancor ti veggo, di tua voce ancora
10 sento il dolce su on, vaga fanciulla,
Che le splendide sale ed i festosi Favellari hai cangiato in si poc’ora
E crudel modo negli oscuri eterni Silenzii del sepolcro !... Ahimè che appena
11 limitar di gioventù varcato Securamente avevi ; e rincorrendo Le levi orme de’piedi agili e belli,
Morte per sempre li arrestava a un tratto !
Oh corne presto fu succiso il caro
Fiore degli anni tuoi ! Oh corne presto Fu il vaghissimo vélo in polve sparto!...
Ed or vicino a te vinta da guerra Ahi! cosi breve, forse un vecchio posa,
Oui lento morbo e tetro ebbe disfatto ;
E un fiore dalle due salme nutrito Segna il confine delle vostre tombe.... Fieri contrasti e gravidi di pianto !
Ti rimembri que’ giovani eleganti Che a’ dilettosi balli, o Amalia, a gara Si contendean l’aurato libriccino Serbante i nomi di color che in grata Vece annodando aile tue belle braccia