LA MADRE DI ANGELICA
Che hai, Angelica, che hai ?
Statti alla messa intesa.
ANGELICA
Oh che caldo, oh che afa in questa chiesa!
l’angelo custode
Quanlo sei fatta, o Angelica, diversa D’allor che onesta e povera D’un abitin contenta Eri di grazia e di modestia ornata !
Non senti, oh Dio ! non senti Adesso, o sciagurata,
Quanto sia il pane dell’infamia amaro?
Troppo ti costa caro , . •
Baci venduti e abbracciamenti costa Quell’abito sfoggiato Da pompeggiar le teste !
Il disonore anch’ esso,
Corne un ammanto, ti circonda. e veste.
I RIMORSI.
A ragion superbetta A’ frequenti passeggi Spesso ti pavoneggi,
Chè te additando l’uno all’altro dice < Guarda l’accattamori,
Guarda la svergognata meretrice ».
ANGELICA
Parmi che tutti a me volgan lo sguardo.
Dove m’ascondo ?... Parmi cbe la cbiesa Mi cada addosso. Quai delirio è il œio!...
Costume vo’ mutar.
l’angelo cdstode
Tardi è oramai,
Tardi.... Il passato non ritorna mai.
cono DI SPIRITI
La vergine a farfalla rassomiglia,
Che ha screziate le aline e il corsaletto :
La rincorre il fanciullo e alftn la piglia Mentre di flore in fior vaga a diletto.
Ahi ! quel fanciullo, o farfalletta mia,
T’ ammira e poi ti sciupa e gitta via.
Ahi! farfalletta mia cosi sciupata,
E nelle terre t’hanno poi gittata.
ALTRO CORO
La verginella è simile alla rosa :
Tutti la vonno sinchè l’ha freschezza.
Se non è più fragrante e rugiadosa,
Niuno la vuole più, niente s’apprezza.
O bella rosa, è al par di te cercata La vergine:... se falla, è disprezzata.
E la contaminata verginella Finisce corne te, mia rosa bella.
ANGELICA
Vo’ recitare un salmo « miserere »....
I RIMORSI.
UNO SPIRITO MALIGNO
Misericordia!... Invano, invan : per te Non v’è.
Presto per te d’amori passerà L’età.
Tua gioventù fuggita, or ché farai?
Nol sai.
Quello che donna a te simil diventa, Spaventa.
Misericordia!... Invano, in van: per te Non v’è.
ANGELICA
Ahimè ! più cruda questa voce suona;
E mi sento discorrere Un brivido per tutta la persona.
Vacilla il piede;
L’occhio non vede :
Non jposso più.
O mamma, io manco :
Il debol fianco Reggimi tu. (stn'ene.)
• (Atene, 1851.)