AL RITRATTO
O fedel opra di pennel pietoso , Volto , che tanto rassomigli al vero , Q dolce error deU'occhio e del pensieio , Care luci fatali al mio riposo ,
378 APPENDICE
Bocca , cui d'appressar la mia non oso , Conscio del cor pudicamente austero, 0 bianca mano , o crin tinto in bel nero , O sen tremante sotto un vei geloso ,
Potessi , o immago del più vago aspetto , Darti la vita con un mio sospiro , Onde l'inganno mio fosse perfetto !
Ah î se Famor, se lo potesse il duolo, Qualor ti parlo , e muta ognor ti miro , Pigmalione non sarebbe solo.