‹ Voyages en Corse. à l'île d'Elbe, et en Sardaigne;Chapitre 119 sur 129 · AD UN AMICO IN MORTE DEL PADRE · texte numérisé non relu

AD UN AMICO IN MORTE DEL PADRE

Ben veggio, an cor che lungi, ed odo corne Con fioca voce , di pietà dipinto , Sulla fredd'urna che il racchiude estinto Il padre chiami , il caro padre a nome î

Nè giova il dir, che ornai le antiche some Scosse del tempo, e del suo frai discinto, Poichè si ben quaggiù sè stesso ha vinto , Délia luce di Dio fregia le chiome :

Chè nullo giova di ragion conforto , E duol ti fiede l'anima cotanto , Ch'altro non senti fuor che il padre è morto.

Oh potess'io placarti almen col canto !

Ma in la tua doglia acerbaïuente assorto Non posso oimè! che piangere al tuo piauto.

APPENDICE

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