IX
Ecco la bella fronte, e'l dolce nodo, Gli occhi, e i labbri formaii in paradiso, E'l mento dolcemente in se diviso, Per man d'amor composto in dolce modo. O vivo mio bel sol, perché non odo Le soavi parole, e'l dolce riso, Siccome chiaro veggo il sacro viso, Per cui sempre pur piango, e mai non godo? E voi cari, beati, e dolci lumi, Per far gli oscuri miei giorni più chiari, Passato avete tanti monti e fiumi: Or quì nel duro esiglio, in pianti amari Sostenete, ch'ardendo io mi consumi, Ver di me più che mai scarsi ed avari.
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